Brenda Milner e i suoi memorabili 101 anni di vita

Questo articolo vuole rendere omaggio a una delle più importanti psicologhe sperimentali degli ultimi decenni. Ha appena compiuto 101 anni e il suo lavoro ha rivoluzionato il modo di intendere la memoria dell'essere umano. Parliamo di Brenda Milner.
Brenda Milner e i suoi memorabili 101 anni di vita

Ultimo aggiornamento: 15 settembre, 2021

La dottoressa Brenda Milner è una delle neuroscienziate più brillanti degli ultimi decenni. Ha rivoluzionato il modo di intendere i processi di memoria negli esseri umani, così come il modo in cui interagiscono i due emisferi cerebrali.

Il suo lavoro ha avuto un grande impatto sulla comprensione dell’apprendimento cognitivo, del linguaggio, delle sensazioni e delle emozioni.

Per trent’anni ha concentrato la sua ricerca su un paziente che aveva subito una significativa perdita di memoria a breve termine dopo un’operazione complicata.

La Milner ha scoperto che, nonostante ciò, la sua memoria a lungo termine era intatta e che era in grado di imparare e ricordare alcuni tipi di compiti di cui aveva completamente perso la memoria.

La sua ricerca con questo paziente ha contribuito all’attuale conoscenza dei sistemi di memoria multipli. Ne parliamo in dettaglio nei seguenti paragrafi.

Primi anni di vita e formazione

Brenda Milner è nata a Manchester, in Inghilterra, nel 1918. La sua famiglia aveva una devozione per le arti, in particolare per la musica, una passione che i genitori hanno trasmesso alla figlia. Anche così, Brenda Milner mostra fin da bambina un grande interesse per la scienza.

Nel 1939 si laurea in Psicologia Sperimentale all’Università di Cambridge. In numerose interviste, la dott.ssa Milner ha ricordato che la sua decisione di optare per la scienza non le ha fatto perdere l’amore per le arti, sebbene ritenesse di potersi dedicare ad esse senza rinunciare alla scienza.

Brenda Milner e il mondo accademico

Dopo aver ottenuto la laurea, Brenda Milner rimane a Cambridge. Con lo scoppio della seconda guerra mondiale, viene reclutata come investigatore per la British Air Force insieme ad alcuni suoi colleghi.

Nel 1944 si sposa e con il marito lascia l’Inghilterra per stabilirsi in Canada. Brenda Milner inizia così a lavorare presso l’Università di Montreal, insegnando nel Dipartimento di Psicologia e intraprendendo un dottorato di ricerca presso la McGill University con il dottor Donald Hebb come tutor.

Durante il periodo in cui si stava preparando per il dottorato, il dottor Hebb le assicura un posto presso il Montreal Neurological Institute, MNI, dove venivano studiati i pazienti epilettici.

Nel 1952, Brenda Milner porta a termine il dottorato di ricerca e continua a studiare gli effetti intellettuali del danno del lobo temporale presso la McGill University.

Il suo lavoro al MNI

Nonostante la sua posizione permanente alla McGill University, Brenda Milner decide di dimettersi e di unirsi al team di ricerca MNI, il Montreal Neurological Institute. È lì che la dottoressa Milner ha l’opportunità di lavorare ad una ricerca che le varrà la fama a livello mondiale.

Un collega neurochirurgo del Connecticut invita la Milner ad Hartford per lavorare con un paziente affetto da crisi epilettiche molto gravi. Il paziente era stato sottoposto a un importante intervento chirurgico sperimentale.

Questa operazione era riuscita a ridurre drasticamente le crisi epilettiche, ma produceva un’amnesia anterograda che gli impediva di apprendere e immagazzinare nuovi ricordi.

Brenda Milner si dedica a studiare questo paziente per i successivi 30 anni. La sua ricerca è stata pubblicata nel 1957 ed è diventata una delle pubblicazioni più citate nella storia delle neuroscienze.

La studiosa scopre che il suo paziente poteva imparare nuove routine ogni giorno, anche se non ricordava di averle imparate il giorno prima. La sua destrezza migliorava a poco a poco, nonostante non avesse ricordi recenti e non fosse mai più in grado di ricordare il proprio nome.

L’eredità di Brenda Milner

Oggi, più di 50 anni dopo le sue scoperte, la dottoressa Milner ha 101 anni. Ha continuato ad aprire nuove strade nel campo delle neuroscienze, in particolare nello studio della memoria, dell’elaborazione del linguaggio e dell’interazione degli emisferi cerebrali.

È stata ampiamente riconosciuta come una pioniera delle controverse neuroscienze cognitive. La sua eredità ha notevolmente aiutato la nostra comprensione del cervello umano e ha cambiato il modo in cui comprendiamo il mondo e noi stessi.

Brenda Milner è stata ed è tutt’oggi una fonte di ispirazione per molti professionisti delle neuroscienze e della psicologia e il suo lavoro ha ricevuto un ampio riconoscimento internazionale. Ha ricevuto più di 20 lauree honoris causa, nonché prestigiosi riconoscimenti accademici.

È membro della Royal Society of England and Canada ed è diventata la nona donna a far parte della Canadian Science and Engineering Hall of Fame.

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