5 consigli chiave per superare la dipendenza emotiva

· 18 novembre 2015

Noi esseri umani siamo “animali sociali” e abbiamo bisogno degli altri, ciò è indiscutibile, ma quanto abbiamo bisogno di loro? Dov’è la linea che separa un legame sano da una dipendenza sentimentale?

Il contatto con gli altri è imprescindibile per svilupparci. I bambini hanno bisogno di qualcuno che si prenda cura di loro e che fornisca loro non solo il nutrimento necessario, ma anche calore umano e affetto. Quando cresciamo, per vivere una vita piena, abbiamo bisogno di un ambiente sociale: famiglia, amici, partner…

Tuttavia, c’è differenza tra un bisogno generale di contatto sociale e intraprendere una relazione concreta e il modo in cui viene vissuta.

La dipendenza emotiva

Spesso, soprattutto nelle relazioni di coppia, entra in gioco la dipendenza emotiva e così, la relazione, invece di essere un sostegno, diventa un ostacolo per lo sviluppo e persino per la salute mentale dei membri.

amore

Se non siete felici nella vostra relazione, forse si deve al fatto che la state vivendo dal punto di vista della dipendenza. Di seguito vi presentiamo alcuni segnali d’allarme ai quali dovete stare attenti per capire se siete dipendenti sentimentalmente dal vostro partner.

1. Prima di tutto, se la vostra relazione vi fa soffrire (per esempio, se è fonte di ansia e tristezza) e, nonostante questo, siete incapaci di cambiare la situazione e interrompere la relazione, probabilmente siete vittime di un certo grado di dipendenza emotiva. Le relazioni sono complicate e richiedono impegno e sforzo, ma non sofferenza.

2. Un segnale più concreto è il non fare nessuna attività al di fuori della coppia. Che si tratti di hobby, studio, carriera lavorativa, amici… Se fate tutto con il vostro partner, è probabile che stiate vivendo una relazione dipendente.

3. Un’altra caratteristica della dipendenza nella coppia è l’incapacità di stare da soli. Probabilmente vi siete abituati talmente tanto a condividere tutto con il vostro partner, che ormai non sapete più che fare quando siete da soli o vi fate persino invadere dalla preoccupazione: può capitargli/le qualcosa di brutto oppure chissà cosa sta facendo.

4. Pensate o credete che non potreste vivere senza quella persona o che la vostra vita non avrebbe senso senza di lui/lei, che ormai è tutto il vostro mondo. Queste sono idee tipiche di una relazione dipendente.

5. La gelosia di solito è un altro indizio della dipendenza emotiva nella coppia, perché è collegato all’insicurezza e alla mancanza di comunicazione.


 

La dipendenza emotiva

può avere molte conseguenze


 

In alcuni casi la dipendenza emotiva si deve al fatto che non abbiamo imparato a tollerare la sofferenza che deriva dalla vita e, quindi, non siamo in grado di abbandonare il partner che ci fa male per paura del cambiamento o della solitudine. Il caso estremo di questo esempio sono le vittime di maltrattamento.

In altri casi, invece, per problemi di autostima, siamo dipendenti dal nostro partner per essere valorizzati positivamente da fuori, per essere ammirati e per ricevere la sicurezza che noi stessi non abbiamo.

Indipendentemente dal motivo, la dipendenza nella coppia è sempre e comunque un problema dell’individuo che ne soffre, che deve lavorare su se stesso per poter stabilire relazioni sane, altrimenti le aspettative, la richiesta eccessiva di compagnia, la gelosia… finiranno per deteriorare le sue relazioni.


 

Non lasciate che il vostro partner occupi tutto il vostro essere e la vostra mente, non lasciando spazio per voi stessi. Amare non è scomparire.

(Walter Riso)


Come si può sconfiggere la dipendenza emotiva?

dipendenza

1. Prima di tutto dovete essere sinceri con voi stessi e cercare di capire da dove nasce la dipendenza. Forse avete paura della solitudine perché non l’avete mai affrontata, forse la vostra autostima dipende dalle lusinghe del vostro partner… Rifletteteci bene perché questo è il pilastro fondamentale per superare la dipendenza.

2. Riconciliatevi con la solitudine. Trovate degli spazi in cui potete essere voi stessi senza il vostro partner e, soprattutto, godetevi questi momenti: potete iniziare a fare yoga, unirvi a un gruppo di trekking, iscrivervi a un corso di fotografia… Di sicuro esiste qualcosa che v’incuriosisce o che avete sempre voluto fare. L’importante è sapere che esiste qualcosa di voi che non dipende dal vostro partner.

3. Prendete coscienza dei vostri pensieri negativi, soprattutto la gelosia, le paure, ecc. e cercate di essere più forti di essi. Quando vi rendete conto che state cadendo in una spirale di pensieri negativi, uscite a fare una passeggiata, chiamate qualcuno e parlatene.

4. Parlate con il vostro partner. La comunicazione è un pilastro fondamentale in una relazione. Si tratta di condividere la vostra esperienza con il partner per fargli/le capire cosa state vivendo e i cambiamenti che volete adottare. In questo modo riuscirà a sostenervi e a capirvi meglio.

5. Infine, ovviamente considerate l’opzione di chiedere aiuto ad un professionista se non riuscite a trovare il modo di cambiare da soli.

La vita è una strada lungo e, quando lasciamo andare un po’ le redini e abbandoniamo le paure e l’ansia, riusciamo a goderci tutto ciò che essa ha da offrirci, soprattutto le relazioni sentimentali, in modo molto più completo.

Pensate di soffrire o di aver sofferto di dipendenza nella vostra relazione di coppia? In questo caso, come avete affrontato il problema o che pensate di fare per superarlo?