Fissazione e regressione, due facce della stessa medaglia

9 Aprile 2019
La fissazione e la regressione sono risposte inconsce a un eccesso di compiacimento o frustrazione in una fase dello sviluppo o a una situazione verso la quale non esistono risorse psichiche sufficienti per gestirla.

In condizioni normali, tutti gli esseri viventi proseguono naturalmente verso un processo di maturazione. Tuttavia, la crescita non mantiene una linea di progresso del tutto continua. Questo significa che anche in una crescita normale ci sono momenti di progresso, di arresto e di arretramento. Ed è proprio a questo che si riferiscono i concetti psicoanalitici di fissazione e regressione.

La parola “fissazione” fa riferimento a qualcosa che rimane, ma con una resistenza alla variazione. È un arresto nel processo di sviluppo. In altre parole, un punto in cui non vi è né progresso né arretramento. Non è una situazione di stallo in senso stretto, ma un’insistenza, una reiterazione che rimane inalterata.

A sua volta, la parola “regressione” indica un arretramento. Ciò vuol dire che si è progredito verso una fase più avanzata, ma per qualche motivo, in un momento preciso, si ritorna a una fase precedente. Perché si verificano i fenomeni di fissazione e regressione nell’essere umano? Che implicazioni hanno nella vita psichica?

“Non sempre reagiamo agli shock con regressione. A volte, di fronte a una crisi, cresciamo.”

-Naomi Klein-

La libido come fattore evolutivo

Fissazione e regressione sono fenomeni strettamente legati al concetto di libido. In psicoanalisi, la libido rappresenta un’energia psichica (una pulsione) orientata al raggiungimento del piacere. Un desiderio che muove e spinge il soggetto a trovare soddisfazione. Tale forza o impulso si rivolge a vari oggetti, in base al processo di evoluzione di ogni singolo individuo.

Questa pulsione è inoltre istintiva. Secondo Sigmund Freud, la libido segue un corso evolutivo costituito da diverse fasi. In ognuna di esse, l’ottenimento del piacere è associato a una specifica zona del corpo e ad azioni a essa legate. Tali fasi sono le seguenti:

  • Fase orale. Predomina la soddisfazione del piacere nella zona della bocca. L’azione propria di questa fase è quella di mangiare dal seno materno. È associata alla soddisfazione di ricevere.
  • Fase anale. Avviene in seguito allo svezzamento. In questo caso, le sensazioni di piacere si concentrano nel retto e nelle zone adiacenti. La soddisfazione massima sta nel trattenere ed evacuare. È associata alla soddisfazione di dare e negare.
  • Fase fallica. Si ottiene piacere dai genitali, sostanzialmente tramite la masturbazione.
  • Fase latente. È una fase in cui la libido diminuisce notevolmente e si “calma”, per così dire.
  • Pubertà. Si verifica un’esacerbazione del desiderio sessuale e il passaggio definitivo all’età adulta, in cui il piacere è ottenuto dai rapporti sessuali.
Freud con libro

Fissazione e regressione

Dal punto di vista della psicoanalisiquando si parla di fissazione ci si riferisce alla persistenza di una di queste fasi di sviluppo della libido. Una persona può rimanere ferma, ad esempio, alla fase orale o anale. Questo significa che mostra sostanzialmente i tratti corrispondenti a quella fase e non ad altre.

A sua volta, con la regressione si tornerebbe a una fase già superata. È molto comune nei primogeniti quando nasce un fratellino. A volte vogliono mangiare di nuovo dal seno materno ed è possibile che se la facciano addosso affinché la madre li assista, così come faceva quando erano neonati.

Anche durante l’età adulta si può subire una regressione, non in un senso così basilare, ma con gli aspetti caratteristici di una determinata fase. Ad esempio, un fumatore o bevitore compulsivo di alcol ottengono piacere da un’azione orale. Cercano il piacere perso in quella fase.

Uomo che cammina verso la luce

Perché si innescano i meccanismi di fissazione e regressione?

La fissazione e la regressione sono anche meccanismi di difesa. Ossia, strategie inconsce per affrontare una situazione negativa, quando non si hanno strumenti psichici che permettono di accettarla coscientemente e superarla. Fissazione e regressione suppongono pertanto l’esistenza di una problematica connessa.

In generale, la fissazione appare quando in una fase specifica vi è un eccesso di indulgenza o una grave frustrazione. In ognuna delle fasi di sviluppo della libido, gli adulti, in particolare i genitori, svolgono un ruolo fondamentale. Quando sono esposti a gravi carenze per rispondere alla soddisfazione o limitazione delle manifestazioni della libido, danno origine alla fissazione.

La regressione, invece, si verifica in presenza di una situazione altamente frustrante o persino traumatica. Tornare indietro è un modo di eludere o negare quella situazione e le sfide che comporta. Così, un adulto può fare una scenata quando la realtà non segue il corso delle sue aspettative.

Kohut, H. (1989). Análisis del selfEl tratamiento psicoanalítico de los trastornos de personalidad. Buenos Aires: Amorrortu.