Effetto Lucifero: perché si commettono atti malvagi?

14 gennaio 2018 in Psicologia 391 Condivisi
Ragazzo diviso in parte malvagia e parte buona

L’effetto Lucifero può verificarsi in qualsiasi contesto, anche in quelli che frequentiamo tutti i giorni. Fa riferimento a un processo di trasformazione con il quale una persona apparentemente normale, buona e integrata è capace di commettere atti atroci.

Non esiste un disturbo o un passato traumatico, bensì l’influenza potente di un fattore situazionale capace di disumanizzarci.

Tutti i bravi criminologi, con conoscenze di sociologia, ci diranno che la malvagità non è una specie di “illusione” o di verità universale che esiste come mero antagonismo della “bontà”. Il male scaturisce da un contesto, da una situazione sociale e da una serie di meccanismi psicologici relazionati al momento preciso che stiamo vivendo. Un esempio riportato spesso in molti testi su questo argomento è quello del processo alle streghe di Salem, riguardante la famosa caccia alle streghe appunto.

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