Nella mia vita voglio persone che sommino, no che sottraggano

· 12 gennaio 2016

Non lasciate che la vostra essenza si perda. Cercate di non perdervi tra la gente; conosciamo sempre meno le persone che ci circondano. Non svelatevi, né disfatevi della vostra essenza, anche se quello che state vivendo vi tormenta. Non cambiate, né trasformatevi se non perché abbiate appreso una lezione di vita importante.

Il vostro cuore è bello così, non permettete che le persone sottraggano o dividano la vostra vita. Amate il vostro Io interiore e miglioratevi ogni giorno, ma non permettetevi di perdere la vostra essenza. Se essa sparisce, sarete solo uno fra tanti e chi vi ama e vi valorizza non potrà distinguervi.

Ricorda che quello che ti fa piangere ti rende speciale, così come quello che ti fa ridere. Renditi conto che questo costituisce una liberazione di per sé. Copri la tua essenza, non lasciare che le circostanze la maltrattino, proteggila dal freddo.
bambino in spiaggia circondato da uccelli

Il dolore causato da quello che ci annulla a volte è insopportabile

Nessuno vuole avere accanto persone che lo annullano o che boicottano la sua crescita personale. Tutti vogliamo al nostro fianco persone che ci aiutino a sommare esperienze e buoni sentimenti.

 Tuttavia, di solito è tutto bianco o nero. Ci saranno momenti in cui qualcuno sconterà di qualche grado il nostro benessere, ma alti in cui sommerà tanto da ricompensare quanto successo prima.

È come lo yin e lo yang, la tristezza e l’allegria, la notte e il giorno. I successi richiedono errori così come sommare non avrebbe senso se non si dovesse mai sottrarre nulla. Le persone sono così, a volte bianco, a volte nero e, in altre occasioni, a colori.

Bambino-che-cammina-vicino-alla-luna

Nessuno è del tutto buono o del tutto cattivo

Pur sapendo che non possiamo essere tutto o niente, non possiamo lasciare scoperto il nostro benessere, dobbiamo proteggerlo dai danni che possono essere evitati e previsti.

Per questo motivo, dovremmo utilizzare una specie di bilancia emotiva. Da una parte mettiamo tutto quello generato dagli altri che è negativo e superfluo; dall’altro mettiamo le cose buone e positive che possiamo incontrare lungo il nostro cammino.

Come è ovvio, dovremmo soppesare emotivamente ogni persona singolarmente, tenendo sempre in conto la situazione fisica ed emotiva dei soggetti coinvolti, così come, ovviamente, il contesto.

È facilmente deducibile che non è per nulla facile usare la nostra bilancia; non possiamo controllare una centinaia di fattori del tutto soggettivi. Perché, quindi, giudichiamo come buono o cattivo così alla leggera?

due fate

“Non c’è niente di meglio che ritrovare se stessi e perdonare gli altri, che abbiano o meno ragione, perché le persone, quando fanno qualcosa di male, di solito lo fanno perché in quel momento non potevano fare altrimenti, perché avevano paura o per qualsiasi altro motivo. Perdonare è un atto meraviglioso”
-Marwan-

Siate persone giuste, non perdete la vostra essenza

A volte essere immersi in un profondo dolore ci fa precipitare nel burrone dei pregiudizi e dei luoghi comuni. Quando questo succede, siamo soliti accecarci per il dolore delle nostre ferite e non per la bontà che ci caratterizza in altre circostanze.

Attraverso il perdono e la comprensione, possiamo fare in modo che qualsiasi persona sommi, persino partendo dalle sue cattive azioni o cattive parole. Siamo noi a dare validità agli altri, pertanto siamo noi a scegliere in che modo vogliamo imparare.

Prendere coscienza del fatto che molte volte giudichiamo troppo alla leggera ci aiuterà ad eliminare dalla nostra vita quello che è davvero nocivo o negativo. Pensandola così, non ci pentiremo mai di essere persone coerenti e corrette.

Non etichettare, né giudicare gli altri; perdona e considera le loro cattive azioni un’opportunità per continuare a crescere e ad imparare. La tua essenza sarà la migliore protezione e, come se fosse poco, l’avrete sempre a portata di mano.