Amare se stessi e gli altri

15 dicembre 2014 in Psicologia 3416 Condivisi

– Cos’è l’amore? – domandò il discepolo.

– L’assenza totale di paura- disse il maestro.

– E cos’è che temiamo?- chiese di nuovo il discepolo.

–L’amore, rispose il maestro.

Anthony de Mello

La paura accompagnata dall’egoismo utilizza l’amore per distruggere una relazione. Amare implica non mettere in discussione, non reprimere, non imporre. Forse permettere che l’altra persona ci accompagni nel cammino, vivendo i suoi sentimenti, realizzando i suoi sogni e conservando le proprie illusioni è il compito più difficile o più facile da raggiungere a seconda del nostro impegno. E forse, sebbene sia necessario, lo è dare valore all’involucro del contenuto, comprendere che abbiamo la capacità di uscire forti dalle nostre tristezze, ma anche che dal dolore e dall’abbattimento nascono emozioni incredibilmente belle. Quando soffriamo, siamo spaventati e siamo deboli, in questa debolezza esiste però un tesoro di tenerezza che si trasforma in qualcosa di indistruttibile. Mentre soffriamo, dunque, siamo capaci di amare immensamente.

Nasciamo capaci di dare e di ricevere amore, ma amare è donare senza aspettarsi nulla in cambio, in modo che amando senza paura possiamo trasformare il mondo che ci circonda e il nostro mondo interiore. Se trasformiamo le nostre debolezze in opportunità, potremo goderci il mondo e il nostro mondo, e lasciare il segno nel cuore degli altri. Rispettatevi, amatevi, guardatevi allo specchio, assaporate le tante emozioni che possono cambiare la vostra vita e renderla più bella. Proteggetevi e prendetevi cura di voi stessi, aprite il vostro cuore senza timore e solo allora potrete amare privi di paure, e solo così il mondo vi permetterà di non avere paura di amare.

Immagine per gentile concessione di: Kariobinja

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