Insegnate ai vostri figli a tollerare la frustrazione

Insegnate ai vostri figli a tollerare la frustrazione

Ultimo aggiornamento: 27 febbraio, 2017

Tutti abbiamo sperimentato e vissuto una delle emozioni più fastidiose che esistano, ma anche una delle più comuni: la frustrazione. Siamo frustrati quando non possiamo realizzare o soddisfare un desiderio, un sogno, un obiettivo o una speranza, almeno in un primo momento, anche se ci sforziamo molto. È il modo più chiaro con cui il mondo ci fa capire che, purtroppo, non sempre è un posto giusto.

Dato che non amiamo vedere tristi i nostri figli, in molte occasioni in casa non entra la frustrazione, dunque i bambini non la sperimentano. Quando giochiamo con loro, li lasciamo vincere perché pensiamo che potrebbero avere delle difficoltà a gestire l’emozioni e la frustrazione legate ad una piccola sconfitta oppure che potrebbero intristirsi. In questo senso, evitiamo che i nostri figli provino frustrazione.

Tuttavia, le reazioni emotive dell’infanzia determinano gran parte del futuro emotivo di una persona. Vale a dire che se oggi ci occupiamo delle emozioni negative, domani diminuirà l’incidenza di problemi associati a questo genere di sentimenti.

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Perché educare i figli a tollerare la frustrazione è un aspetto così importante? Perché la frustrazione è una delle emozioni più potenti che influenzano la costruzione dell’autostima di un bambino, quella che ne determina il valore e mette in evidenza gli aspetti su cui può migliorare. Per questo motivo, imparare a tollerare la frustrazione fin da piccoli permette ai bambini di iniziare a costruire le fondamenta della loro resilienza.


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