Chi va piano, va sano e va lontano

· 28 marzo 2015

A molta gene succede che quando è sul punto di iniziare un progetto nuovo, si paralizza, non va avanti e finisce per metterlo da parte con un sentimento di fallimento. Questo succede con maggiore frequenza quando non si conosce il tema oppure semplicemente quando risulta molto difficile da compiere. Dal punto di vista di queste persone, il mondo le “chiude” e non c’è potere umano che le possa convincere che, se lo vogliono davvero, possono riuscirci.

Tuttavia, è ovvio che a volte non basta solo riproporsi qualcosa; a volte non si sa da dove iniziare ed aver chiaro questo aspetto è il punto chiave che ci permetterà di avanzare e, eventualmente, concludere ciò che ci siamo prefissati come obiettivo del cammino. 

Concentrazione

Uno dei fattori che aiutano a muoversi verso la meta desiderata è, senza dubbio, concentrarsi su di essa. Nessuno può raggiungere un obiettivo se non ci si concentra su quello che si desidera. Questo dovrebbe essere, forse, la prima cosa da tenere a mente: concentrarsi sull’obiettivo.

Questo approccio permette di capire cosa si vuole nella vita, applicare tutte le informazioni o le esperienze (avute o che si possono acquisire) per ottenere quello che si vuole. Sapere come farlo, ma non impegnarsi su di esso è quello che conduce molta gente alla frustrazione, poiché non serve a nulla avere la conoscenza se non ci si concentra sull’applicarla quando se ne ha bisogno.

È facile rendersi conto che quando si è sopraffatti, la mente è confusa ed è più difficile concentrarsi. Questo di solito accade con maggiore frequenza quando si tratta di risolvere un grande progetto. Tuttavia, se riuscite a concentrarvi, potete trovare la soluzione ad un problema in molto meno tempo. La concentrazione in tutto quello che si fa, permette di osservare un progresso costante. Cercare di avanzare senza concentrarvi è, a lungo andare, una perdita di tempo che quasi sempre sfocia in sentimenti di frustrazione.

Le meraviglie del cervello

Se il vostro problema è proprio quello di trovare la concentrazione e focalizzarvi sull’obiettivo, non preoccupatevi perché si può risolvere. Secondo i neuroscienziati (gli studiosi del cervello umano), ci sono diversi modi per potersi concentrare e cambiare le cattive abitudini che lo impediscono, è tutta questione di coerenza.

È in questo modo si producono le abitudini, buone e cattive, con la coerenza. Se ogni mattina vi svegliate alla stessa ora, anno dopo anno, perché dovete farlo, vi sarà difficile farlo in modo diverso, poiché il vostro cervello ha memorizzato questa azione e tende a ripeterla in modo coerente. Tuttavia, anche se difficile, queste abitudini possono essere soppresse o cambiate con altre.

Se vedete la situazione in questo modo, il processo vi risulterà meno frustrante e, a sua volta, un po’ più facile identificare da dove iniziare: sopprimere le cattive abitudini e concentrarsi su altre che possono aiutare a raggiungere le proprie mete.

Non si cambia dall’oggi al domani

Non aspettatevi, però, di cambiare subito; il cervello non funziona in questo modo. Se volete iniziare ad abbandonare le cattive abitudini, riproponetevi di farlo poco a poco. La maggior parte delle volte si ottengono migliori risultati prefissandosi piccole mete, piuttosto che aspettandosi un cambiamento a 360°.

Quei passi che possono sembrare insignificanti vi faranno avanzare fino a raggiungere l’obiettivo. Per questo motivo, la cosa più importante è non abbandonare mai il cammino né i vostri sogni. È meglio avanzare lenti, ma sicuri. 

Immagine per gentile concessione di Guilherme Cecílio