Quando essere indipendenti fa sentire soli

· 27 marzo 2016

Sono molte le persone che vogliono essere indipendenti. È naturale volersi liberare dai vincoli che ci mantengono legati a ciò di cui non abbiamo più bisogno. Cercare un lavoro, avere una propria indipendenza economica, cercare una casa propria, magari con il proprio partner. Tuttavia, cosa succede quando l’indipendenza ci fa sentire soli?

La solitudine è qualcosa che in molti cercano, ma per altri è davvero difficile conviverci. È qualcosa di cui abbiamo paura quando cerchiamo la nostra indipendenza. Due sentimenti contrastanti che bisogna affrontare.

“Vivere in compagnia non garantisce un affetto condiviso; come vivere soli non è sinonimo di indipendenza o libertà”.
-Mª Jesús Álava Reyes-

Imparare a vivere soli

indipendenti ragazza e altalena

Quando diventiamo indipendenti, ci ritroviamo in una casa in cui nessuno ci aspetta; una casa nella quale regna il silenzio, la solitudine. Questa sensazione di isolamento e di abbandono, per molti, è insopportabile. E cosa fanno molte persone? Trovano qualcuno che voglia condividere la vita con loro.

Questo accade spesso. Quando non sappiamo stare soli né sopportiamo l’indipendenza emotiva, cerchiamo la prima persona che ci regali un sorriso, e vogliamo che faccia parte della nostra vita.

Cerchiamo di riempire la nostra vita con qualcosa che in realtà non può riempirla. Non siamo coscienti del fatto che stare con qualcuno non ci farà sentire pieni, perché questa è solo una congettura creata dalla nostra mente. Molte volte, stare con qualcuno ci fa sentire ugualmente vuoti.

La solitudine insegna più di qualsiasi compagnia.

Questa situazione d’indipendenza, di vuoto e di solitudine può renderci apatici ed infelici. Come porvi rimedio? Non è semplice.

Ci hanno insegnato che stare soli è negativo, ma che l’indipendenza è positiva. Questa contrapposizione è ciò che ci fa tentennare tra ciò che vogliamo e ciò che sentiamo. Tra la necessità di essere indipendenti e la paura del silenzio, della solitudine.

Voglio essere indipendente, ma non sentirmi solo

Quando ci troviamo in questa situazione, dobbiamo tener conto di certe questioni sulle quali riflette, per trovare una soluzione:

  • Valutate i vostri “appigli”: si tratta di qualcosa in cui molti si sbagliano. Siamo soliti appigliarci a cose materiali e a persone, dipendendo da queste. Ogni volta che lasciamo la presa, stiamo male, e per questo ricorriamo nuovamente alla nostra “droga”, che ci fa stare meglio.
  • Connettetevi con le vostre emozioni e siate coscienti che esiste una sola persona che non vi abbandonerà mai: voi stessi. Se l’indipendenza vi fa provare la negativa sensazione di essere soli, pensate a questo come un nuovo insegnamento.
  • Godetevi la vostra compagnia, poiché molte volte non siamo in grado di convivere con noi stessi e di goderci il silenzio e la solitudine che ci permetteranno di conoscerci meglio, che ci arricchiranno. Mangiare da soli ed andare al cinema da soli può risultare strano, ma vi aiuterà a migliorare il rapporto con voi stessi.
solitudine

Sicuramente, di queste cose che vi abbiamo appena menzionato, la più difficile da realizzare è quella di godersi la propria compagnia, specialmente andare al cinema o mangiare da soli.

Ci sono molte persone che lo fanno, perché sanno che è importante realizzare con se stessi diverse azioni che di solito si fanno in compagnia. Queste persone sanno godersi la loro solitudine, sanno che andare al cinema da soli o camminare soli non è sgradevole.

Ci hanno insegnato a relazionarci e ci sono certe cose, come il camminare o il mangiare, che inconsciamente associamo alla compagnia di qualcuno. Se non siamo in compagnia quando realizziamo queste azioni, ci sentiamo tristi.

È necessario eliminare queste false credenze e provarci. Immaginate che per motivi di lavoro dovete trasferirvi all’estero e che non conoscete nessuno. Cosa farete? Passerete tutto il tempo chiusi in casa?

“Perché, solitamente, si fugge alla solitudine? Perché sono davvero poche le persone che trovano una buona compagnia in se stesse”
-Carlo Dossi-

Se l’indipendenza vi fa sentire soli, non cercate qualcuno che riempia quel vuoto che sentite, senza amarlo. Cercate di vederlo come un nuovo insegnamento e imparate a godere di voi stessi, senza il bisogno di essere sempre in compagnia di qualcuno.

Potete godervi da soli molte cose che credete siano divertenti solo se fatte in compagnia di altri. Eliminate questi pensieri dalla vostra mente, iniziate a cambiare e guardate l’indipendenza da un altro punto di vista.

fiore e vaso

Immagini per gentile concessione di  Xiu Pen, Art H.Q, Stenn Lee