Non possiamo scegliere le nostre emozioni, ma possiamo decidere cosa farne

· 29 settembre 2017

Provare invidia, rabbia, tristezza o frustrazione è naturale, proprio come respirare. Alcune emozioni sono intimamente legate alla condizione umana, anche se a volte ci vergogniamo quando ci capita di provarle. Rifiutare le nostre emozioni o non essere in grado di esprimerle, però, può aumentare a dismisura i nostri livelli di ansia.

Voler controllare ciò che proviamo in ogni momento è una battaglia persa in partenza, per quanto grandi siano i nostri sforzi. D’altra parte, però, dobbiamo fare attenzione a ciò che diciamo o facciamo quando siamo sotto l’effetto di una di queste emozioni, perché siamo gli unici responsabili di quella reazione.

Prenderci del tempo per riflettere sulla possibilità che non tutto vada come speriamo è un ottimo modo di combattere la frustrazione e la delusione, invece di arrabbiarci o deprimerci per questioni che sfuggono al nostro controllo. In caso contrario, perdiamo soltanto tempo ed energie. Come vedete, la buona notizia è che anche se non possiamo controllare le nostre emozioni, siamo tutti in grado di decidere che cosa farne. Vi invitiamo ad approfondire l’argomento.

“In quanto esseri umani, vogliamo essere tutti felici e liberi dalla sofferenza, e abbiamo imparato tutti che il segreto della felicità è la pace interiore. I maggiori ostacoli a questa pace sono le emozioni che ci turbano, come l’odio, l’attaccamento, la paura e il sospetto, mentre l’amore e la compassione sono sorgenti di pace e felicità.”

-Dalai Lama-

Le emozioni hanno una funzione adattativa

Le emozioni contengono un messaggio molto profondo: servono a indicarci che nella nostra vita sta succedendo qualcosa e, in alcuni casi, che c’è un problema da risolvere. Per esempio, l’ansia ci avvisa di un pericolo vicino e la tristezza ci dice che abbiamo sofferto una perdita che dobbiamo metabolizzare. Per questo è importante imparare a decifrarle, per conoscerci e agire di conseguenza.

Tutte le emozioni sono utili, per questo non dovremmo lottare contro di esse. È importante e necessario provarle, comprenderle e ascoltarle. Solo così saremo in grado di scegliere le strategie più adeguate e di affrontare con successo i problemi e le difficoltà che incontriamo nella nostra vita.

quando siamo in sintonia con le nostre emozioni siamo felici

Come vedete, non dobbiamo spaventarci quando proviamo delle emozioni negative come la tristezza, la paura, l’invidia o la frustrazione, perché mettendole a fuoco, ci aiuteranno a capire come gestire quel problema e, alla fine, come migliorare la nostra vita. Tuttavia, se l’intensità di queste emozioni è sempre maggiore e arriviamo al punto di non saperle gestire, la soluzione migliore è rivolgersi ad uno psicologo che possa aiutarci. In questo modo, eviteremo di fare del male a noi stessi e alle persone che ci circondano.

D’altro canto, non dobbiamo dimenticarci che esistono anche emozioni molto positive: una delle più potenti è l’allegria. Sono emozioni adattive, purché espresse in modo equilibrato. Anche queste ultime contengono un messaggio: ci fanno capire che stiamo vivendo un momento che ci produce benessere e ci fa stare bene.

“Le persone dalla forte intelligenza emotiva hanno ben quattro importanti abilità: sanno identificare, usare, capire e regolare le emozioni.”

-John Mayer-

Come possiamo imparare ad autoregolare le nostre emozioni?

Non esiste una ricetta magica per regolare al meglio le proprie emozioni e provarle in modo sempre equilibrato. La cosa chiara, però, è che rinnegarle o cercare di controllarle aumenta soltanto il nostro livello di alterazione, il che non ci fa affatto bene. La nostra corsa verso la perfezione ci allontana dalla realtà e dall’umanità. Non siamo dei robot, né dei supereroi: siamo persone, e le persone provano molti tipi diversi di emozioni.

“Quando parlo di controllare le emozioni, mi riferisco a quelle davvero stressanti e invalidanti. Essere persone emotive è ciò che arricchisce la nostra vita.”

-Daniel Goleman-

quando non siamo in sintonia con le nostre emozioni

Come abbiamo visto, quando le nostre emozioni diventano troppo intense o permangono nel tempo significa che c’è qualcosa che non va nel nostro modo di provarle. Questo può essere causato dal tentativo di controllare ciò che non si può controllare: probabilmente continuiamo a ripeterci che le cose sarebbero dovute andare in un altro modo. Ma le cose non andranno sempre come vogliamo, e le persone non si comporteranno sempre in modo compatibile ai nostri principi e valori. È una cosa che dobbiamo avere ben chiara in mente.

L’unica cosa che possiamo controllare è il modo in cui gestiamo ciò che proviamo e, per riuscirci, il primo passo è identificare l’emozione in questione. Poi dobbiamo riflettere e chiederci come possiamo canalizzarla nel modo più sano per la nostra crescita personale. In altre parole, dobbiamo praticare una responsabilità emotiva.

In questo modo, a seconda della situazione, proveremo un’emozione piuttosto che un’altra. Tuttavia, scegliere che cosa farne diventerà una nostra responsabilità, e ci aprirà la strada verso il benessere emotivo. Perché il punto non è decidere che cosa vogliamo provare, ma come gestire ciò che proviamo.