Coccolare: accarezzare l’anima

· 9 agosto 2016

Coccolare è una delle parole della nostra lingua dal suono più dolce e lo è ancora di più l’azione che simboleggia: “accarezzare con l’anima”.

Una coccola è più di un abbraccio unito ad un bel momento, designa complicità, un incontro emotivo, qualcosa che va oltre il mero contatto d’affetto. Forse per alcuni di noi accarezzare con l’anima ha questo significato, ma altri, comunque, possono attribuire maggiore o minore intensità alla sua definizione.

donna con volatili e fiori

Accarezzare con l’anima: riempirci di emozioni

Possiamo sedurre tramite le parole e le carezze oltre il contatto diretto con la pelle, dei sensi tradizionali, della rinascita sentimentale e della reazione alle nostre emozioni. È stato scritto molto sui sentimenti, ma, in fin dei conti, ognuno deve pensare, provare e validare i propri.

Siamo esseri emotivi che pensano tramite il linguaggio delle emozioni e, per questo, sappiamo che sia abbracciare sia mostrare agli altri il nostro affetto è uno dei migliori regali che possiamo fare.

Perché sentirsi accarezzato con l’anima vuol dire provare l’unione delle nostre emozioni. I problemi spariscono per qualche secondo, l’angoscia si lascia avvolgere dall’amore e per qualche momento vincoliamo le nostre costellazioni con quelle dell’altro.

Coccolare dona una pace immensa, nulla ci fa sentire meglio che sapere di essere amati, valorizzati e supportati.

madre che abbraccia figlia davanti al mare

Il ballo chimico delle nostre emozioni

Quello che chiamiamo metaforicamente “l’unione di due anime” diventa un ballo chimico a livello cerebrale. Le nostre emozioni si uniscono sottilmente sotto forma di dopamina, serotonina, ossitocina e noradrenalina.

Con gli abbracci, tramite cui ci vincoliamo, si accende un’infinità di costellazioni affettive che potenziano il nostro benessere e ci aiutano a riprendere il controllo, mettendo a nostra disposizione un timone ed un ancoraggio che, senza dubbio, ci mantiene in vita.

Perché, in fin dei conti, da queste carezze dipende gran parte del nostro sviluppo socio-emotivo. Conviene, quindi, ancorarsi a queste esperienze, migliorare la nostra coscienza e dare amore.

viso di donna con prato

L’incontro più intimo tra due persone non è quello sessuale, è la nudità emotiva 

L’incontro più intimo tra due persone non è quello sessuale, è la nudità emotiva. Questo scambio si può verificare solo quando si vince la paura e riusciamo a farci conoscere dall’altro così come siamo, senza anestesia né sotterfugi.

Possiamo sedurre ed essere sedotti tramite le nostre emozioni; tuttavia, siamo soliti trascurare questo aspetto e minare la nostra capacità di connettere o sentire tramite l’auto ed eteroconoscenza. Perché una coccola inizia da se stessi, con la nostra capacità di auto-abbracciarci, di utilizzare le nostre emozioni per continuare a crescere, imparare ed evolvere alla pari delle nostre esperienze.

In definitiva, coccolare è spogliare le nostre paure, le nostre insicurezze e la nostra verità emotiva. È rompere i nostri timori e consegnare calore ed accoglienza tramite gli abbracci. Tutto questo, senza dubbio, meritava una parola così bella.