La caffeina può aiutare a riconoscere le parole positive?

· 24 dicembre 2014

Negli ultimi anni, uno studio ha analizzato la relazione tra il consumo di un paio di tazze di caffè e il riconoscimento di parole positive. Spesso tra gli effetti della caffeina riconosciamo quello di attivazione del sistema nervoso centrale e alcune ricerche hanno evidenziato che il consumo regolare di caffeina può migliorare il rendimento relativo a semplici compiti cognitivo-comportamentali. Alla caffeina, inoltre, anche se in misura minore,  viene riconosciuta la proprietà di creare dipendenza se consumata in grandi dosi. La cosa certa è che attualmente la caffeina è una sostanza consumata in grandi quantità poiché è tra gli ingredienti base di molte bevande e del caffè.

I benefici di due tazze di caffè

Tempo fa, uno studio portato a termine da Lars Kuchinke e dai suoi colleghi dell’Università di Ruhr ha evidenziato che bere un paio di tazze di caffè (200 mg di caffeina) 30 minuti prima di svolgere un compito oppure un’attività può migliorare la velocità e la precisione di riconoscimento di parole con connotazione positiva, ma non ha alcun effetto sull’elaborazione neuronale delle parole neutre o negative. La ricerca è stata recentemente pubblicata sulla rivista scientifica online “Plos One”. Kuchinke e i suoi colleghi ritengono che questo miglioramento del riconoscimento delle parole positive sia dovute ai forti effetti dopaminergici della caffeina sulle regioni del cervello che interessano il linguaggio.