Libertà è fare quello che si desidera?

Libertà è fare quello che si desidera?

Ultimo aggiornamento: 09 maggio, 2020

Prima di immergerci nel dibattito, è necessario tenere presenti due idee. La prima è che nessuno gode di una libertà assoluta nel senso di poter ignorare del tutto qualsiasi norma e valore comportamentale. La seconda idea è che la libertà non riguarda solo la scelta di una determinata azione, ma si estende anche ai pensieri e alle emozioni: godiamo di un certo margine di libertà che ci consente di scegliere cosa pensare o cosa provare.

D’altra parte, di pari passo con il concetto di volontà e capacità di scegliere va la responsabilità che scaturisce da questo privilegio. In qualche modo, dunque, qualsiasi scelta va associata a una previsione delle conseguenze, a una stima dei danni e dei benefici. È qui che entrano in gioco la morale e l’etica, proprie di ciascuna persona, di ciascun gruppo, di ciascuna società o dell’umanità intera.

Se guardiamo la nostra società, ci renderemo conto che consideriamo la maggior parte delle persone libere di scegliere. D’altra parte, che senso avrebbero altrimenti la democrazia o le stesse norme e leggi che puniscono proprio la mancanza di responsabilità connessa alla libertà?

Quando siamo liberi, siamo responsabili delle nostre decisioni, poiché siamo noi che le abbiamo prese e per questo acquisiamo autonomia, con tutti i pro e i contro. Assumersi la responsabilità di quello che si dice implica il coraggio di essere liberi di intraprendere una strada.



  • Parent J. La Libertad: Condición de los Derechos Humanos. Convergencia. Revista de Ciencias Sociales. 2000; 7(22): 143-158.
  • Ramos L. Dos conceptos de libertad y dos conceptos de responsabilidad en Spinoza. Diánoia. 2015; 40(75): 105-128.