Come ci disinnamoriamo?

· 8 giugno 2015

Siamo stati un racconto breve che leggerò mille volte

Bob Marley

Tutti sappiamo che cos’è l’amore, le fasi che si attraversano e che cosa bisogna fare per mantenerlo vivo. Tuttavia, che cosa succede nella fase del disinnamoramento?

Sì, succede anche questo. Le persone si innamorano, ma si disinnamorano anche. La questione è perché e come. Si può evitare? Ci si disinnamora sempre della persona di cui ci si innamora?

Scopriamolo insieme!

Attrazione fisica e mentale

Quando ci si innamora di qualcuno ci si sente attratti da quella persona. Perché all’improvviso si smette di provare questa attrazione? Ci si “stanca” del proprio partner?

L’attrazione è una delle prime fasi dell’innamoramento che diminuisce col tempo. Ormai le farfalle allo stomaco di quando vi chiamava, vi invitava a uscire o volevate comprargli un regalo è svanito. Dove è? Il corpo è cambiato. Non si è più gli stessi. L’abitudine inizia a fare il suo effetto.

Il potere dell’abitudine

Non piace perché non porta a nulla di buono: la noia e la monotonia. Prima era tutto nuovo e adesso è tutto uguale. Dov’è ciò che vi sorprendeva? I progetti fatti insieme sono spariti, non c’è spontaneità…

abitudine

Frutto dell’abitudine è la mancanza di contatto fisico: si reprimono le dimostrazioni di affetto in pubblico e le parole dolci sono state eliminate dal proprio vocabolario. Esiste una routine e questo fa sì che ci si “accomodi”, ma con il tempo vi sono delle conseguenze. Ci si stanca del proprio partner e, soprattutto, a si iniziano a vedere difetti che prima non si notavano.

Critiche distruttive

Perché all’inizio era perfetto e adesso non più? Come mai all’improvviso si accumulano tutti i difetti? Eravate cechi? Anche questa è un’altra fase dell’amore, quando si esaltano le qualità. Si ingigantiscono e quando, con il passare del tempo, si vedono per quello che sono, non piacciono più.

Si inizia a stancarsi di quei comportamenti prima tollerati e ormai non ci si frena più nel dire al proprio partner tutto quello che si pensa, senza pensare se gli si sta facendo del male. Prima si provava maggiore empatia, si era più comprensivi… all’improvviso si diventa schiavi delle lamentele, delle arrabbiature e delle discussioni.

Mancanza di comunicazione

La comunicazione è fondamentale in ogni relazione. Non può mai mancare, altrimenti la relazione è perduta.

mancanza di comunicazione

È necessario interagire con il proprio partner, ma fate attenzione! Stiamo parlando di parlare, non di discutere. Scambiare desideri ed emozioni, fidarsi l’uno dell’altro come prima; tutto questo si perde quando diminuisce l’attrazione e si notano i difetti. Ormai non si vede più il proprio partner, spesso si vede un estraneo.

La linea sottile dell’affetto

Di sicuro vi suona familiare la frase “non lo amo più, ma gli voglio bene”. Tutto quello che abbiamo detto in precedenza sfocia in questa frase. È a questo punto che si vede perfettamente la linea divisoria tra l’amore e l’affetto.

Malgrado ci si disinnamori, si apprezza la persona con cui si ha condiviso parte della propria vita. Ci sono stati momenti brutti e momenti belli. È stata un parte importante e non la si vede come qualcosa di negativo, ma l’amore è svanito.

Come dicevamo prima, la forza dell’abitudine e il passare degli anni provocano la disillusione, la mancanza di comunicazione, e tutto ciò fa sì che l’amore si trasformi in mero affetto.

Ora la grande domanda è: si può evitare di disinnamorarsi? Dipende. Non tutte le coppie riescono a preservare il loro amore a lungo, per questo si crede che l’amore abbia una data di scadenza. Forse l’affinità che c’è e il tipo di personalità della coppia influiscono sulla possibile durata dell’amore. L’umore, la positività, fare cose insieme e divertirsi di solito aiuta, ma dipende da come si è e da come si vive la situazione.

L’amore di tutte le coppie si trasforma in affetto? Credete di poter evitare il disinnamoramento? Aspettiamo le vostre opinioni!

Immagine principale per gentile concessione di: villorejo