Area di Wernicke e la comprensione del linguaggio

Area di Wernicke e la comprensione del linguaggio
Alejandro Sanfeliciano

Scritto e verificato lo psicologo Alejandro Sanfeliciano.

Ultimo aggiornamento: 22 dicembre, 2022

La comprensione del linguaggio è la capacità dell’essere umano di processare e capire la lingua parlata e scritta. Questa capacità ci ha aiutato tantissimo lungo tutta la nostra storia evolutiva. La capacità di comunicare in maniera efficace ha permesso la nascita delle società complesse, nate per far fronte a un mondo ostile. Per questo motivo, nel cervello troviamo strutture biologicamente radicate, come l’area di Wernicke.

Un aspetto chiave della disposizione neuronale del linguaggio è che si trova in una posizione laterale. La maggior parte delle strutture relazionate al linguaggio si trovano infatti nell’emisfero sinistro; mentre, secondo diversi studi, processi come la scherzosità, il pragmatismo e il sarcasmo vengono generati nell’emisfero destro. L’area di Wernicke, quindi, essendo incaricata della comprensione del linguaggio, si colloca nell’emisfero sinistro, e più precisamente nelle zone 21 e 22 secondo le aree di Brodmann.

In questo articolo parliamo di due aspetti fondamentali per capire l’implicazione di quest’area nel linguaggio. Il primo passo sarà capirne gli aspetti anatomici e funzionali, mentre il secondo ci avvicinerà all’afasia di Wernicke, prodotta da lesioni che colpiscono la suddetta area.

Area di Wernicke: anatomia e funzionalità

Al di là delle zone 21 e 22 di Brodmann, che costituiscono il centro nevralgico dell’area di Wernicke, ci sono altre strutture coinvolte nella comprensione del linguaggio. Quando parliamo di quest’area in tutta la sua estensione, dobbiamo includere anche le zone 20, 37, 38, 39 e 40. Queste zone partecipano alla composizione delle parole e ad altri tipi di informazioni.

Cervello area di Wernicke

L’area di Wernike è strettamente legata alla corteccia auditiva primaria, una zona che svolge un ruolo molto importante nella comprensione del linguaggio parlato. A livello anatomico, è importante menzionare le numerose connessioni che questo sistema ha con l’area di Broca; quest’ultima è deputata principalmente alla comprensione del linguaggio. Queste due aree (Wernicke e Broca), sono connesse tra loro da una serie di fasci neuronali che formano a loro volta il fascicolo arcuato.

Le funzioni svolte nell’area di Wernicke sono:

  • Comprensione del linguaggio, nella forma parlata e scritta.
  • Gestione della semantica del linguaggio, trasformando le parole nel loro significato.
  • Pianificazione nella produzione del discorso, specialmente negli aspetti semantici e pragmatici dello stesso.

Queste funzioni costituiscono i pilastri della comprensione del linguaggio, fondamentali per permettere poi la comunicazione. Le lesioni nell’area di Wernicke possono avere importanti conseguenze negative nell’uso del linguaggio e affrontare una conversazione. Nel paragrafo che segue vi parleremo di una delle conseguenze specifiche che queste lesioni possono causare all’area in questione.

Afasia di Wernicke

L’afasia di Wernicke è un disturbo della produzione del linguaggio dovuto a lesioni che colpiscono l’area di Wernicke. Questo disturbo è caratterizzato da una comunicazione destrutturata e priva di significato, unita a una deficitaria comprensione del linguaggio. Tuttavia, nonostante il messaggio prodotto sia carente di significato, il discorso viene trasmesso in maniera fluida e senza sforzo. Questo perché la produzione del linguaggio non viene colpita dal disturbo.

A differenza dell’afasia di Broca, il paziente utilizza una grande quantità di parole funzionali (il, di, prima, un…), oltre che tempi verbali complessi e frasi subordinate. Avviene uno scarso utilizzo di parole con contenuto. Queste parole, inoltre, vengono unite tra loro senza riuscire, però, a dare un corretto significato alle frasi.

Questo si deve principalmente a un effetto chiamato paralessia semantica, un fenomeno per cui, anziché dire la parola che si cerca, se ne dice una diversa con significato simile; la causa di questo fenomeno è l’imprecisione dell’area di Wernicke che, colpita da afasia, non riesce a scegliere le parole attraverso il significato.

Linguaggio

Un aspetto chiave dell’afasia di Wernicke è che la fluidità del linguaggio resta totalmente intatta. I soggetti affetti da questo disturbo non hanno nessun problema a sostenere un discorso, seppure carente di significato. Questo perché la struttura cerebrale incaricata della produzione del discorso è l’area di Broca. Un fatto, questo, che ci aiuta a capire ancora meglio che l’area di Wernicke è specializzata nella comprensione e nella semantica del linguaggio, e che nonostante sia connessa ad altre aree, quest’ultime sono in grado di proseguire le loro funzioni in maniera indipendente.

In conclusione, vi parliamo di un curioso processo che avviene quando compare una lesione nelle aree del linguaggio in giovane età. A causa della grande plasticità del cervello, se l’emisfero sinistro è danneggiato, è possibile che il linguaggio si sviluppi nell’emisfero destro. Grazie a questo fenomeno, l’impatto delle lesioni cerebrali è ridotto, permettendo ugualmente un normale sviluppo del linguaggio.


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