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Conciliare la famiglia e il lavoro, come riuscirci?

La vita familiare e il lavoro sono compatibili. L'importante è dare a entrambi il giusto spazio e adottare strategie che aiutino a conciliarli e che garantiscano una migliore qualità della vita.

Conciliare la famiglia e il lavoro, come riuscirci?

Ultimo aggiornamento: 13 gennaio, 2021

A volte abbiamo così tante cose da fare che trascuriamo alcuni aspetti importanti. Spesso conciliare la famiglia e il lavoro non è facile, soprattutto se si tiene conto dei numerosi impegni da portare a termine. Sembra proprio una questione complicata.

Talvolta l’orario di lavoro è più lungo del dovuto, le vacanze non durano abbastanza e in alcuni casi siamo costretti a fare più di un lavoro per godere della sufficiente disponibilità economica.

Sia il contesto lavorativo sia la vita familiare sembrano chiederci sempre di più, per cui ci ritroviamo nella terra di nessuno; non sappiamo come fare per conciliare la famiglia e il lavoro. Eppure, è possibile. Ecco come riuscirci.

Lascia sempre, nella tua vita, un po’ di tempo per fare qualcosa che ti rende felice perché ciò influirà sul tuo benessere economico più di qualsiasi altro fattore.

-Paul Hawken-

Donna stanca davanti al pc.


Come conciliare la famiglia e il lavoro

Conciliare significa “rendere compatibili tra loro”. Lavoro e famiglia spesso sembrano incompatibili, eppure è possibile conciliarli. Vediamo come.

Per iniziare, è importante vivere il presente. Si tratta di non rimanere bloccati nel passato quando si analizzano gli eventi, perché questo ci farà sentire sopraffatti alimentando pensieri negativi come “E se avessi agito diversamente …?”, “Perché non ho …?”, eccetera.

Naturalmente, si tratta anche di non ancorarsi alle aspettative, ovvero evitare di pensare a tutto quello che potrebbe accadere in seguito. In caso contrario, possiamo alimentare l’ansia e la frustrazione. Non potremmo mai essere sicuri di cosa accadrà, quindi perché preoccuparsi?

Vivere il momento presente è vivere il “qui e ora”, è trarre il massimo vantaggio da ciò che accade in ogni momento, secondo per secondo. Significa goderci i nostri figli se siamo con loro, il nostro partner o la gita in famiglia, ma anche gli obblighi lavorativi durante l’orario di lavoro.

Pensare al lavoro mentre giochiamo con i nostri figli è passato o futuro, ma non presente. È rubare tempo alla nostra vita familiare per problemi di lavoro che in quel momento difficilmente possiamo risolvere. Vivere il momento presente ci aiuta a conciliare la famiglia e il lavoro.

Imparare a delegare

A volte pensiamo di essere onnipotenti e carichiamo tutto sulle nostre spalle. Così facendo firmiamo la nostra condanna e con il passare del tempo ci sentiamo sopraffatti perché non riusciamo a fare tutto. La frustrazione cresce e talvolta esplodiamo a livello emotivo.

Donna stressata dal lavoro.


Prevenire questa situazione è possibile se imparare a delegare, ad assegnare alcuni compiti ad altri per semplificarci la vita. Non si tratta di evitare tutte le responsabilità, ma piuttosto di non esigere da noi stessi più di quanto possiamo sopportare.

All’inizio potrebbe sembrare complesso, ma una volta cominciato sarà più facile. Alcune indicazioni utili in merito sono le seguenti:

  • Adattare le responsabilità.
  • Chiedere aiuto se lo riteniamo necessario.
  • Conoscere i colleghi per sapere quali responsabilità assegnare a ciascuna persona. Lo stesso vale per la famiglia.
  • Dare fiducia alle persone a cui abbiamo delegato le responsabilità.
  • Distribuire compiti e attività in modo realistico.

Per saper delegare bisogna conoscere se stessi. Conoscere se stessi significa conoscere i propri limiti.

Stabilire delle routine per conciliare la famiglia e il  lavoro

Le routine possono sembrare noiose, ma sicuramente hanno un pregio: ci aiutano a organizzare il nostro tempo! Grazie a questo, sarà più facile conciliare la vita familiare con quella lavorativa

D’altra parte, anche stabilire delle priorità è utile. A tale scopo è consigliabile chiedersi cosa è necessario fare ed eliminare per quanto possibile quello che ci priva di energie e non ci rende felici.

È tuttavia importante essere realisti, per cui non dobbiamo pensare che saremo in grado di fare tutto e porci degli obiettivi irraggiungibili.

Mamma e figlio insieme per conciliare la famiglia e il lavoro.


Imparare a gestire le emozioni

Gestire le emozioni è fondamentale per conciliare la famiglia e il lavoro. Non lasciarsi trasportare dagli impulsi e capire come ci sentiamo è determinante nelle nostre relazioni. Perché spesso non è come ci sentiamo a determinare il nostro benessere, ma cosa facciamo con le nostre emozioni, come rispondiamo a esse.

James Gross, direttore del laboratorio di psicofisiologia dell’Università di Standorf, afferma che imparare a gestire le emozioni può prevenire malattie come la depressione o il disturbo borderline di personalità. Ecco alcune indicazioni per gestire meglio le emozioni:

  • Scaricare la tensione attraverso l’esercizio fisico o un’attività artistica.
  • Praticare l’ascolto attivo.
  • Ricorrere alle tecniche di respirazione.
  • Cercare un aiuto professionale.
  • Relegare le preoccupazioni a un singolo momento della giornata.
  • Riflettere e trovare una soluzione alle nostre paure.

Non è lo stress che ci fa crollare: è il modo in cui rispondiamo alle situazioni stressanti.

-Wayde Goodall-

La gestione della sfera emotiva può essere un buon alleato contro stress, frustrazione e nervosismo. Altri modi per conciliare la famiglia e il lavoro possono essere cambiare professione o trovare un impiego più vicino a casa, documentarci sulle normative per capire se abbiamo diritto a più ferie, etc.

Gli psicologi Andrés Jiménez Figueroa ed Emilio Moyano Días sottolineano che l’equilibrio tra vita familiare e vita lavorativa garantisce na migliore qualità della vita. Cosa possiamo fare quando questo equilibrio sembra impossibile da raggiungere? La risposta è semplice: cercare delle alternative.

Conciliare due sfere così distinte come la famiglia e il lavoro non è impossibile. Stabilire le proprie priorità, prendersi del tempo per se stessi, conoscersi, godere di ogni momento, stabilire delle routine e, soprattutto, prendersi cura degli altri e di se stessi è fondamentale.

Perdere tempo è importante quanto sfruttarlo

Perdere tempo è importante quanto sfruttarlo

Alcune volte perdere tempo significa guadagnare in termini di vita. Perché ben oltre ciò che ci hanno fatto credere, il tempo non è denaro.



  • Jiménez Figueroa, A., & Moyano Díaz, E. (2008). Factores laborales de equilibrio entre trabajo y familia: medios para mejorar la calidad de vida. Universum (talca), 23, (1), 116-133.