Se ami con tutto te stesso, non meriti chi ti ama solo a metà

· 27 aprile 2017

Se ami con tutto te stesso, se metti tutto il tuo essere in un rapporto, non meriti che ti vogliano bene solo a metà, che ti amino a tratti né che ti diano le briciole del loro amore. Meriti di ricevere un amore che provenga da un luogo integro e ben costruito, non da un luogo in rovina e pieno di crepe che minacciano una caduta imminente (per tutti coloro che vorranno passare per quel luogo) e senza nessuna speranza di cambiamento.

Ci sono persone che si accontentano di poco. Si dividono tra l’essere liberi e continuare una relazione che non dà loro la tranquillità che meritano, e lo fanno solo per paura di stare soli. In questo caso, meglio “mal accompagnati” che soli. Il caso contrario sarebbe un grande errore, poiché la persona difficilmente avrà l’opportunità di imparare a volersi bene.

Quindi, ci daremo alla prima occasione, non dando il giusto valore al nostro amore. In qualche modo lo abbandoneremo alle intemperie, senza prendercene cura né proteggerlo. “Fattene una ragione, cuore mio, io non mi prenderò cura di te. Sto aspettando che sia qualcun altro a proteggerti, perché io non sono disposta a farlo”.

Amarsi vuol dire rischiare di restare soli

Quando questo è il dialogo interiore che abbiamo con il nostro amor proprio, cadiamo in un terreno pericoloso. Primo, perché non ci rispettiamo sufficientemente da allontanarci dalle cose che non ci rendono felici. Secondo, perché se dipendiamo sempre dall’altro per stare bene…come possiamo sperare di stare bene da soli quando l’altro non ci sarà più?

È qui che compaiono i comportamenti masochisti. Fammi quello che vuoi, trattami come credi, perché io, anche se mi farà male (perché fa male), continuerò ad esserci, “a lottare” per noi. Quando in verità non c’è un “noi”, ma solo un “tu”. Finiamo per dimenticare completamente la nostra persona.

Tutto solo per non perdere l’altro. Farò quello che serve per non far andare via l’altro. Mi incolperò dei suoi comportamenti, mi assumerò la responsabilità di tutto quello che minaccia la relazione. In questo modo, garantirò al mio cuore di non navigare da solo nella tormenta. Resterà sempre in quella barca inospitale. Almeno lì è “protetto”, e non corre il rischio di vivere.

Amare con tutto il nostro essere richiede coraggio e responsabilità

“Rischio” che, più aspetteremo di correre, più vuoto ci sarà nella nostra mente e più paura ci provocherà. La paura per la solitudine ci porta a commettere i più grandi crimini nei confronti del nostro cuore. Lo maltrattiamo, lo lasciamo nelle mani di sconosciuti che ci amano a tratti e solo con una minima parte del loro essere.

Il nostro cuore è come un bambino appena nato. Vuole solo stare con la mamma, essere accudito e nutrito da lei. Il nostro cuore vuole bene prima a noi stessi, e poi, quando sarà maturato, potrà essere capace di condividere quell’amore con qualcun altro. Nel frattempo, dovremo accudirlo, amarlo e garantirgli un posto sicuro in cui crescere ed imparare.

Quando ami con tutto il tuo essere, ami con la responsabilità che questo comporta. Stai dimostrando coraggio. Perché amare qualcuno non è una scommessa sicura. Molte volte ci ritroviamo ad amare qualcuno senza avere la garanzia che le cose vadano bene. Rischiamo. Sappiamo che c’è un pericolo.

Riempi i tuoi vuoti senza sperare che li riempiano per te

Tuttavia, è meglio assumere quel rischio con il cuore accudito e protetto che con il cuore rotto e pieno di vuoti. Vuoti che vogliamo riempire con l’altra persona…ed è in questo caso che comincia la perdizione. Quando il nostro cuore non può sopravvivere se non per l’altra persona.

Condividere la vita con chi amiamo è una cosa meravigliosa. Tuttavia, dobbiamo imparare a prenderci cura di noi dal profondo del nostro essere prima di lasciare il nostro amore inesperto e debole nelle mani di un’altra persona. È un passo indispensabile che tutti dobbiamo compiere per amare in modo sano qualcun altro.