Demenza di una persona anziana in famiglia

· 1 gennaio 2018

Negli ultimi decenni la speranza di vita delle persone è aumentata considerevolmente: viviamo di più e meglio. Si tratta senz’altro di un fattore positivo, ma comporta anche una serie di problemi di salute che un tempo non esistevano. Parliamo della demenza senile.

Il passare del tempo, infatti, in alcuni casi può portare a un deterioramento a livello cognitivo che impedisce alla persona di badare a se stessa. La demenza è la principale causa di dipendenza nei paesi sviluppati. Ma qual è l’influenza di questa situazione in famiglia?

“La demenza è come quel momento di dubbio in cui non so se devo fidarmi degli occhi o della memoria, perché pare che entrambi potrebbero commettere gli stessi, insidiosi, errori.”

-John Katzenbach-

Le cause dei conflitti familiari quando un membro soffre di demenza

In tutte le famiglie esistono delle fonti di conflitto quotidiano che si risolvono via via in modo migliore o peggiore, in base alla capacità di risoluzione dei problemi dei vari membri. Il fatto è che, quando uno di loro soffre di demenza, i motivi di discussione e di conflitto aumentano.

Questo è dovuto al fatto che la demenza comporta la comparsa di numerosi fattori di stress che prima non esistevano. Prima di tutto, spesso c’è una mancanza d’informazione nei confronti della malattia. È altrettanto difficile determinare quale sarà la sua evoluzione, il che genera grande incertezza tra i familiari.

“La demenza divora il pensiero del malato e allo stesso tempo distrugge i sentimenti delle persone che lo amano e si prendono cura di lui.”

-Nolasc Acarín Tusell-

Anziana che scatta una fotografia

D’altra parte, le cure di cui ha bisogno una persona affetta da demenza spesso implicano un importante dispendio economico, poiché potrebbe essere necessario assumere una persona che se ne prenda cura, portarla in un centro specializzato diurno o ricoverarla in una casa famiglia. I conflitti possono nascere anche dalla mancanza di tempo a disposizione per accudire altri membri della famiglia.

Infine, uno dei principali motivi di discordia è il modo in cui prendersi cura della persona affetta da demenza. Alcuni parenti potrebbero ritenere che gli altri non stanno prendendo le giuste decisioni o che cercano solo di soddisfare i propri interessi.

Per quali motivi è difficile risolvere un conflitto quando uno dei familiari è affetto da demenza?

Ora che abbiamo analizzato le principali fonti di conflitto, è necessario capire perché questi problemi spesso si trascinano e non vengono risolti. Solo in questo modo potremo imparare a farlo. Il principale motivo che impedisce di trovare un’alternativa che soddisfi tutti è la mancanza di comunicazione tra i vari membri della famiglia.

Questo blocco fa sì che alcuni familiari abbiano difficoltà a esprimere come si sentono e che cosa pensano della demenza. Oltre che difficile, per alcuni può essere del tutto impossibile. Ma non solo: possono avere timore di chiedere aiuto altrui per paura che nasca una discussione.

Uomini che aiutano una donna anziana

D’altra parte, può darsi che i figli in passato abbiano avuto problemi con il genitore che ora è malato. Questo può far sorgere sensi di colpa e far reagire in modo più aggressivo nei confronti degli altri membri della famiglia. Infine, può verificarsi una sorta di “competitività” tra fratelli su chi sia il migliore ad accudire il genitore malato.

Che cosa si può fare per risolvere i conflitti relazionati con la demenza?

Quando un membro della famiglia viene colpito dalla demenza, la situazione sarà senz’altro complicata da gestire per tutti. Ma è possibile minimizzare l’insorgere dei conflitti che abbiamo appena illustrato. Per riuscirci, è importante modificare tutte quelle dinamiche nocive che influiscono sul processo.

Da questo punto di vista, è di vitale importanza lavorare sulla comunicazione. Essere in grado di esprimere le nostre emozioni e opinioni riguardo alla malattia ci aiuterà a risolvere le varie dispute. D’altra parte, non bisogna dimenticare che tutto ciò sarà tanto più facile quanto più unita sarà la famiglia. Il sostegno, l’impegno e la collaborazione tra i diversi membri è fondamentale.

“Chiede una mano che stringa la sua, un cuore che si prenda cura di lui e una mente che pensi per lui quando lui non è in grado di farlo. Qualcuno che lo protegga nel suo viaggio attraverso le pericolose insidie del labirinto.”

-Diana Friel-

Essere capaci di adattarsi con flessibilità ai cambiamenti nei ruoli e nelle abitudini familiari farà sì che ci sia maggiore sostegno nella cura della persona. Infine, è importante essere in grado di prendere decisioni in modo mirato. Tutto ciò contribuirà ad aiutare la famiglia ad adattarsi alla demenza e a soffrire di meno per colpa della malattia.

Immagini per gentile concessione di Cristian Newman, Tiago Muraro e Alex Boyd.