Bambini adottati: come si sviluppa l’attaccamento?

· 29 dicembre 2017

Durante i primi anni di vita dei bambini adottati possono verificarsi alcune circostanze che causano alcune complicazioni associate al loro sviluppo. Difficoltà molto comuni tra i bambini adottati, mentre gli altri piccoli difficilmente si trovano a dover superare.

Ciò può indurli a comportarsi in modo preoccupante. A volte maturano un’eccessiva dipendenza verso i genitori adottivi. In altri casi, al contrario, può sembrare che il piccolo cerchi di distanziarsi emotivamente da loro… Perché? Continuate a leggere per scoprirlo!

“Quando apparteniamo a una madre, a una famiglia, a una lingua, a una cultura, costruiamo la nostra identità, diventiamo qualcuno”

-Boris Cyrulnik-

Bambini adottati che guardano nella macchina fotografica

Quali variabili influenzano l’attaccamento nei bambini adottati?

Prima di vivere con quella che diventerà la loro famiglia, i bambini adottati spesso attraversano numerose situazioni, non sempre facili o appropriate per la loro età. Tra queste ve ne sono alcune che svolgono un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’attaccamento. Da un lato è più difficile per questi piccoli sviluppare un attaccamento sicuro con i loro genitori adottivi se hanno vissuto esperienze di abuso e/o sono stati trascurati dalla loro famiglia di origine o dalle istituzioni/famiglie affidatarie.

Durante i primi anni di vita, abbiamo bisogno che gli adulti attorno a noi rispondano in modo efficace alle nostre richieste di sostegno e vicinanza. Se ci trascurano o ci rispondono in modo aggressivo, generano in noi diffidenza e paura verso quelle figure che ci dovrebbero trasmettere sicurezza, e questo influirà sulle nostre relazioni future.

Accade una cosa simile quando i bambini hanno passato molto tempo in una istituzione. Oggi è difficile che i bambini vengano trattati male in questi centri di accoglienza, ma questo non significa che i molti bisogni emotivi e psicologici che si presentano a questa età siano soddisfatti. Pertanto, è una variabile che influenza lo sviluppo dell’attaccamento nei bambini adottati.

Anche se fisicamente son ben accuditi, di solito vi è un unico tutore per molti bimbi, e questo rende difficile accudirli emotivamente con l’impegno di cui hanno bisogno. A causa di ciò, si osservano differenze nello sviluppo dell’attaccamento tra i bambini adottati durante i loro primi mesi di vita rispetto a quelli che vengono adottati in età più avanzate.

“Quello che si fa ai bambini, i bambini lo faranno alla società”

-Karl Menninger-

Bambino biondo con le braccia flesse per mostrare i muscoli

Quali sono le caratteristiche dei genitori che favoriscono un adeguato attaccamento?

Queste prime esperienze sfuggono al controllo dei genitori adottivi. Pertanto la domanda è: c’è qualcosa che possono fare perché i loro bambini si sviluppino in modo adeguato a livello affettivo e sociale? Naturalmente. Nello sviluppo dell’attaccamento giocano un ruolo fondamentale i comportamenti e la personalità dei genitori.

Tra le variabili che favoriscono un attaccamento sano da parte dei bambini adottati vi sono la stabilità emotiva, la tolleranza allo stress, la flessibilità e una adeguata espressione dei sentimenti. In altre parole, genitori maturi, che instaurino un attaccamento sicuro e che siano, inoltre, capaci di insegnare, sia a parole che a fatti.

Sono genitori con risorse sufficienti per affrontare le avversità e regolare le emozioni negative in modo adattivo, essendo in grado di chiedere aiuto se ne hanno bisogno. Quando lo fanno, inoltre, non sentono mai che questa richiesta di aiuto li rende genitori peggiori e non mina la loro autostima. Di conseguenza, sono in grado di trasmettere ai propri figli quanto sia importante la gestione emotiva e i risultati che si possono ottenere da essa.

Questa empatia li colloca in una posizione privilegiata: saranno in grado di far conoscere ai propri figli le loro origini. In questo modo favoriscono una visione più realistica delle motivazioni alla base della loro adozione. E questo è importante perché molti bambini adottati si sentono in colpa e sottovalutati perché sono stati abbandonati. Tutto questo è essenziale affinché godano di un attaccamento sicuro… Facciamo del nostro meglio per riuscirci!

“Quello che conta non è il diritto di chiunque di adottare un bambino, ma il diritto del bambino a non essere adottato da chiunque”

-Fernando Savater-

Immagini per gentile concessione Rene Bernal, Larm MRAH di Bruxelles e Ben White.