Non sono fedele a te, ma a ciò che sento per te

Non sono fedele a te, ma a ciò che sento per te

Ultimo aggiornamento: 18 febbraio, 2022

Vi siete mai chiesti in che cosa consista la fedeltà? Sicuramente è diverso per ognuno di noi; tuttavia, la vera fedeltà si differenzia per la sua purezza e profondità.

Il fenomeno della fedeltà è molto frequente nelle relazioni di coppia, e si tratta di un tema che emerge spesso, data l’importanza che gli viene data.

La fedeltà è uno dei valori fondamentali della coppia e uno dei pilastri che sostengono la relazione.

Quando due persone si prendono l’impegno di essere fedeli l’uno all’altra, lo stanno facendo come fosse un dovere, come se per riuscirci, fosse necessario uno sforzo.

Questo modo in cui sosteniamo la relazione è una forma di legarci, di incatenarci, il tutto tramite l’imposizione e la promessa di restare insieme. In generale, la gente non considera il fatto che l’amore vada oltre tutto ciò, perché è un elemento che fluisce e che non può essere limitato.

Essere fedeli in una relazione dove c’è amore significa non avvertire la sensazione di compiere un sacrificio o di reprimere il desiderio nei confronti di qualcun altro. Finché c’è amore, questa tendenza non esiste.

L’amore è un’energia imprevedibile,

E questo ci fa paura.

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La fedeltà come obbligo

Ma cosa rappresenta davvero la fedeltà?

Dietro alla concezione di fedeltà, sono nascoste moltissime paure, tanto che spesso viene confusa con la possessione.

Nelle relazioni, la fedeltà viene usata come un’arma a doppio taglio, come un impegno che va più in là dell’amore e del rispetto. Con la scusa della moralità e della correttezza, ci si cerca di assicurare l’amore di un’altra persona.

La fedeltà finisce per essere più un obbligo, una cosa che va fatta, che un atto davvero legato a un sentimento sincero.

Quando, sin dall’inizio, restare fedele a una persona richiede uno sforzo, si accende un campanello d’allarme che indica che l’amore non è dotato di forza sufficiente. Ciò accade quando si pensa ripetutamente a tutte le occasioni che si stanno perdendo e a tutti i divertimenti con eventuali altre persone che non ci si sta godendo.

In tale circostanza, non esiste l’impegno sufficiente perché avvenga una fusione con l’altra persona e perché ci sia la soddisfazione di non desiderare nessun altro.

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Essere fedeli ai nostri sentimenti

Nella coppia, l’amore ha il grande potere di farci desiderare di voler stare solo con una persona, di farci sentire attratti e innamorati solo di lei/lui, che nessun altro ci possa interessare.

Una fedeltà che non nasce da una convenzione culturale o da un senso di moralità, bensì dai sentimenti, dal rispetto e dalla coerenza con i propri principi non risulta un obbligo.

Essere fedeli a ciò che sentiamo è un atto spontaneo, radicato profondamente nel sentimento dell’amore.

Bisogna essere fedeli a qualcosa di più puro: non alla persona con la quale vogliamo stare, bensì al sentimento che quell’individuo sveglia in noi.

Non importa se tale persona è disponibile oppure no: l’amore va oltre il fatto di essere corrisposti o meno.

La vera fedeltà non ha niente a che vedere con il possesso, né con l’obbligo, né con la paura che il nostro partner possa intrattenere relazioni con qualcun altro.

Quando, in una relazione, c’è davvero amore

Non c’è niente di cui aver paura.

Il fatto che l’infedeltà esista ci serve come indicatore del fatto che non c’è amore, che è rimasto nascosto e, per quanto si lotti per farlo riemergere, non c’è più energia a disposizione.

Finché il sentimento c’è, resterò fedele a ciò che sento, poiché per me è inevitabile, poiché la mia energia non mi porta tra le braccia di nessun altro, poiché tutti i miei pensieri e desideri riflettono l’immagine della persona che amo.


Questo testo è fornito solo a scopo informativo e non sostituisce la consultazione con un professionista. In caso di dubbi, consulta il tuo specialista.