Amare significa essere pronti a lasciare andare

· 13 maggio 2016

Il possesso e la paura sono contrari all’atto di amare. Per vivere a pieno questo sentimento, è necessario imparare a lasciare liberi, a lasciare andare, a liberarci di ciò che non ci appartiene, che non è nostro. Tutto ciò che amiamo ha la caratteristica di essere libero, quindi effimero e variabile.

Quando amiamo, facciamo fatica a lasciare andare quello a cui ci aggrappiamo. All’improvviso, ci ritroviamo in una situazione di dipendenza che abbiamo alimentato noi stessi senza nemmeno rendercene conto.

Avete mai avuto paura che finisse una storia d’amore? Probabilmente sì, e una situazione del genere crea malessere e sofferenza. Cominciamo le relazioni con tanto entusiasmo e speranza, all’inizio sembra tutto perfetto ed eterno. La realtà, però, è ben diversa, perché tutto quello che ha inizio può anche finire, cambiare o trasformarsi.

Prepararci ai cambiamenti ci rende più consapevoli del fatto che ogni momento è unico ed irripetibile. Impariamo con il tempo che sforzarci di trattenere non fa altro che causarci sofferenza.
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Parte dell’amore è anche lasciare andare

Ci illudiamo che ci siano cose permanenti e, quindi, ci comportiamo e agiamo come se lo fossero. In questo modo, ci inganniamo dicendoci che ci saranno sempre determinate sensazioni, persone che non cambieranno mai e situazioni che resteranno così come desideriamo. Tutto questo fa parte della storia che ci piace raccontarci per non affrontare la realtà.

Non vi siete resi conto che tutto quello che avete attorno sta cambiando? Non vi siete accorti che siete voi stessi a cambiare? Il vostro corpo, le circostanze in cui vivete, i vostri atteggiamenti e le vostre esperienze cambiano con il passare del tempo. Inevitabilmente viviamo un cambiamento continuo.

Essendo l’amore potenzialmente una delle esperienze più belle che possiamo vivere, vogliamo farne tesoro, vogliamo trattenerlo e continuare a provarlo in eterno. L’amore è così, è eterno finché dura. È necessario accettare il fatto che l’amore si trasforma e scorre come l’acqua di una fonte.

Amare è incompatibile con il possesso; l’amore, in sostanza, comporta libertà. Questa è una delle lezioni più importanti che ci ritroviamo a vivere se vogliamo combattere la frustrazione, il rancore, la sofferenza e anche l’odio che si manifesta quando ci aggrappiamo con forza a qualcosa che non esiste più.

Quando non sappiamo amare, siamo frustrati

L’amore non fa male, è un sentimento che va apprezzato e vissuto con entusiasmo, con speranza e con la tranquillità che proviamo quando siamo in compagnia della persona amata. L’amore comporta una grande pace interiore e la libera espressione del nostro essere. Di fronte a questo sentimento, la sofferenza non trova spazio.

Cosa succede quando amiamo e non siamo corrisposti? Si tratta di una situazione comune che genera grande dolore, ma serve da esempio per capire che non abbiamo imparato ad amare. Siamo frustrati non perché amiamo, ma perché abbiamo imparato ad amare in modo condizionata, con aspettative e pretese di possesso.

Per la maggior parte della gente, il problema dell’amore consiste fondamentalmente nell’essere amati, non nell’amare, nella capacità stessa di amare.
Erich Fromm

Ci risulta molto difficile accettare un amore finito oppure quando l’altra persona non prova quello che proviamo noi, ci sentiamo feriti e ansiosi. Queste sensazioni fanno parte della nostra idea dell’amore, dei pensieri secondo cui ci giudichiamo persone inutili, buoni a nulla. Fare valutazioni personali che non hanno nulla a che vedere con l’amore porta all’autodistruzione.

La frustrazione termina quando comprendiamo che la nostra idea di amore è sbagliata: quando riconosciamo che la libertà comincia nel momento in cui ci stacchiamo da tutto ciò che non ci lascia liberi. Ci aggrappiamo all’idea di come devono essere le cose e rimaniamo disillusi.

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Lasciare andare è la migliore dimostrazione di amore

Stiamo male quando resistiamo ai cambiamenti dell’amore. Possiamo rigirare la situazione e attingere alla nostra capacità di amare, accettare la libertà della persona amata. Dobbiamo smettere di opporre resistenza a ciò che inevitabilmente dobbiamo lasciare andare. Questa esperienza è quella che davvero ci può avvicinare ad uno stato di pace interiore.

Imparare a lasciare andare ci libera, ci lascia spazio perché l’amore continui a scorrere. E, inoltre, facilitiamo il processo per cui l’altra persona segua la sua strada, quella che ha deciso o che ha bisogno di seguire. Questa è la dimostrazione più onesta di amore che possiamo dare a noi stessi e agli altri.

Ci amiamo quando ci concediamo l’occasione di cominciare di nuovo e di continuare ad essere recettivi verso la possibilità di conoscere nuove forme d’amore. Senza che ci siano timori interiori a tormentarci, a paralizzarci e a distruggere la nostra naturale capacità di vivere con intensità i nostri sentimenti.

L’essenza di tutte le cose belle che sperimentiamo è la libertà stessa; se siamo capaci di smettere di stringere e lasciamo andare, ci dirigiamo verso il cammino della felicità e dell’amore.