Impariamo a essere il nostro miglior alleato

26 gennaio 2018 in Emozioni 269 Condivisi
Volto di donna con sovrapposta la natura essere il nostro miglior alleato

Anche se può sembrare una cosa strampalata, in realtà molte persone si comportano come se fossero i loro peggiori nemici. Hanno adottato una coscienza molto molesta. Il loro dialogo interiore è violento e sconsiderato. Per evitare che ciò avvenga, è importante imparare a essere il nostro miglior alleato.

In questi casi la persona di solito è cresciuta in un ambiente altamente colpevolizzante e molto restrittivo. È probabilmente vittima di una forma di educazione che intendeva la genitorialità come un mezzo per distruggere. Alcuni genitori considerano di aver ottenuto il più grande successo se i loro bambini sono completamente docili. Anche certe scuole applicano la stessa teoria.

La persona interiorizza i rimproveri, le critiche e i castighi. Impara a vedere sé stessa come una persona che è sempre in difetto. Come se qualunque cosa faccia, fosse errata. Come se tutto quello che pensi o provi, fosse sbagliato. Per questo motivo, è fondamentale che trovi il percorso per essere il miglior alleato di sé stessa. In caso contrario, la sua vita sarà molto limitante e tormentata.

“Quando la voce di un nemico accusa, il silenzio di un amico condanna”.

-Anna d’Austria-

A letto con il nemico…

L’inimicizia con noi stessi si esprime in vari modi. Tipicamente avviene quanto già detto: una coscienza molto esigente. Un’autocritica durissima e implacabile. Una costante reiterazione di errori e sbagli. Una vocina dentro che ha sempre il dito puntato verso qualsiasi cosa venga fatta.

Ragazza circondata da fili rossi che cerca di essere la miglior alleata di sé stessa

A volte le manifestazioni sono un po’ più indiscrete, o meglio indirette. Ad esempio, comportandosi in modo goffo. Mostrandosi deboli e insicuri in diverse situazioni, essendo coscienti di questa goffaggine e accusandosi poi per questa mancanza di sicurezza.

È anche possibile che si provi panico all’idea di avere successo. Ogni volta che ci si trova davanti alla possibilità di riuscire in qualcosa, compare una valanga di paure. Questo fa sì che si incorra in comportamenti che sabotano i successi. È letteralmente come se si vivesse permanentemente insieme a un nemico.

Perché non essere il nostro miglior alleato?

Essere il nostro miglior alleato significa vederci e trattarci con considerazione e rispetto. E anche sostenerci e motivarci, come si farebbe con un buon amico. Ma ci sono persone per le quali questo è praticamente impossibile, perché?

Spesso sussistono delle convinzioni erronee riguardo al rapporto che si deve avere con sé stessi. Pensiamo, ad esempio, che non essere severi con noi stessi sia un segno di debolezza, di mancanza di carattere o di mediocrità. Diamo per scontato che essere duri ed esigenti sia un percorso di crescita.

C’è anche la falsa credenza che essere il nostro miglior alleato sia moralmente riprovevole, poiché indicherebbe egoismo e narcisismo. Disprezzarsi, al contrario, appare ai nostri occhi come un segno di umiltà, un comportamento virtuoso.

Ragazzo riflesso in un frammento di specchio che cerca di essere il proprio migliore alleato

Come diventare il nostro miglior alleato

Prendere la strada di ritorno non è mai facile. Nella zona più profonda dell’inconscio c’è un limite molto ben definito. Sente che essere il miglior alleato di sé significa tradire gli ordini di qualcuno che ama o teme. O entrambe le cose. Molti inoltre, per via delle loro convinzioni sbagliate, pensano che sia l’inizio del loro declino morale.

Su questo punto è bene chiarire che essere buoni con sé stessi non vuol dire essere condiscendenti in modo irresponsabile. Tutti, a mano a mano che cresciamo e maturiamo, formuliamo delle esigenze in vari campi. In nessun altro modo potremmo evolverci, raggiungere obiettivi e ottenere conquiste. Ma da qui a essere tiranni di sé stessi c’è un abisso.

Essere il nostro miglior alleato significa essere ben disposti e avere un buon atteggiamento verso noi stessi. Vale a dire accettarsi e rispettarsi. Capire che nessuno, né noi né chiunque altro al mondo, è immune dagli errori. Sono proprio gli errori che quasi sempre permettono di acquisire esperienza e avanzare. Flagellarci è un modo infantile di affrontare i nostri sbagli. Ci danneggia e non ci apporta nulla.

Donna riflessa in uno specchio

Se non possiamo contare nemmeno su noi stessi, difficilmente potremo contare su qualcun altro. Per affrontare il difficile percorso della vita, abbiamo bisogno di alleati. A tal fine, la prima cosa da fare è essere il nostro miglior alleato. Dare valore a chi siamo e a quello che facciamo. Perdonarci tutti i giorni per essere umani quanto gli altri. La vita è molto più preziosa in questo modo.

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