Cambiare la propria vita con la PNL

28 gennaio 2018 in Psicologia 174 Condivisi
Mani che tengono dell'energia, come simbolo della PNL per cambiare la propria vita

La PNL (programmazione neurolinguistica) può essere incredibilmente efficace per cambiare la propria vita, il proprio modo in cui percepire e interpretare la realtà. Non dobbiamo dimenticare che i nostri pensieri e sentimenti plasmano tutto ciò che ci circonda, di conseguenza le tecniche che accompagnano questo approccio ci sono utili per prenderne consapevolezza e attuare i cambiamenti necessari.

Abbiamo sentito parlare tutti della programmazione neurolinguistica. Più che come una teoria psicologica, dobbiamo vederla come un insieme di strategie volte allo sviluppo personale. I creatori della PNL, Richard Bandler e John Grinder, miravano a modellare le capacità dell’essere umano per consentirgli di raggiungere i suoi scopi vitali.

“Tutto quello che siamo è il risultato di quello che pensiamo.”

-Buddha-

D’altra parte bisogna segnalare che ci sono anche voci critiche verso questo modello, chi diffida della PNL vedendola piuttosto come una sorta di pseudoscienza. Ma va detto anche che le sue strategie risultano piuttosto utili in molti casi, così come interessanti dal punto di vista psicologico. Uno degli obiettivi principali della PNL è stabilire una connessione tra i processi neurologici, il linguaggio e i modelli di comportamento appresi attraverso l’esperienza.

Per cambiare la propria vita, correggere la proprie rappresentazioni cognitive e togliere potere alle rigide mappe mentali che a volte caratterizzano una persona, bisogna gradualmente dare forma a modelli di comportamento più adattivi. La PNL rappresenta un modo interessante e utile per cambiare la propria vita, plasmare la propria mente, il proprio modo di percepire quello che circonda e la vita in modo più libero, positivo, felice.

Vi presentiamo 3 strategie per raggiungere questo obiettivo.

Persona che esplora il cervelllo per inserire i trucchi della PNL

Tecniche della PNL per cambiare la propria vita

1. Tecnica della dissociazione

La PNL ci spiega che la mancanza di fiducia, l’ansia o lo stress sono attività, processi, non condizioni permanenti. Il trucco, quindi, è controllarli, cambiarli, in modo che fluiscano in una direzione più adeguata e, naturalmente, a nostro favore.

La dissociazione può aiutarci a raggiungere questo obiettivo. I passaggi da seguire sono:

  • Identificate l’emozione che vogliamo placare,calmare e allontanare dalla nostra mente, come l’ira, la rabbia, la paura, la delusione…
  • Concentrarci su questa specifica emozione e su una situazione che la provoca regolarmente. Per esempio: provo rabbia ogni volta che il mio collega parla alle mie spalle.
  • Visualizziamo la scena come se fosse un film e facciamo quanto segue: associamo a essa una colonna sonora divertente per privarla di drammaticità. Riproduciamola più volte nella nostra mente per ridurre le emozioni negative, per percepire che tutto è sotto il nostro controllo e che questa situazione, lungi dall’influenzarci, non ha più importanza. Anzi, può sembrarci ironica. La rabbia è scomparsa.

2. Reinquadramento del contenuto

Un’altra strategia della PNL può essere evidente per tutti, ma è altrettanto vero che tendiamo a dimenticarla o a non saperla applicare in maniera corretta. Se ci ossessioniamo ad anticipare la sorte avversa, ad affrontare la nostra quotidianità con paura e pensando sempre al peggio è possibile che alla fine noi stessi generiamo la nostra sorte avversa.

Ad esempio, alcune persone non smettono di pensare a cosa ne sarebbe di loro se il partner le lasciasse, se le tradisse. La loro angoscia è tale che finiscono per sviluppare comportamenti ossessivi, gelosia, diffidenza, e tutta una serie di processi dannosi che finiscono per cristallizzarsi nella loro peggiore paura: il partner finisce per lasciarle perché non sopporta più questa situazione.

È possibile controllare queste paure è facendo uso del reinquadramento del contenuto. Esso si basa su una tecnica cognitiva in cui spostare l’attenzione dalla paura per reinquadrarla in altri aspetti più costruttivi.

Per esempio, devo smettere di concentrarmi sulla paura di perdere il mio partner per creare momenti piacevoli al suo fianco.

Sposto la mia paura di essere solo per concentrarmi su un processo essenziale: assumermi la responsabilità di me stesso. Devo imparare ad amare me stesso, imparare ad essere forte, invece di lasciarmi catturare dalla paura.

Cervello e codice binario, come simbolo dei trucchi della PNL per cambiare la propria vita

3. La tecnica di ancoraggio

La tecnica di ancoraggio è senza dubbio uno degli approcci della PNL che più rappresentano questa strategia psicoterapeutica di crescita personale. Un ancoraggio è una connessione tra uno stimolo e uno stato emotivo. Il nostro scopo in questo caso è quello di raggiungere uno stato d’animo appropriato oltre che potente, con cui realizzare con successo un particolare compito o affrontare una determinata situazione.

“Ogni volta che vi trovate a fare quello che fa la maggioranza, è il momento di fermarsi e riflettere”

-Mark Twain-

Pensiamo, ad esempio, a quelle situazioni che provocano ansia o insicurezza: gli esami, parlare in pubblico, avvicinarci a quella persona che ci attrae tanto… Se siamo in grado di evocare, di mettere in funzione uno stato mentale così concreto, troveremo abbastanza slancio e sicurezza per superare con brillantezza (e con successo) questi momenti così comuni. Questi sono alcuni semplici passaggi per raggiungere un ancoraggio basato sulla PNL e con cui cambiare la propria vita:

  • Identifichiamo quello che vogliamo provare: fiducia, felicità, tranquillità…
  • Cerchiamo di ricordare un momento della nostra vita in cui abbiamo provato queste emozioni positive con grande intensità.
  • Concentriamoci su questo ricordo e facciamolo nostro, teniamolo presente in modo vivido.
  • Ora dobbiamo scegliere una frase che ci serva da ancoraggio, “io sono in pace”, “sono sereno” o “tutto andrà bene”…
  • La strategia consiste nel ripetere questa sequenza (emozione desiderata, ricordo, visualizzazione, parola di ancoraggio) su base giornaliera finché non sarà integrata nella nostra mente. Così, a poco a poco l’ancoraggio diventerà automatico ogni volta che ne abbiamo bisogno.

Mano che preme un interruttore nel cervello

Per concludere, siamo sicuri che queste tecniche della PNL avranno suscitato la vostra curiosità in questo vasto e sempre suggestivo universo della programmazione neurolinguistica. Se è così, va detto che è un approccio alla portata di tutti, fa parte del movimento che sottolinea il nostro enorme potenziale come esseri umani, iniziato negli anni ’70 e consolidatosi nel corso degli anni.

Abbiamo alla nostra portata libri come “Introduzione alla PNL” o “Il potere della Parola”, entrambe opere molto complete in cui conoscere più in profondità questa disciplina e imparare nuove strategie per cambiare la nostra vita.

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