Depressione nascosta e sintomi

· 7 Marzo 2019
Non tutte le persone depresse sono tristi o sole. A volte ridere troppo, o essere ossessivamente socievoli, ad esempio, rappresenta un segnale della presenza di depressione nascosta.

La depressione nascosta è una condizione in cui una persona non presenta sintomi tipici di questo disturbo, ma altri segni e caratteristiche che fanno da maschera. La prima persona a non accorgersi di questa situazione è proprio chi ne soffre. La difficoltà principale risiede proprio nel tenersi a distanza dal malessere.

Il tentativo di nascondere o mascherare i sintomi della depressione nascosta è incosciente o precosciente. Non significa che la persona vuole deliberatamente fingere qualcosa che non è o che non sente. L’occultamento è una forma di difesa da una sofferenza che magari l’individuo colpito non si sente in grado di affrontare.

Nascondere questo problema agli altri, e a se stessi, non è una buona tecnica per risolverlo. Al contrario, a volte lo si rende cronico. Come si riconosce una persona probabilmente affetta da depressione nascosta? Qui di seguito trovate i 5 segnali che trasmette chi ne soffre.

“Dimmi amico mio: la vita è triste o sono triste io?”

-Amado Nervo-

Sintomi della depressione nascosta

1. Essere ossessivamente socievole

Le persone con depressione nascosta fanno fatica a stare da sole. Gli altri sono una sorta di pretesto, perché hanno paura di rimanere sole con se stesse. Se non hanno altre persone intorno, si presentano più facilmente le forti sensazioni di tristezza.

Per questo tendono a essere ossessivamente socievoli. Cercano continuamente di organizzare uscite tra amici, eventi sociali o pretesti simili. Se non ci riescono, chiamano per telefono familiari, amici, colleghi ecc. Non vogliono vedere la solitudine neanche da lontano, altrimenti agirebbe da specchio, facendole riflettere.

Caffè tra amici

2. Enfatizzare troppo il proprio benessere

Accade spesso che un comportamento esagerato riveli un tentativo di compensare il sentimento completamente opposto che si prova. Succede, quindi, che le persone con depressione nascosta tendano a ridimensionare il proprio presunto stato di benessere. Se viene chiesto loro come stanno, non diranno “bene”, ma “alla grande” o “benissimo”.

Come sottolineato, questa è una forma incosciente di compensazione. È quasi un tentativo di auto convincersi e convincere gli altri. Fumo negli occhi per allontanare l’idea di malessere e quindi tenersi a distanza dalla depressione.

3. Parlare sempre del passato

Nella depressione nascosta, così come in altre forme dello stato depressivo, il passato svolge un ruolo fondamentale. Per questo molto spesso tornano a galla eventi passati nelle conversazioni con persone che manifestano questo tipo di depressione. È possibile che si riferiscano a questi eventi in modo scherzoso, in ogni caso vi fanno riferimento con frequenza.

Non riuscire a staccarsi dal passato indica che esistono vicende irrisolte. Il passato può esser stato positivo o negativo, non importa. Ciò che è rilevante è che una persona continua a rivivere quanto già accaduto attraverso la rievocazione. Questo implica la presenza di forti legami con il passato e che non è stato possibile collocarsi nel presente.

4. Abitudini alimentari sregolate

I disturbi alimentari sono sempre indice di un malessere emotivo; in particolare, della depressione. Soprattutto se i cambiamenti dell’appetito non sono passeggeri, ma tendono a diventare permanenti e diventano addirittura sempre più accentuati. Queste abitudini comprendono mangiare meno del normale, più del normale, o farlo in modo sregolato o strano.

Molto spesso una delle forme d’espressione della depressione nascosta riguarda la fame. A volte la persona affetta non smette di mangiare o mangia di più, ma manifesta disgusto per certi alimenti o presenta problemi di digestione molto frequenti. In alcuni casi si sviluppa una vera ossessione per un determinato cibo o farlo in un determinato modo.

Ragazza con depressione nascosta

5. Non poter dormire tranquillamente

Il sonno è un altro fattore che rende visibile il malessere emotivo. Come nel caso dell’alimentazione, in questi casi si può notare che esiste una sorta di anomalia che può essere di vari tipi. In generale, si dorme poco o troppo.

In alcuni casi si presentano altri comportamenti come sonnambulismo, difficoltà a dormire, sogni intermittenti ecc. Ognuna di queste forme di riposo, chiaramente inadeguate, potrebbero essere sintomo di una depressione nascosta.

Naturalmente, tutti questi indicatori devono essere valutati con attenzione. La depressione va oltre lo stato di tristezza o negazione occulta e non ha niente a che fare con uno stato di confusione passeggero. Si tratta di una condizione che deve essere valutata da personale qualificato in materia. 

  • Lidice, J., Valdés, Y., Quevedo, C., & Torres, V. (2007). Depresión oculta en sujetos que laboran en condiciones complejas. Rev Cubana Med Milit, 36(2), 1-6.