La sensibilità: l’abito più elegante dell’intelligenza

· 9 aprile 2016

La mia sensibilità mi smaschera. Se le mie lacrime scorrono e bagnano il mio volto davanti a qualcuno, mi sento vulnerabile. Se ti abbraccio davanti ad altre persone, e tu mi rifiuti, mi senti piccola. Se ti bacio e tu ti allontani, sento che non devo mostrarti i miei sentimenti.

Ma la sensibilità verso gli altri essere umani, gli animali, la musica, la bellezza di un dipinto o di una scultura non è un segno di debolezza, ma di intelligenza, motivo per il quale non dobbiamo mai vergognarci di quello che siamo e di dimostrare i nostri sentimenti.    

“Ricordare è facile per chi ha memoria, dimenticare è difficile per chi ha un cuore.”
-Gabriel García Márquez-

Persone altamente sensibili

Ci sono persone che reagiscono con molta sensibilità a ciò che le circonda. Sono capaci di capire tutto quello che succede, osservano con attenzione e, a volte, interiorizzano e fanno loro le emozioni e i sentimenti delle altre persone. Le persone altamente sensibili hanno particolari caratteristiche, ovvero le seguenti:

Sensibilità nei confronti delle critiche

Una critica fatta ad una persona altamente sensibile può ferirla, perché si tratta di persone che soffrono molto per le opinioni negative degli altri e stanno male. Tuttavia, questo non deve impedir loro di ricevere critiche costruttive, commenti oppure opinioni intelligenti.

sensibilità ragazza, cervo e piante

Sensibilità agli ambienti e ai luoghi

Una persona sensibile percepisce qualsiasi piccolo dettaglio in ogni ambiente, odore, colore o suono. I suoni molto acuti ed i luoghi troppo affollati sono soliti infastidire queste persone o farle sentire a disagio.

Inoltre, sono particolarmente delicate e la loro capacità di osservazione le rende in grado di apprezzare in modo speciale la bellezza di un luogo, la tranquillità, i suoni delicati.  

“Quando una persona sta attenta a tutto, diventa sensibile, ed essere sensibile significa avere una percezione interna della bellezza, possedere il senso di bellezza.”
-Jiddu Krishnamurti-

Si godono i momenti di solitudine

Le persone altamente sensibili hanno bisogno di momenti per godersi se stesse in solitudine, per riflettere sulla loro esistenza, per porsi delle domande e per vedere da sole le piccole cose delle vita.

Si fanno trasportare quando si appassionano a qualcosa

Se una persona altamente sensibile si appassiona a qualcosa, il suo grado di implicazione sarà molto forte e trasmetterà tale entusiasmo alle persone che la circondano, perché la sua passione è contagiosa. In questo modo, trasmette sensazioni molto positive agli altri e si gode ogni momento della vita.   

Si concedono agli altri

Una persona altamente sensibile è empatica, si identifica con gli altri e impara a mettersi nei panni altrui. Si tratta di persone che aiutano gli altri e si preoccupano per quello che succede alle persone che le circondano. 

Hanno una grande immaginazione

Le persone sensibili rimangono spesso incantate ad osservare un paesaggio, un’opera d’arte, la bellezza delle persone… Tendono ad avere una grande immaginazione e a lasciarsi trasportare dai loro pensieri: per questo a volte hanno bisogno di rimanere da sole, per potersi connettere pienamente con tutti i loro sogni e tutte le loro idee.

La sensibilità e l’intelligenza

sensibilità faccia di donna colorata

La sensibilità nei confronti della bellezza, delle persone, dei luoghi, verso ciò che le circonda è solitamente una caratteristica delle persone intelligenti. In questo senso, alcuni studi realizzati hanno dimostrato che gli adulti particolarmente dotati manifestano anche una grande sensibilità, dovuta alla loro capacità estetica, e anche al fatto che si sono sentiti diversi in alcuni momenti della loro vita.

È necessario, in quanto umani, essere sensibili alla nostra sofferenza e a quella degli altri. Senza sensibilità, non potremmo affrontare i problemi e trovare le soluzioni. Tendiamo a permettere ai problemi di ogni giorno di invadere la nostra mente, ma è importante trovare un momento per noi stessi, per poterci sensibilizzare con il nostro Io più profondo e con gli altri.

La sensibilità è una delle manifestazioni dell’intelligenza, del nostro modo di vedere e godere del mondo; per questo motivo, è necessario che penetri nei pori della nostra pelle, che un sorriso faccia incurvare il nostro viso o che una lacrima scorra su di esso…per concludere, è necessario sentire.

“La vera intelligenza non sta nella conoscenza, ma nell’immaginazione.”
-Albert Einstein-