Disturbo evitante di personalità: l’isolamento sociale come rifugio

· 25 Novembre 2017

Il disturbo evitante di personalità interessa un 3% della popolazione. Si tratta di persone sensibili e caute che vivono all’interno del loro guscio solitario per paura di essere ferite, giudicate o rifiutate. Il loro bisogno di fuggire e la loro incapacità di gestire le proprie paure e il malessere di vivere hanno un peso talmente grande che finiscono per costruire i muri della propria fortezza dove vanno a rifugiarsi.

Questo disturbo, definito agli inizi del XX secolo dagli psichiatri e dagli eugenisti Bleuler e Kretshmer, non è molto conosciuto. Non tanto come lo possono essere, per esempio, il disturbo ossessivo compulsivo o il disturbo dipendente di personalità. Gli storici e gli esperti di questa condizione psichiatrica dicono che Emily Dickinson è l’esempio più evidente del disturbo evitante di personalità.

  • Cox BJ, Pagura J, Stein MB, Sareen J. The relationship between generalized social phobia and avoidant personality disorder in a national mental health survey. Depress Anxiety. 2009;26(4):354–36
  • Semerari, Antonio (2011) Los trastornos de la personalidad. Desclee de Brouwer 
  • Weinbrecht A, Schulze L, Boettcher J, Renneberg B. Avoidant personality disorder: a current review. Curr Psychiatry Rep. 2016;18(3):29