Ci piacciono i cattivi ragazzi?

· 28 giugno 2016

Perché ci piacciono i cattivi ragazzi ? Molte donne sono solite porsi questa domanda, soprattutto quando, incapaci di far prevalere la ragione sull’istinto dell’attrazione. Hanno scelto un uomo che non faceva per loro, pur sapendo che le probabilità che la relazione andasse a finire male erano alte. La tendenza ad innamorarsi di ragazzi cattivi si verifica soprattutto durante l’adolescenza. Basti vedere il caso delle scuole superiori, dove i ragazzi più popolari e che riscuotono il maggior successo fra le ragazzine sono di solito riconosciuti come i leader, oltre ad essere tendenzialmente egoisti e narcisisti.

Gli studi scientifici lo confermano: siamo più attratte dai cattivi ragazzi

Peter jonason, dell’Università del Nuovo Messico (Stati Uniti), ha diretto un team di scienziati per realizzare uno studio rivolto a 200 studenti. I risultati del test hanno evidenziato che a riscuotere maggiore successo tra le donne erano gli alunni più estroversi, instabili e tendenti al narcisismo e spesso persino i più sgradevoli.

David Schmitt, dell’Università di Bradley, ha portato a termine un secondo studio coinvolgendo 35.000 persone provenienti da 57 paesi diversi, ottenendo gli stessi risultati. Gli uomini catalogati come i “più attraenti” risultano essere i meno bravi, quelli con il maggior numero di difetti della personalità.

Anche il dott. Gaayle Brewer, psicologo dell’Università del Lancashire, ha apportato il suo contributo a questi studi, affermando che i “ragazzacci” attirano le donne coinvolgendole in relazioni passionali, ma brevi. Le donne psicologicamente sane e che puntano a relazioni serie e durature, finiscono per scegliere sempre i ragazzi buoni.

AUTOSTIMA

Le ragioni psicologiche

È possibile spiegare perché ci piacciono i ragazzi cattivi anche da un punto di vista psicologico. Guidata dal suo istinto incosciente, la donna è alla continua ricerca di protezione, e per questo tende a notare soprattutto gli uomini forti, con carattere, egoisti, avventurieri, sicuri, con le caratteristiche del leader e talvolta un po’ antipatici. Il maschio “cattivo” è colui che ha tutte le carte in regola per dimostrare alla donna di essere in grado di difenderla e di farsi valere nella vita. Il desiderio di protezione è innato in ogni donna, anche se talvolta è inconsapevole.

Un’altra sfida per la donna è quella di “domare la bestia” e cambiare l’uomo. Una donna può arrivare a chiedersi: “Cosa mi sta succedendo? Sono masochista?”; le piacevano sempre gli uomini sbagliati, si lasciava trasportare dall’istinto e non dava ascolto alla ragione. Tuttavia, alle volte, il problema di fondo è più grave ed è legato ad una mancanza di autostima. In questi casi, la donna tende ad innamorarsi di chi non la tratta bene, proprio perché dentro di lei è convinta di meritarselo.

I bisogni di una donna variano con l’età

Con l’avanzare degli anni, i bisogni di una donna variano di molto, si diventa più esigenti e si attribuisce un maggior valore all’interiorità e ai giusti valori.

Molte donne cambiano dopo aver subito una forte delusione ed aver imparato dai propri errori, altre semplicemente perché sanno apprezzare se stesse e cercano un uomo che non dia loro problemi. Con l’età, la ragione impara a sovrastare l’istinto. Come sempre, non bisogna generalizzare – ciascuna donna al mondo è unica. E voi, cosa ne pensate? Vi piacciono i cattivi ragazzi?