L’importanza di andare avanti- parte I

· 4 febbraio 2015

Ci sono cose nella nostra vita che quando si verificano, vorremmo non succedessero mai più. Nel preciso istante in cui ci viene detto “Non ti amo più come prima” “Non provo più gli stessi sentimenti per te” ” Mi sono innamorato di un’altra persona”, avvertiamo come un macigno di migliaia di chili di dolore cadere sul nostro cuore. Dopodiché, cominciamo a perdere l’interesse verso i nostri amici, il lavoro, la famiglia, in generale perdiamo l’interesse verso il mondo intero. E la cosa peggiore è che pensiamo che non riusciremo mai a superare quel momento. Tuttavia, non c’è niente di più sbagliato.

A molti di voi sarà capitato di sentirsi così vero? Anche chi ha scritto questo articolo si è sentito così in più di un’occasione (e capiterà altre volte). Tuttavia, quando sentiamo solo dolore e desolazione, dobbiamo approfittarne per conoscere meglio noi stessi, imparare a stare soli e migliorarci come persone. Io mi sono accorta di questo quando un giorno mia madre mi disse: “Figlia mia, ti vedo migliorata, sei più affettuosa con me e più interessata alle cose che succedono nella vita”. Proprio in quel momento mi resi conto che stavo superano il mio periodo buio. E la cosa migliore fu accorgermi che stavo guardando avanti, con la consapevolezza che la vita aveva in serbo per me tanti altri momenti meravigliosi, tutti da sperimentare.

Il processo di ripresa dopo la separazione

Avete sentito bene, è indifferente che vi incoraggino, che conosciate nuovi uomini/donne dopo aver rotto con il vostro partner, poiché, fino a quando non avrete superato la separazione, il processo sarò più lungo e doloroso. Nelle relazioni, infatti, non vale il detto”chiodo scaccia chiodo”. Per lo meno non subito.

Questo processo di ripresa dopo la rottura sarà molto difficile. All’inizio, quando qualcuno ci lascia, la prima cosa che cerchiamo di fare è provare a ritornare insieme. Ci sentiamo in colpa e crediamo di aver fatto qualcosa di sbagliato, non ci siamo soffermati abbastanza sui dettagli, oppure non abbiamo detto abbastanza “ti amo”. Tuttavia, ricordate: questo è solo un pensiero creato dalla nostra mente che, essendo una canaglia, ci fa dei brutti scherzi. Purtroppo, in questi casi il tempo è l’unica medicina a questo dolore.

Superata questa prima tappa, viene quella dell’accettazione. Pensiamo ” Ormai non mi ama più. Cosa posso farci? Sicuramente troverò qualcun altro”. Da un certo punto di vista è un bene pensarla così, però attenzione. Molte persone si concentrano troppo su questo e cominciano a pensare di poter mantenere rapporti di amicizia con il vecchio partner. Dopo aver visto il vecchio partner con un’ altra persona, il crollo tanto spirituale quanto sentimentale può essere colossale. Questa tappa può essere davvero lunga, dolorosa e noiosa. Questo è il momento in cui dovete dedicarvi a voi stessi, a recuperare le vostre amicizie e a formarvi tanto personalmente come culturalmente.

Quando sarete riusciti a raggiungere questo obbiettivo, il cammino tanto arduo e doloroso sarà già più che superato. A volte ripenserete al vostro ex fidanzato/a, però forse in maniera malinconica, ricordando tutti i bei momenti passati insieme. E se continuate a pensare che non potrete mai superare il trauma, domandatevi ” Quando ero solo/a  ero una persona normale che respirava, mangiava, rideva senza il bisogno di avere qualcuno al mio fianco?” A me è successo e di sicuro è successo anche a voi. Ricordate che non esiste miglior compagnia di voi stessi.