Citazioni di Aldous Huxley per riflettere sulla vita

· 26 novembre 2018

Le citazioni di Aldous Huxley sono un invito a una riflessione molto profonda con cui mettere in discussione non solo lo stile di vita che conduciamo, ma anche la condotta e i valori della società di cui siamo parte. Si tratta di frasi dallo stile ingegnoso, critico e, a volte, cinico. In qualche modo, si connettono con chi le legge, indipendentemente dall’epoca in cui questi vive; e gli forniscono spunti che mettono in discussione la sua visione del mondo.

Aldous Huxley (1894 – 1963) è stato uno scrittore e un filosofo britannico, appartenente a una famiglia di intellettuali. Nella sua giovinezza contrasse una malattia che lo lasciò cieco. Una volta superata la malattia, concluse i suoi studi di letteratura inglese e poi si dedicò a viaggiare per l’Europa come critico d’arte e letteratura.

Compiuti ventidue anni, pubblicò la sua prima opera, The Burning Wheel (1916), una raccolta di poesie. Ma fu nel 1932 che pubblicò una delle sue opere più famose: Il mondo nuovo. Si tratta di un romanzo di fantascienza, futurista e visionario, di carattere pessimista nei confronti di una società organizzata secondo un sistema di caste dove un medicinale chiamato soma ha un ruolo di particolare rilievo.

Con il passare degli anni, Huxley cominciò a interessarsi al misticismo e alla spiritualità e, nel 1945, pubblicò La filosofia perenneun’opera frutto di un processo di documentazione degli scritti di maestri spirituali di diverse tradizioni, come il cristianesimo, l’induismo o il buddismo. Il suo obiettivo era presentare quest’opera per far conoscere il sostrato comune a tutte le tradizioni religiose e spirituali sorte nel corso della storia.

Huxley non è stato considerato da molti solo come l’iniziatore della psichedelia, ma anche come il portavoce degli intellettuali della prima metà del XX secolo.

In questo articolo vogliamo lasciarvi una piccola selezione delle migliori citazioni di Aldous Huxley per riflettere sulla vita, sulla società e sul potere dell’autoconoscenza.

Le citazioni di Aldous Huxley sono un invito a riflettere su come viviamo e su dove siamo diretti.

Aldous Huxley

Citazioni di Aldous Huxley

La trappola della paura

“L’amore allontana la paura e, reciprocamente la paura allontana l’amore. E la paura non sconfigge solo l’amore; anche l’intelligenza, la bontà, tutti i pensieri di bellezza e verità, è solo muta disperazione; e, infine, la paura arriva ad espellere l’uomo dall’umanità stessa.”

Una delle citazioni più interessanti di Aldous Huxley, per il contenuto del suo messaggio sulla paura. Dovremmo tenerla presente nel nostro quotidiano. Sebbene l’amore sia il sentimento più potente che possiamo provare e, a sua volta, quello che può riempirci, proteggerci e farci crescere di più, la paura è l’altra faccia della medaglia.

Ci limita e ci racconta bugie ostacolando il nostro cammino di crescita personale. Sotto diversi punti di vista, è capace di allontanarci da tutto quello che ci offre beneficio, per rinchiuderci nella prigione del dubbio e della disperazione. Per questo motivo, è fondamentale proteggerci dai suoi stratagemmi.

Una vita piena di paure è una vita boicottata dall’insicurezza e, in qualche modo, dall’auto-disprezzo. Perché la paura è un mostro che appare per ricordarci che non siamo capaci né validi, ma piccoli e insignificanti. L’arma migliore per inibirla è l’amore, quel sentimento che ci insegna a valorizzarci.

L’importanza di sapere quello che vogliamo

“Tutte le persone ottengono sempre ciò che chiedono. Il problema è che prima di averlo non sono mai consapevoli di ciò che hanno chiesto.”

Spesso pensiamo con leggerezza a quello che vogliamo ottenere e dimentichiamo di fare attenzione a quello che desideriamo. Sognare in punta di piedi non ci assicura che in futuro avremo i piedi ben piantati in terra, ma neanche che spiccheremo il volo. È dunque molto importante sapere dove ci troviamo e dove stiamo andando. Al contrario, saremo mine vaganti, senza una direzione fissa.

Il pericolo delle tecnologie

“Più complesse sono le tecnologie, maggiore è la necessità di creare organizzazioni in grado di mantenerle sotto controllo.”

Tra le citazioni di Aldous Huxley, questa ha molto più valore oggi rispetto a quando è stata pronunciata nel 1930.

La tecnologia, nonostante ci abbia permesso di fare molti progressi in diversi ambiti, comporta anche una serie di rischi, tanto a livello personale quanto sociale. E, in relazione a questi ultimi, Huxley sosteneva che per evitare la mancanza di controllo, la ribellione e la riflessione individuale, in altre parole per continuare a esercitare autorità e dominio, le grandi organizzazioni dovevano stabilire meccanismi per esercitare il controllo. Una delle sue grandi preoccupazioni era l’arrivo di una dittatura tecnologica per sedare gli individui.

La relazione fra intelligenza e solitudine

“Più una mente è potente e originale, più si inclinerà verso la religione della solitudine.”

Una mente perspicace, mossa dalla curiosità e incline alla riflessione  ha bisogno di nutrirsi di dosi di solitudine. Il silenzio per connettersi con se stessi, scoprirsi, decifrare e osservare il mondo dall’interno è la condizione fondamentale delle menti più sveglie. La meditazione è comune fra questi individui.

Ragazzo con uccelli al posto di metà testa

Il dolore di conoscersi

“Se continuiamo a ignorare noi stessi, questo perché l’auto-conoscenza è dolorosa e preferiamo il piacere dell’illusione.”

È una delle citazioni di Aldous Huxley che ha particolare risalto per la sua lucidità sull’auto-conoscenza. Conoscersi implica non solo osservare ed essere consapevoli di quello che ci dà conforto e ci fa stare bene, ma anche entrare in contatto con le nostre ombre. E questo richiede una grande dose di coraggio; non tutti hanno abbastanza coraggio da trovarsi faccia a faccia con se stessi. Molti optano dunque per la strategia della distrazione mediante le illusioni.

“C’è solo un angolo dell’universo che puoi essere sicuro di migliorare, ed è te stesso.”

Evitare il contatto con noi stessi comporta implicitamente stasi, immobilità e impossibilità di continuare a crescere. Come potremmo migliorare se non ci conosciamo? Come potremmo contribuire all’evoluzione della società se evitiamo in tutti i modi di guardarci dentro?

Mantenendo questo atteggiamento, restiamo bloccati nell’autoinganno, nella lamentela continua e nella tendenza ad addossare le responsabilità di tutte le difficoltà e i problemi che ci capitano agli altri.

La minaccia del cambiamento

“Non vogliamo cambiare. Ogni cambiamento è una minaccia di stabilità.”

Il cambiamento è una minaccia perché vuol dire affrontare l’abisso dell’ignoto, il precipizio dell’incertezza. Quando cambiamo, abbandoniamo le vecchie abitudini per abbracciare l’opportunità di adottarne altre nuove. Siamo restii a dare il benvenuto alle novità, perché le consideriamo nemiche che vengono per destabilizzarci. Così tanti propositi, obiettivi e mete restano in sospeso se non ricorriamo alla nostra forza di volontà, se non ci sforziamo e non siamo perseveranti.

Alcuni cambiamenti sono quasi impercettibili perché seguono la dinamica nella quale ci trovavamo immersi, mentre altri presuppongono una vera e propria rivoluzione vitale. Questi ultimi sono i più importanti e sono direttamente relazionati a un’evoluzione interiore

“La coscienza è possibile solo attraverso il cambiamento; Il cambiamento è possibile solo attraverso il movimento.”

L’importanza dell’atteggiamento

“L’esperienza non è quello che ti succede, ma quello che fai con ciò che ti succede.”

Una delle citazioni di Aldous Huxley da tenere presente ogni volta che le forze vacillano e minacciano di abbandonare il ring della vita. Non è importante quello che ci succede, non è il cosa, ma il modo in cui lo affrontiamo, quale atteggiamento scegliamo per affrontare la situazione. In altre parole: come reagiamo.

La difficoltà della pratica

“La conoscenza è una questione che può essere considerata relativamente facile. Volere ed essere in grado di agire in base a quello che si vorrebbe è una questione più difficile.”

Un’altra delle citazioni di Aldous Huxley da non dimenticare nel nostro quotidiano. Essere informati su determinati argomenti, conoscere le diverse teorie e persino alcuni studi al riguardo non implica saper agire in accordo con essi. Spesso sussiste un grande abisso fra la teoria e la pratica che percepiamo appena, ma non per questo smette di avere il suo valore.

Quante volte abbiamo creduto di saper reagire a una determinata situazione e poi, quando ci è successa, ci siamo ritrovati persi e immobili! Il potere delle circostanze è stupefacente. Per questo motivo, se vogliamo mettere in pratica tutto quello che abbiamo appreso, non basta leggere o riflettere. Il segreto è agire, reagire, portare tutto ciò che sappiamo a un livello superiore.

Donna con vestito a pois che cammina su rotaie

I limiti delle parole

“Dobbiamo imparare come trattare efficacemente le parole; nello stesso tempo però dobbiamo preservare e, se necessario, intensificare la nostra capacità di guardare il mondo direttamente e non per il tramite mezzo opaco dei concetti, che deformano ogni dato fatto nell’apparenza fin troppo familiare di qualche etichetta generica o di qualche astrazione esplicativa”.

Il linguaggio è un potente strumento che serve a comunicare. Tuttavia, ha i suoi limiti. A volte le parole non possono contenere l’incontenibile, ciò che è frutto dell’esperienza più pura e diretta dei nostri sensi e sentimenti. Ci portano anche a equivoci e conflitti perché i concetti hanno le loro sfumature soggettive. Chi ci assicura che il nostro partner concepisca l’esperienza dell’amore proprio come lo facciamo noi? Il perdono, il tradimento o l’impegno hanno lo stesso significato per ciascuno di noi?

Le citazioni di Aldous Huxley sono un lascito significativo per riflettere su come viviamo e su dove andiamo. Si tratta di pillole di saggezza che sfidano il nostro intelletto con l’obiettivo di renderci più svegli. Frasi alle quali fare riferimento ogni volta che vogliamo ampliare il nostro spettro visivo e mentale.