Animali domestici: piccoli maestri dell’appoggio emotivo

11, marzo 2015 in Psicologia 2360 Condivisi

Prima di iniziare, vi racconteremo la curiosa storia dell’immagine che appare in questo articolo. Il più grande, quello con i capelli lunghi è James Bowen, un musicista di strada; la sua vita, come quella di molti altri, non è stata per niente facile: lasciò la sua casa per problemi personali e per dipendenza dall’eroina. Poco a poco, cominciò a vivere in strada, con la sua chitarra, esibendosi nelle zone più popolari di Londra, in cerca di qualche soldo per poter mangiare mentre seguiva un processo di disintossicazione in una clinica.Un giorno apparì lui, il più piccolo della foto e dal pelo rosso. Si chiamava Bob…per ragioni da James sconosciute, il gatto Bob cominciò a seguirlo dappertutto, ostinato a non lasciarlo solo: un giorno salì anche su un autobus con lui. 

Diventarono amici. Bob gli dava un affetto nobile e disinteressato, uno sguardo nel quale riflettersi e trovare la forza per superare il suo problema con la droga, per rendersi responsabile del suo nuovo amico e vivere una bella vita insieme.La coppia attirava l’attenzione tanto che un giornalista decise di parlare di loro. Scrisse una storia che ebbe molto successo, intitolata “A street cat named Bob” e salvò James dalla sua miseria, anche se tutt’oggi lui continua a suonare insieme al suo gatto rosso in una via del  Covent Garden.

Appoggio emotivo disinteressato

Secondo alcuni studi, vivere con un animale non solo ci dà un appoggio emotivo e sociale non indifferente, ma ci permette anche di affrontare alcuni problemi di salute in modo nettamente migliore. Sono comuni le terapie per gli anziani con cani, perché ne stimola l’attenzione e li avvolge di una carica affettiva positiva, un supporto emotivo al quale si ricorre spesso in ospedali e case di riposo: è dimostrato infatti che gli animali possono anche prevenire attacchi epilettici e che, se addestrati bene, sono abili nella cura di persone che soffrono di crisi d’ansia o stress postraumatico.

È molto importante anche il lavoro dei cani guida, addestrati esclusivamente per aiutare le persone con handicap psichici o fisici. Gli animali domestici ci aiutano a sentirci più sicuri e motivati come nel caso di James, che sentendosi responsabile di qualcuno che li offriva tanto affetto così sincero, è riuscito ad andare avanti nel processo di disintossicazione, a guadagnare dei soldi per dargli da mangiare e per portarlo dal veterinario, per vivere bene con quell’esserino che si è sempre rifiutato di lasciarlo solo.

Animali in casa: appoggio personale ed educativo  

Esistono molti centri dove vengono utilizzati gli animali come cura per diverse patologie: cliniche di delfinoterapia e ippoterapia, luoghi dove le persone con dei problemi possono beneficiare dell’interazione con questi animali per acquisire nuovi metodi di comunicazione o espressione, migliorare le loro capacità personali ecc…

Tuttavia, non è necessario vivere con un delfino per sentirsi meglio, la compagnia di un cane o di un gatto è sufficiente  per far emergere sentimenti di socializzazione, altruismo, accettazione, autostima ecc.

Avere un animale domestico è l’ideale per i più piccoli, poiché li aiuta ad essere responsabili e a indirizzare meglio le loro emozioni come nel caso dei bambini con problemi, che con gli animali imparano ad essere più espressivi e a comunicare meglio, perché gli trasmettono dolcezza, compagnia e affetto. Gli sguardi dei nostri animali domestici saranno sempre lì, pronti ad intenerirci per ricevere una carezza e accoglierci a qualsiasi ora, giorno o notte.

Sono perfetti per fare compagnia agli anziani: la casa diventa più allegra e movimentata, migliorano la sensazione di benessere e obbligano i padroni ad uscire di casa, a socializzare; avere la compagnia di un animale è davvero un ottimo modo per alleviare i sintomi della depressione, perché apportano agli anziani un meraviglioso equilibrio emotivo. Gli animali domestici sono quei piccoli amici che non portano rancore e che sono sempre felici di stare con noi, ci garantiscono tanta felicità e un appoggio emotivo disinteressato, senza badare all’età o all’appartenenza sociale. Bob e il suo amico umano James ne sono un grande esempio. 

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