Comportamenti che allontanano gli altri

· 17 ottobre 2018

Possiamo sviluppare comportamenti che allontanano gli altri, così come metterne in atto altri che li avvicinano. Il primo caso nuoce alle relazioni con amici e parenti. Al fine di prenderci cura di coloro a cui vogliamo bene e non compromettere il nostro gruppo di sostegno, dovremmo individuare e cambiare i comportamenti che allontanano gli altri.

A volte sono motivati dall’invidia. Un’emozione dalla valenza negativa che, in generale, danneggia le nostre relazioni e impoverisce la nostra comunicazione. Per approfondire questa e altre cause alla base di queste dinamiche, analizziamo alcuni dei comportamenti che allontanano gli altri più ricorrenti.

Comportamenti che allontanano gli altri

1. Provare invidia per il successo altrui

Il primo dei possibili comportamenti che allontanano gli altri si basa sull’emozione indicata nel precedente paragrafo, insieme a una sensazione di scarsità di successi personali. Se rileviamo questa dinamica, l’ideale è cercare di disattivare “la modalità paragone”.

I paragoni ci danno una significativa informazione sociale, ci possono dire se siamo i migliori o i peggiori di una classe, mettendoci nella condizione di utilizzare questa informazione a nostro favore. Tuttavia, in un momento in cui siamo particolarmente sensibili all’invidia, difficilmente ci aiuteranno.

Donna invidiosa mentre si abbraccia

2. Prendere le critiche sul personale

I comportamenti che allontanano gli altri saranno più probabili quando ci mettiamo sulla difensiva, attaccando gli altri per difendere noi stessi. Di fronte a questa situazione, prendiamoci un momento di calma e cerchiamo di deviare il canale che dirige le parole degli altri verso il nostro Io permanente, il quale ci induce a valutarli come un attacco.

Questo non significa che bisogna adottare un atteggiamento passivo per non scomporci di fronte a quello che gli altri pensano di noi. La soluzione è sfruttare in modo intelligente l’informazione ricevuta.

3. Fare la vittima

Anche fare la vittima rientra fra i comportamenti che allontanano gli altri. Questo può verificarsi quando sentiamo che solo noi abbiamo problemi e sfortuna. Tale convinzione farà sì che ci si senta annullati come persone e, di conseguenza, appesantisce il nostro sviluppo personale.

4. Non esprimere il dolore

Ogni volta che stiamo male o soffriamo, la cosa normale è che le emozioni negative vadano diluendosi nel tempo, fino a trovare una soluzione al problema in questione. Tuttavia, se accumuliamo dolore e risentimento, ogni volta si presenta un periodo complicato, finiremo per diventare persone amareggiate e tossiche.

5. Non controllare le emozioni

Una persona ha sempre una sfida davanti a sé: migliorare la propria gestione emotiva. In questo senso, riconoscere che gli attacchi d’ira o di rabbia, così come i pianti o le scenate, allontanano gli altri sarà un primo grande passo.

Mostreremo agli altri un’immagine di immaturità, inducendoli a pensare che disponiamo di scarso autocontrollo. Vi proponiamo di instaurare una relazione intelligente con le vostre emozioni: ascoltate quello che hanno da dirvi e amministrate la loro energia nel modo migliore per voi e per coloro che vi vogliono bene.

Primo piano di uomo che grida

6. Mancanza di empatia

L’empatia è una qualità molto positiva, di grande valore tanto nell’ambito personale quanto nel contesto professionale. Saperci mettere nei panni di altre persone ci permetterà di comprendere meglio i loro problemi, aggiungendo dei punti al nostro QI emotivo.

Essere sensibili verso il prossimo e provare empatia per i suoi pensieri ed emozioni, lungi dall’essere uno dei comportamenti che allontanano gli altri, serve a generare la complicità che funge da collante in tutte le relazioni profonde.

7. Non rispettare i limiti

Così come vogliamo che gli altri rispettino i paletti che abbiamo piantato, anche noi dobbiamo fare lo stesso. Quando si tratta di soppesare i limiti fisici, dobbiamo tenere conto della cultura della persona con cui ci stiamo rapportando.

Per esempio, le culture giapponesi o cinesi, così come quelle del nord Europa, sono solite mantenere una distanza maggiore. D’altra parte, le culture mediterranee o del Medio Oriente non si fanno troppi scrupoli quando si tratta di stabilire un contatto fisico o di avvicinarsi per parlare. Tenendo conto di tutti questi fattori, possiamo evitare di adottare comportamenti che allontanano gli altri, per godere di una vita più sana, soprattutto nell’ambito personale.