La vita è nostra e di nessun altro

· 27 marzo 2017

Per quanto possa sembrare ovvio, la vita è nostra e di nessun altro. La frase in sé potrebbe apparire ridondante, ma si tratta di una realtà che dobbiamo riassaporare e riscoprire. È una realtà che va evidenziata. Così come incorniciamo le foto che riteniamo importanti, è fondamentale non dimenticare né smettere di ripetere questa affermazione.

Pensate che le decisioni che prendiamo delineano la nostra vita. Sia quelle che prendiamo di nostra volontà sia quelle che sono influenzate dagli altri. Ogni decisione rimarrà nel nostro zaino vitale. Ogni decisione ha un peso, più o meno elevato, che bisogna sopportare durante il cammino. Un peso che definisce e dà forma alla nostra vita.

La nostra vita è segnata dalle decisioni che prendiamo. Ognuna di esse, influenzata o meno dagli altri, è presa, in fin dei conti, da noi.

La vita è nostra e siamo noi a scegliere

Ci capiterà spesso di prendere decisioni che gli altri non approvano: decisioni prese inconsciamente o in maniera precipitata… o semplicemente incomprese dagli altri. Le persone che ci amano possono temerne le conseguenze per la nostra vita e il nostro futuro. 

Ciò nonostante, se ci avete riflettuto bene, se siete consapevoli dei cambiamenti che comportano (drastici o meno), non agire per paura di ciò che diranno gli altri vi allontana dal luogo in cui dovreste trovarvi.

La vita è di chi la vive. Ovviamente ci sono decisioni che vanno meditate. A volte prendiamo decisioni quando siamo arrabbiati o euforici, quando sarebbe meglio pensarci su e meditare prima di decidere.

A volte incolpiamo gli altri delle nostre decisioni

Tuttavia, siamo noi a sceglierle. Ragionare riguardo alle nostre decisioni, ai cambiamenti che vogliamo apportare alle nostre vite, è legittimo. Non possiamo lasciarci manipolare dalla paura che gli altri provano rispetto alle nostre decisioni.   

Le persone che ci amano capiranno che il disegno del nostro cammino è un compito personale, che dipende dai valori e dalle emozioni dell’individuo stesso, dai pensieri e dalle esperienze, dalla nostra visione della vita. Pensate se desiderate o meno la vita che gli altri vogliono per voi. Significherebbe andare contro la propria stessa natura. Condannarsi ad una sorda e costante sensazione di infelicità ed inadeguatezza…

Finiremmo per incolpare gli altri delle conseguenze della nostra mancanza di coraggio. La colpa è nostra! Siamo noi ad aver scelto! E nessun altro è responsabile della nostra vita. Incolpare gli altri significa evitare di accettare che la vita è nostra e che siamo noi i responsabili delle decisioni che prendiamo.

Gli altri non lo fanno al posto nostro. Siamo noi a farlo a causa della paura o della codardia, della maturità, del bambino che abbiamo dentro.

Gli insegnamenti vitali nascono dagli errori e dai successi

Tutto questo è lecito, e un margine d’errore è imprescindibile. La vita sarebbe noiosa se prendessimo solo decisioni perfettamente ragionate, realistiche e adatte al modello di vita che spesso ci vediamo obbligati a compiere.

Siete voi a scegliere la vostra vita, le sfumature e i colori della stessa. Potete sbagliare? Potete prendere le decisioni errate? Certo! Ci sbaglieremo spesso, ma questo non presuppone un errore in sé e per sé, perché l’insegnamento deriva dalle decisioni giuste e sbagliate che abbiamo preso durante la nostra vita.

Pensateci: quali sono state le esperienze che vi hanno fatto maturare profondamente e capire ciò che desiderate dalle vostre vite e ciò che, invece, non volete? Vivete la vostra vita come volete. Prendetevi il vostro tempo e non incolpatevi per non soddisfare le aspettative degli altri. Capiranno che siete solo voi a decidere ciò che volete nelle vostre vite. E solo voi potete rendervene conto.

Coraggio!