Qual è il legame tra personalità ed emozioni?

9, agosto 2017 in Psicologia 222 Condivisi

Siamo come siamo e al tempo stesso cambiamo tutti, questo è chiaro. Vi siete mai chiesti fino a che punto il vostro modo di essere influenzi il vostro stato d’animo? Qual è il peso della vostra personalità?

Se siamo felici, la nostra salute mentale sarà migliore, godremo di maggiore benessere e saremo più soddisfatti della nostra vita. Scoprite se i tratti della vostra personalità vi rendono più felici o se, viceversa, fanno predominare le emozioni negative.

Chi sono io? Sto cercando di scoprirlo.

Jorge Luis Borges

Perché fa bene la positività?

La positività è la propensione a provare più emozioni positive che negative nel corso del tempo. Queste emozioni gradevoli aumentano il repertorio di comportamenti delle persone che le provano rispetto a quelle che, invece, provano un malessere emotivo. Promuove, inoltre, uno stile di vita sano, quindi è un efficace mezzo di prevenzione.

Si è più soddisfatti e questa soddisfazione è la percezione che abbiamo della quantità e della qualità della felicità che proviamo. Quanto incide questo sul nostro benessere? Tantissimo, non solo a livello psicologico, ma anche a livello fisico. Essere molto soddisfatti della propria vita significa avere maggiore aspettativa di vita, salute e longevità.

La positività rappresenta un vantaggio per quanto riguarda l’equilibrio ormonale, così come per il sistema fisiologico e immunitario. È associata anche a un maggiore appagamento in merito alle relazioni sociali (di amicizia e di coppia), al lavoro e allo stipendio. Infine, consente di avere a disposizione strategie di adattamento orientate alla risoluzione dei problemi.

La personalità e la felicità

Sono stati condotti numerosi studi sulla relazione tra la personalità e le emozioni predominanti nella nostra vita. È emerso che la nevrosi è associata alla negatività, mentre l’essere estroversi alla positività. In altre parole, le persone introverse di solito sono più negative, mentre quelle estroverse sono più positive.

I pensieri sono i mattoni con cui costruire l’edificio della tua personalità. Il pensiero determina il destino. Il mondo che ti circonda è il riflesso dei tuoi stessi pensieri.

Swami Sivananda

Vediamo ora i diversi tipi di personalità. Ne esistono quattro. Il primo tipo è quello delle persone auto-costruttive, con un elevato livello di positività e un basso livello di negatività. Questo primo tipo di personalità, logicamente, registra una maggiore felicità o benessere soggettivo.

Il secondo tipo di personalità è tipico delle persone che presentano alti livelli sia di positività sia di negatività. Di conseguenza sono le più felici. Il terzo tipo di personalità manifesta bassi livelli di positività, ma anche di negatività.

Infine, i meno felici sono gli individui con una personalità autodistruttiva. Presentano bassi livelli di positività, ma alti livelli di negatività. Detto questo, non è difficile immaginare come sia basso il loro livello di benessere.

La personalità e la resilienza

Queste ricerche hanno evidenziato che il tipo auto-costruttivo presenta un punteggio alto per quanto riguarda l’estroversione e un basso punteggio in quanto a nevrosi. Ottengono un punteggio elevato anche in un’altra dimensione che non abbiamo menzionato fino ad ora: la responsabilità.

A volte, dinanzi alla maleducazione altrui, ci si sente orgogliosi di essere se stessi, diversi dagli altri.
Condividere

Questo profilo non solo è legato a più elevati livelli di felicità, ma anche a una maggiore resilienza, ovvero alla capacità di vedere le difficoltà come sfide da superare e da cui uscire più forti di prima e non come muri invalicabili o come minacce.

Le persone incapaci di affrontare le situazioni rientrano nel profilo vulnerabile o inibito, in altre parole nel profilo autodistruttivo. In conclusione, si può affermare che la personalità ha una forte influenza sulla salute globale, su tutti gli ambiti della vita, sullo stato emotivo, con tutto ciò che questo implica.

Immagini per gentile concessione di Lesly B Juarez, Haley Phelps e Brooke Cagle.

Guarda anche