Chiudere la relazione: uno dei due non vuole

· 10 giugno 2018

I motivi che fanno scoppiare l’amore tra due persone sono tanti, e alcuni non arriviamo mai a scoprirli fin in fondo. Allo stesso modo, una relazione arriva al capolinea per svariate ragioni che, in parte, non sempre siamo in grado di comprendere. Il difficile arriva quando uno dei due vuole chiudere la relazione, ma l’altro no.

Si tratta di una situazione delicata per entrambe le parti in causa. A onor del vero, soprattutto per chi la relazione non vuole chiuderla. A ogni modo, non bisogna andare nel panico né perdere la testa. Questo è il primo trucco per gestire una situazione del genere: mantenere la calma. Non dire nulla né lasciarsi guidare dagli impulsi.

“L’amore non reclama la possessione, ma la libertà.”

-Rabindranath Tagore-

Una volta mantenuta la calma, bisogna soppesare la situazione. Si devono esaminare i motivi che hanno portato il partner a prendere questa decisione. Verificare se, effettivamente, la relazione è in una fase conclusiva. E solo in seguito, decidere e passare all’azione. Ma vediamo queste considerazioni nel dettaglio.

Davvero la relazione è finita?

Una relazione stabile non finisce dal giorno alla notte, una instabile sì. Bisogna  iniziare, dunque, valutando la relazione. C’era un legame stabile e corrisposto da parte di entrambi? O si trattava di un vincolo indefinito, caratterizzato da un’alternanza tra gesti di avvicinamento e altri di allontanamento? Nel primo caso, vale la pena di esaminare cosa è successo. Nel secondo, non vale neanche la pena di perdere tempo.

Coppia in crisi

Quando una relazione finisce, ci sono sempre dei segnali premonitori. Solitamente, esistono tre aspetti che permettono di stabilire se il legame è forte o se è in dirittura d’arrivo. Sono i seguenti:

  • L’impegno. Si tratta dell’intenzione volontaria da parte di entrambi di condividere la vita assieme. Presuppone tempo, interesse, ascolto e disponibilità. Se ognuno va per la sua strada, se non si condivide, o se la vita dell’altro non suscita interesse, si tratta di un chiaro segnale di come la relazione stia andando verso il capolinea.
  • L’intimità. Si riferisce alla fiducia, alla comunicazione e alla reciproca accettazione. Nessuno di questi aspetti deve essere totale, ma quando anche uno solo di essi è carente, ecco che la relazione dà segni di cedimento.
  • La passione. Implica una sana sessualità, soddisfacente per entrambi. Ma comprende anche le dimostrazioni fisiche di affetto. Quando tutto questo non è presente, la relazione ha un grosso problema.

Se esaminando la relazione vi accorgete di come vi siano delle difficoltà in uno o più di questi tre aspetti, la cosa migliore da fare è riconoscere che la relazione deve finire. Per quanto possa essere duro, siete arrivati a un punto di rottura dal quale è difficile tornare indietro.

Quando solo un membro della coppia vuole chiudere la relazione

A volte capita che vi siano dei problemi, magari anche gravi, ma che altri elementi di forza rimangano vivi. Eppure, uno dei membri della coppia vuole chiudere la relazione mentre l’altro; al contrario, è convinto che le cose si possano sistemare e vorrebbe continuare a stare insieme. Che fare quindi?

Ragazza che non vuole chiudere la relazione

Come sempre, in una coppia, nessuno strumento è efficace quanto il dialogo. Può essere proprio questo, a volte, l’aspetto mancante. È venuta meno la comunicazione, ma l’amore no. Uno dei due membri può essere meno tollerante verso questa situazione e spingere, quindi, per chiudere la relazione.

In questi casi non si riesce a favorire un dialogo comune. È necessario scegliere delle circostanze adeguate nelle quali poter parlare tranquillamente e senza pressioni. Non cercate di risolvere il problema tutto in una volta, ma a poco a poco, favorendo innanzitutto un’occasione in cui parlare. Una cena speciale o un’uscita può essere un buon metodo.

E se non c’è nulla da fare?

A volte, anche se l’amore c’è e anche se si è cercato in tutti i modi di recuperare il dialogo, il partner insiste col voler chiudere la relazione. In quel caso, non c’è nulla da fare. Non si può fargli pressione affinché veda le cose in modo diverso, poiché si aumenterebbe solo la distanza generando un deterioramento del rapporto che non giova a nessuno.

Bisogna lasciar andar chi vuole andare via. Anche se non ne comprendete le ragioni e siete convinti che sta sbagliando. Non bisogna forzare a stare insieme, sarebbe un errore che deteriorerebbe ulteriormente il rapporto. A questo punto, è arrivata l’ora di salutarsi. Non pensate a ciò che accadrà di lì a una settimana, un mese, o un anno. Concentratevi solo sul momento presente.

Ragazza che scatta foto al mare

È arrivato il momento di concentrarvi su voi stessi, e basta. Non addossatevi colpe, non cercate di anticipare il futuro e non prendete decisioni affrettate. Preoccupatevi soltanto di voi stessi e di fare cose che vi piacciono. Riallacciate amicizie che avevate accantonato, cambiate la vostra routine. Vedrete che l’amore tornerà presto nelle vostre vite.