Perché sospiriamo?

Si dice spesso che i sospiri si debbano ai ricordi più profondi. Ma quale funzione fisiologica ha l'azione di sospirare?
Perché sospiriamo?

Scritto da Valeria Sabater

Ultimo aggiornamento: 28 settembre, 2022

Perché sospiriamo? A questo atto a volte viene attribuito un significato romantico, come se in quell’espirazione lasciassimo andare la nostra tristezza, il rimpianto o il desiderio di innamorarsi.

Il sospiro è per molti un altro linguaggio dell’amore, inoltre è spesso definito poeticamente come il lamento dell’anima. Ma c’è del vero in tutto ciò?

La verità è che molto poco. Pur così, bisogna essere molto chiari sul fatto che il sospiro è un processo fisiologico determinate per la salute dei polmoni e l’universo emotivo.

Oltre a ciò, il cervello ne ha bisogno al punto che molti neurologi definiscono questo meccanismo come il pulsante di “reset mentale”. Scopriamo di seguito maggiori dettagli.

Piangere è una piccola cosa –
cosa tanto breve un sospiro.
Ma cose di tale grandezza
uccidono uomini e donne.

-Emily Dickinson-

Perché sospiriamo

Quante volte al giorno sospiriamo? È bene notare che un’azione quotidiana e semplice come sospirare è fondamentale per la salute globale di molti esseri viventi.

Non sospirano solo gli esseri umani, di fatto; se osserviamo da vicino i nostri animali domestici, noteremo che lo fanno anche cani e gatti. Significa che anche loro si innamorano, sono tristi o frustrati?

Non lo sappiamo, quel che è certo è che questo meccanismo è estremamente importante per preservare la salute dei polmoni. Se non eseguissimo queste periodiche espirazioni nell’arco della giornata, moriremo.

Sospirare, una riflessione vitale

Sospiro di vita… Sembra la frase di uno spot pubblicitario, ma non lo è. Un articolo pubblicato sulla rivista Nature definisce il sospiro un riflesso vitale. La scienza ha scoperto che nel tronco cerebrale si trovano due piccoli gruppi di cellule nervose che orchestrano questo processo.

Il suddetto insieme di cellule ha come compito principale quello di regolare la respirazione, il sonno e la frequenza cardiaca. Oggi sappiamo che attivano anche il meccanismo del sospiro.

E per quale scopo? Se ci chiediamo perché sospiriamo, la risposta è semplice: per evitare che gli alveoli polmonari collassino. Ci sono momenti in cui queste piccole sacche che costituiscono i polmoni e controllano lo scambio tra ossigeno e anidride carbonica si bloccano.

Il sospiro gonfia gli alveoli collassati con più aria del normale per riattivarne il funzionamento. Se non lo facessimo, inizieremmo a soffrire di insufficienza polmonare.

L’autore di questa ricerca, il dottor Jack Feldman, docente di neurobiologia alla University of Los Angeles School of Medicine, rivela altri dati interessanti. Il cervello attiva diversi tipi di respirazione grazie ai neuropeptidi, che mediano la normale respirazione, sbadigli, tosse, risate, pianto, etc.

I sospiri sono regolati da poco più di 200 neuroni. Un piccolissimo gruppo di cellule nervose in grado di svolgere una missione vitale per la nostra sopravvivenza.

Ragazzo nel campo che pensa al motivo per cui sospiriamo.

Quando siamo stressati sospiriamo di più

Fino a non molto tempo fa i sospiri erano considerati semplici respiri lunghi e profondi associati a tristezza e disagio emotivo di varia natura.

Ebbene, ora sappiamo che hanno il compito di riempire gli alveoli di aria. Tuttavia… è questa la loro unica funzione? La verità è che svolgono diversi compiti per noi:

  • Si tende a sospirare di più quando si è stressati o si soffre di una malattia psichiatrica come disturbo bipolare, schizofrenia, psicosi. Qualsiasi lo stato emotivo di grande intensità provoca i sospiri al fine di scaricare la tensione, lasciar andare l’ansia a cui sono soggetti la mente e il corpo.
  • Uno studio condotto presso l’Università di Louvain, in Belgio, indicano qualcos’altro. Alla domanda sul perché sospiriamo dobbiamo aggiungere un’altra risposta: ristabilire l’equilibrio cognitivo. È come ripristinare la mente, ossigenarlo per eliminare il pessimismo.

Conclusioni

Le evidenze dimostrano perché non possiamo fare a meno di emettere lunghi sospiri quando siamo colti da frustrazione, delusione, tristezza, desiderio e persino noia. Un sospiro gonfia gli alveoli dei polmoni riempiendoli di aria e così facendo si genera anche una sensazione di sollievo mentale, ci ossigeniamo, otteniamo calma e tutto il corpo ritrova la sua preziosa omeostasi.

Si tratta, pertanto, di un meccanismo che il cervello attiva automaticamente senza che ce ne accorgiamo. Ciò nonostante, possiamo anche produrre volontariamente i sospiri per trarre benefici da quella scorta d’aria in più che ci rinnova e riattiva.

Praticare la respirazione profonda, unita a lunghe esalazioni, crea lo stesso effetto calmante e rilassante. Ricordare: dobbiamo sospirare di più per vivere meglio.

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  • Vlemincx E, Van Diest I, Lehrer PM, Aubert AE, & Van den Bergh O (2010). Respiratory variability preceding and following sighs: a resetter hypothesis. Biological psychology, 84 (1), 82-7 PMID: 19744538
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