Che cos’è un ricordo?

19 dicembre 2014 in Psicologia 0 Condivisi

Mi è sempre sembrato impossibile poter capire qualcosa senza prima aver risposto a una domanda in modo esaustivo. Credo che sia a partire da questa risposta che si possa parlare di comprensione.

Perché? Se non si è capaci di trovare un perché, penso che non si possa capire nulla. Perché mi odia? Perché mi ama? Perché piove? Perché perdo? Perché se ne va? Perché non resta? Ogni domanda ha una sua sfumatura e non è la stessa cosa domandarsi perché un amico se ne stia andando e perché non rimane, né è uguale chiedersi perché non piove e perché c’è il sole. Succede così con tutto. Quando vi fermate a cercare una risposta di questo tipo, vi rimane sempre qualcosa, indipendentemente dal fatto che la troviate o meno. Quello che resta e quello che avete è un ricordo.

E che cos’è un ricordo?

Non è molto chiaro se si tratti di qualcosa che ci appartiene o di qualcosa che è svanito. Quanto ha di reale? Quanto di immaginazione? Bisogna considerarlo positivo per essere accaduto o negativo per esser finito? Si tratta del miglior regalo che un momento indimenticabile può lasciare? È triste ricordarsi che qualcosa non accadrà di nuovo? Woody Allen se lo chiedeva già nel 1988: “…E mi chiesi se un ricordo sia qualcosa che hai o qualcosa che hai perduto”. Io sono quasi sicuro che, come il resto, ancora non sia stata trovata una risposta abbastanza convincente. Di questo capisco il perché.

Il perché è che questa controversia, questa magia, questa contraddizione e questa mescolanza di sentimenti fa sì che un ricordo sia esattamente questo, un mistero. Ed esistono questioni che è meglio non comprendere del tutto. Meglio lasciare che ci invadano e che ci trascinino con loro, non importa dove; che agiscano come una distrazione; che riescano ad allontanarci per un momento dalla ricerca che per prima ci ha fatto iniziare. Soffermatevi in un ricordo mentre dimenticate che ciò che volevate sapere è perché vi odia, perché vi vuole, perché piove o perché perdete. Rimanete in sospeso nel ricordo mentre tentate di recuperare il perché se ne è andato o il perché è rimasto con voi.

Immagine per gentile concessione di: Alessandro Giorgi

Guarda anche