5 conseguenze del crescere in un ambiente tossico

5 conseguenze del crescere in un ambiente tossico
Raquel Aldana

Scritto e verificato la psicologa Raquel Aldana.

Ultimo aggiornamento: 14 dicembre, 2021

L’infanzia è quella fase della vita tramite la quale iniziamo a conoscere il mondo, a crescere e a maneggiare gli aspetti con i quali conviviamo. D’altra parte, è una fase durante la quale siamo particolarmente vulnerabili e dipendenti. Per questo, è possibile che tutto ciò che ci succede rimanga attaccato alle nostre radici ed è poi molto difficile cambiarlo.

Questo vale sia per l’infanzia positiva sia per quella negativa e i risultati ottenuti sono del tutto diversi. È un vantaggio o uno svantaggio che ci tocca a sorte e, in un certo modo, noi possiamo dire poco a riguardo.

Spesso, nelle serie televisive o nei film appare il profilo della persona disturbata che ha avuto un’infanzia piena di relazioni complicate, che sia in modo diretto o indiretto.

bambino triste

Tuttavia, in realtà, quali sono le conseguenze più frequenti che derivano dall’aver vissuto un’infanzia tossica? Analizziamo questo aspetto nel nostro articolo di oggi.

1. Non essersi goduti l’infanzia

Una volta trascorso questo momento della vita, come tutti gli altri che compongono la nostra storia, non torna più. Un’infanzia tossica, di solito, è sinonimo di un’infanzia triste, infelice o complicata.

Spesso non essere stati in grado di vivere questi anni nel modo in cui ci sarebbe piaciuto, ci riempie di rancore nei confronti delle persone verso le quali proviamo sentimenti profondi. Ciò significa che i legami affettivi della nostra infanzia di solito sopravvivono sotto forma di un confronto tra l’amore e il rancore.

I sentimenti che proviamo non sono quindi frutto del caso, bensì del valore che posteriormente diamo all’ingiustizia, alla sfiducia, alla paura, all’abbandono e all’umiliazione che un giorno abbiamo dovuto subire.

tempo

2. Non sapere come relazionarsi con gli altri

Il modo in cui ci relazioniamo inizia a svilupparsi nei primi anni di vita. Impariamo come dobbiamo esprimerci o come gestire i silenzi per ottenere una comunicazione efficace.

Abitudini sbagliate e poco impegnative, come la violenza o la forza, sono molto facili da imparare e da riprodurre, ma non altrettanto semplici da sostituire se le percepiamo come un modo efficace e possibile di raggiungere un obiettivo.

In questo senso, anche se la mancanza di abilità non è qualcosa d’impossibile da correggere con il tempo, ciò riduce lo sviluppo del nostro potenziale sociale ed emotivo. Ciò significa che, da un momento all’altro, è probabile che ci toccherà pagare cara questa mancanza.

3. Gestire l’ego

La tossicità dell’infanzia, non solo si riferisce alla mancanza di affetto e al dover soffrire in continuazione la punizione ingiustificata dell’indifferenza; ha a che vedere anche con il dover convivere con persone che non riconoscono mai i propri errori o che sono ultra protettive nei confronti del bambino, impedendogli di affrontare gli sbagli e proiettando su di lui un’immagine di invulnerabilità e perfezione ben lontana da ciò che troverà più avanti nella vita

In questo modo, il bambino cresce pensando di essere qualcosa che non è, il che sfocia in una mancanza di conoscenza che gli costerà caro con il passare degli anni.

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4. Intelligenza emotiva

Matematica, letteratura, lingue… tutte queste materie (migliori o peggiori) fanno parte di tutti i programmi accademici. Nonostante ciò, una cosa tanto quotidiana e utile come il saper gestire le nostre emozioni resta (o restava) al di fuori di qualsiasi tipo di formazione scolastica.

Il fatto che nessuno si sia disturbato a insegnarci come gestire le nostre emozioni, non significa che non abbiamo imparato a farlo, ma il problema è che lo impariamo da soli osservando gli altri.

Ecco perché un’infanzia tossica è spesso collegata all’avere persone da ammirare o vicine che hanno un’intelligenza emotiva poco sviluppata. Ciò può essere molto tossico durante l’infanzia, perché ci rende vulnerabili nel modo più fondamentale.

5. Crescere i propri figli

Il modo in cui ci crescono determina le tecniche con le quali vogliamo educare i bambini che ci circondano nella nostra vita da adulti. Anche se è vero che spesso ripetiamo certi schemi o comportamenti in modo incosciente, lo sforzo che realizziamo per ridare la giusta direzione alla nostra vita è ben maggiore.

Così, anche se coloro che hanno vissuto un’infanzia difficile devono affrontare una crescita più complicata, possono resuscitare e superare ciò che non avrebbe mai dovuto essergli stato negato.

In questo modo, con il passare degli anni, spiccheranno più per ciò che avranno ottenuto e non per ciò che li ha danneggiati, il che le renderà persone degne di ammirazione.


Questo testo è fornito solo a scopo informativo e non sostituisce la consultazione con un professionista. In caso di dubbi, consulta il tuo specialista.