Credere in sé, non lasciarsi etichettare

· 10 luglio 2016

Credere in sé permette di evolvere e crescere, perché se crediamo di farcela, ci impegneremo molto più di quanto faremmo se crediamo di non essere capaci.

Le persone che non hanno fiducia in sé restano in una zona nota e non esplorano mai nulla di nuovo. Ad ispirarmi a scrivere questo articolo è stata una conversazione che ho sentito mentre viaggiavo in metro. Una ragazza di circa 25 anni, dall’aspetto introverso e discreto, parlava con una donna sulla cinquantina, che sembrava essere sua madre.

Per quanto mi fu possibile sentire, la ragazza era disoccupata da diversi anni e il settore in cui era specializzata era stato fortemente colpito dalla crisi. Continuò dicendo che, data la scarsa offerta di lavoro, avrebbe cercato qualsiasi impiego: cameriera, cassiera, etc.

Mi sorprese il tono di rimprovero della madre, che le disse che non era adatta per un lavoro da cassiera o da cameriera, che era per ragazze spontanee ed estroverse. La ragazza le dette ragione e accettò la situazione. L’espressione del suo volto, però, cambiò del tutto: passò dall’entusiasmo allo sconforto. All’improvviso la possibilità che avrebbe potuto aprirle le porte del mondo del lavoro era sparita.

Mi chiesi: perché le dà retta? Nemmeno l’opinione della nostra famiglia dovrebbe influenzarci. Solo le persone che hanno pensieri vincenti ottengono quello che desiderano.

Le persone con menti vincenti sono quelle che non permettono a nessuno di interferire nei loro piani e quando qualcuno estraneo alla loro vita dubita del loro merito personale, vanno avanti. Giammai abbandonerebbero azioni che pensavano di realizzare per colpa dell’opinione altrui.

Quella situazione mi fece sentire impotente. La ragazza seduta di fronte a me sulla metro sembrava intelligente, di bell’aspetto, ma si stava sminuendo per via del suo carattere introverso e, non credendo in se stessa, si chiudeva delle porte.

Ogni tipo di personalità ha il suo lato buono e quello cattivo, nessuna è migliore. Bisogna accettarsi per come si è, affinché tutto il nostro potenziale venga fuori.

Credere in sé è essenziale per rischiare ed intraprendere nuove esperienze. Non conosceremo mai i potenziali che potremmo sviluppare se non abbiamo il coraggio di esplorare nuovi cammini.

Questa ragazza non aveva fiducia in sé e, quel che è peggio, si era lasciata “etichettare” credendo che la sua personalità non sarebbe stata adeguata per quello che avrebbe voluto fare. Non permettete mai che un commento del tipo “non puoi farcela” vi ostacoli, nemmeno quando questa opinione negativa proviene dai vostri familiari.

Queste opinioni negative dovrebbero servire per aumentare la voglia di lottare, poiché se non ci si prova, non si può sapere se sarebbe stato positivo o negativo. Cambiate il “Non sono capace” con il “Credo in me e ci proverò”.

Credere in sé è l’azione più positiva che possiamo regalare alla nostra persona, perché se non si crede in sé, non lo faranno nemmeno gli altri.

Amarsi ed accettarsi ci trasformano

Quando ci accettiamo e crediamo nelle nostre possibilità, ci trasformiamo e tutto quello che prima ci sembrava difficile diventa semplice.

La prova sta nel fatto che molte persone insicure cambiano molto quando trovano un partner che le fa sentire amate ed accettate. L’amore e l’approvazione permette a qualsiasi persona di tirare fuori il meglio di sé.

Trovarlo fuori, in un partner, negli amici, nella famiglia può rappresentare un impulso positivo affinché si cresca come persona. Tuttavia, quando non si ha amore ed approvazione intorno, si può trovare lo stesso effetto dentro di sé. Potete amarvi ed accettarvi in modo tale da non farvi influenzare negativamente da quello che dicono gli altri.

La maggior parte dei limiti che crediamo di avere si deve alla nostra visione negativa. Se ci rendessimo conto di tutto quello che un essere umano può ottenere con sforzo e fiducia in sé, ci sorprenderemmo.

La ragazza di cui si parla in questo articolo avrebbe dovuto dire alla madre “È una tua opinione, ma io credo che posso perfettamente lavorare come cameriera o cassiera, perché essere introversi non è negativo, ho molte altre virtù che, di certo, sono importanti”.

Se permettete che gli altri vi dicono cosa non potete fare, i vostri potenziali non cresceranno. Abbiate fiducia in voi, valorizzatevi e andate dritti lungo il vostro cammino.

Immagine per gentile concessione di Dimitris Papazimouris e Alba Soler