Abitudini dannose per la salute: 5 azioni che la filosofia orientale condanna

· 8 settembre 2018

Tutte le correnti di pensiero in campo medico concordano sul fatto che la salute e le malattie dipendano dallo stile di vita. In particolar modo le abitudini alimentari e sportive. Questi due aspetti sono fondamentali anche nella medicina orientale, la quale pone l’accento sulle abitudini dannose per la salute.

Anche se spesso parliamo della mente e del corpo come due realtà separate, sappiamo che costituiscono un’unità. Le abitudini dannose per la mente alla lunga hanno effetti negativi sul corpo. Allo stesso modo, le abitudini dannose per il corpo, incidono negativamente sulla mente.

“Il medico che cura quando si manifesta la malattia è mediocre. Quello che lo fa quando appaiono i primi sintomi è accettabile. Quello che cura ancor prima che si vedano gli effetti di un problema è eccellente.”

-Nei-jing-

Lo stile di vita dipende quasi completamente dalla nostra mente. Decidiamo noi di mantenere certe abitudini o di evitarle. A sua volta, un certo stile di vita può giovare o essere dannoso per il nostro organismo. Questo è un chiaro esempio della relazione esistente fra la mente e il corpo. Secondo la filosofia orientale, quelle che elencheremo qui di seguito sono cinque abitudini dannose per la salute. Si tratta di decisioni sbagliate che finiscono per arrecare danno al nostro organismo.

5 abitudini dannose per la salute

1. Mangiare alimenti non adatti

A volte si parla di autoconoscenza e si suppone che questa riguardi solo il nostro mondo interiore. In questo senso conoscersi significa saper identificare i tratti della nostra personalità e prevedere il comportamento più corretto. Ci dimentichiamo, però, che l’autoconoscenza si riferisce anche al corpo.

Bambini con abitudini dannose

Anche se ogni società ha abitudini alimentari mediamente basate sui prodotti che sono più disponibili, l’alimentazione è molto personale. Ogni persona ha bisogni nutrizionali diversi. A volte, dimentichiamo questo particolare e ci adattiamo alle abitudini della maggioranza. Questo, però, diventa un’abitudine dannosa per la salute.

2. Consumare più energie di quelle ottenute

Questo punto è collegato a quello anteriore. La quantità e la frequenza dell’alimentazione sono strettamente relazionate al nostro stile di vita. In particolare, con la quantità di energie che consumiamo.

Gli orientali dicono che una delle abitudini dannose per la salute è proprio consumare più energie di quelle che si reintegrano. Nella vita moderna questo diventa evidente con l’attenzione che viene data al primo pasto della giornata. Spesso al mattino andiamo di fretta, così, molti saltano o trascurano la colazione. Pessima abitudine che si ripercuote sul corpo e sulla mente.

3. Mangiare troppi cibi amari

L’amaro è uno dei cinque sapori fondamentali. Generalmente si arriva ad apprezzare con il tempo, dato che risulta sgradevole quasi per tutti. La maggioranza delle medicine chimiche hanno un sapore amaro. Gli orientali pensano che tutte le cose amare creino una certa dipendenza nociva.

immagini che escono fuori dalla bocca di una leonessa

Nella medicina orientale si sostiene che gli alimenti amari siano stimolanti per le funzioni digestive e per questo debbano fare parte della dieta di ciascun individuo. Tuttavia, quando vengono assunti in eccesso, causano diversi problemi come nervosismo, ansia e disturbi ai reni.

4. Non mantenere una temperatura adeguata

Per gli orientali, la temperatura corporea è un indicatore molto importante. Una temperatura corporea adeguata è indice di buona salute. Alcuni alimenti raffreddano il corpo e altri lo riscaldano. Generalmente, gli alimenti crudi trasmettono freddo e quelli preparati caldo.

Quando una persona è molto nervosa, tende a mantenere il corpo freddo. Questo, però, causa una sensazione di debolezza, di maggiore ansia e inquietudine. A sua volta, le persone aggressive tendono a mantenere una temperatura corporea alta. Abbassare questa temperatura mediante il cibo li aiuta sentirsi meglio.

5. Eccedere nel mangiare e nel bere

Questo è il caso opposto a “consumare più energie di quelle reintegrate”. Si tratta infatti di “integrare più energie di quelle che si consumano”. Anche questa rientra tra le abitudini dannose per la salute. Tutti gli eccessi hanno effetti inadeguati per il corpo e per la mente.

Bocca che beve una bibita

Gli orientali pensano che quando si mangia o beve in eccesso, non si ricevono i nutrienti necessari per il corpo. Per questo la sensazione di fame non sparisce, anzi si cerca di calmarla ingerendo sempre più alimenti. La soluzione sta nel capire quali nutrienti mancano nella nostra dieta.

Proprio come Ippocrate, il padre della medicina allopatica, anche gli orientali pensano che la buona salute dipenda principalmente dal modo in cui ci alimentiamo. Prendere coscienza di questo ci garantirà una vita più sana ed equilibrata.