Frasi di Khalil Gibran per riflettere

Khalil Gibran è uno dei più grandi scrittori e geni creativi, nonostante sia stato ignorato per anni. Le sue frasi ci invitano a riflettere su temi di grande importanza come l'amore, la spiritualità e le relazioni.
Frasi di Khalil Gibran per riflettere

Ultimo aggiornamento: 26 luglio, 2022

Le frasi di Khalil Gibran parlano di amore, libertà, spiritualità, coscienza e unione mondiale. Sono perle di saggezza per chiunque voglia riflettere e approfondire non solo il proprio mondo interiore, ma anche le relazioni con gli altri.

Yibran Jalil Yibran, comunemente noto come Khalil Gibran, è stato un pittore, poeta, romanziere e saggista libanese. Dedicò gran parte della sua vita e del suo lavoro alla risoluzione dei conflitti sociali e culturali e sviluppò una coscienza universale capace di oltrepassare le barriere dell’Oriente e dell’Occidente.

Si preoccupava principalmente di come raggiungere l’unità in un mondo frammentato, l’armoniosa coesistenza di tradizioni diverse; sicuramente ispirato dalle sue complesse esperienze di immigrato in un paese adottivo.

Gibran ha abbracciato influenze molto diverse tra loro, da Nietzsche al cristianesimo, all’Islam o a poeti romantici come William Blake. A sua volta, il suo lavoro ha segnato un gran numero di persone ed è così ancora oggi.

Cantanti come John Lennon o David Bowie lo citano in alcune loro canzoni e, stando a quanto si dice, Elvis Presley regalò Il Profeta, una delle opere più famose di Khalil Gibran, ad amici e conoscenti.

Il poeta in esilio, come era anche conosciuto, ha lasciato un’eredità impregnata di varie correnti filosofiche, artistiche e religiose. Le frasi di Khalil Gibran che presentiamo a seguire ne sono la prova.

Frasi di Khalil Gibran.

Frasi di Khalil Gibran

La trappola dell’egoismo

“L’egoismo, amico mio, genera cieche dispute, e le dispute generano guerre, e le guerre portano con sé autorità e forza, che sono la causa del conflitto e dell’oppressione.”

Essere egoisti vuol dire considerare solo se stessi senza tener conto degli altri, nonostante i danni o le conseguenze negative che possono derivarne. Volere la soddisfazione che deriva dal sentirsi potenti e autorevoli, bandendo l’empatia e la preoccupazione per gli altri.

Quasi tutte le disgrazie verificatesi nel corso della storia sono nate da un seme di egoismo che ha nutrito aspirazioni sempre maggiori fino a tramutarsi in arroganza, orgoglio e autorità.

Per questo dobbiamo stare attenti alle nostre aspirazioni e desideri di potere; se è bene pensare al proprio benessere, lo è anche essere consapevoli di non causare sofferenze agli altri.

Regalare tempo di qualità

Non cercare l’amico per ammazzare il tempo; cercalo per vivere le tue ore al massimo.

Una delle frasi di Khalil Gibran che dobbiamo tenere a mente quando instauriamo le nostre relazioni. Se abbiamo intenzione di trascorrere del tempo con un’altra persona, deve essere di qualità; quella che ci permette di ascoltare l’altro e conoscerlo, condividere momenti e stare bene.

È di scarsa utilità vedere un’altra persona solo perché siamo annoiati e non sappiamo cosa fare. Il tempo è molto più di un insieme di ore e minuti, è vita. Non sprechiamolo né facciamolo perdere ad altri.

Il coraggio di rischiare

“Solo il seme che rompe il suo guscio è capace di osare l’avventura della vita.”

Rischiare, combattere le paure e andare oltre è il messaggio di questa citazione. Dobbiamo liberarci della sicurezza per andare avanti, lasciar andare ciò che è comodo e uscire per scoprire altri percorsi e altre prospettive.

Frasi di Khalil Gibran: La luce che dimora nel buio

Per arrivare all’alba non c’è altra via che la notte.

Nulla impedirà al sole di sorgere ancora, nemmeno la notte più buia.

Due frasi di Khalil Gibran che ci presentano la danza degli opposti, la polarità tra luce e buio e di come siano entrambi necessari, nonostante tutto.

Anche nelle zone più buie di noi stessi, anche nei momenti di desolazione ci sono lampi, aree luminose che dobbiamo imparare a vedere. Ognuno di noi ospita luce e buio, e dobbiamo accettare i nostri “mostri” e imparare a svelarli.

Donare con il cuore

E vi son quelli che hanno poco e lo danno per intero. Costoro credono alla vita e alla sua munificenza e il loro scrigno non sarà mai vuoto.

Donare è un atto di amore quando non si aspetta nulla in cambio, quando nasce dalla genuina gentilezza verso gli altri. Ecco perché a volte non è importante il contenuto, ma l’intenzione.

Offrire sostengo, dare una parte di sé per aiutare gli altri. Quando lo si fa sinceramente, dal profondo del cuore, il bisogno non si sente.

Amare il nemico

Il mio nemico mi ha detto: “Ama il tuo nemico”. Ho obbedito: ho amato me stesso.

Il peggior nemico che dobbiamo affrontare siamo noi stessi. Quante volte ci siamo boicottati? Quali parole rivolgiamo a noi stessi? Come ci impediamo di essere felici?

A volte siamo così abituati a trattarci male che non ce ne accorgiamo nemmeno. Abbiamo solo bisogno di rivedere il dialogo interiore per rilevare esigenze e obblighi che ci attribuiamo per essere perfetti; le punizioni che ci imponiamo e il disprezzo che ci facciamo.

Non saremo mai perfetti, dobbiamo esserne consapevoli. È giusto e positivo voler migliorare, ma non dovremmo maltrattarci se le cose non vanno come previsto. Il segreto è amarsi, accettarsi e scoprire la bellezza nascosta nelle imperfezioni.

Donna che si guarda allo specchio.

Frasi di Khalil Gibran: il silenzio dell’invidia

Il silenzio degli invidiosi è pieno di rumori.

L’invidia è piano di rumori, anche se il suo miglior travestimento è il silenzio. Un rumore che nasce da continui confronti, da quei pensieri che bombardano la persona e che le dicono costantemente che gli altri sono migliori e deve superarli.

Un’emozione che rivolge l’attenzione all’esterno e provoca un’intensa sensazione di inferiorità. L’invidia riflette ciò che manca, così come un profondo rifiuto di se stessi. L’opzione migliore è tenere a mente che dobbiamo essere il nostro unico metro di paragone.

La forza che nasce dalla sofferenza

“Le anime più forti sono quelle temprate dalla sofferenza. I caratteri più solidi sono cosparsi di cicatrici.”

Comprendere la sofferenza è un tema centrale nelle frasi di Khalil Gibran e riflette anche la sua grande saggezza.

La capacità di riprendersi, di accettare le ferite per guarirle permette di andare avanti e, a poco a poco, forgia il nostro carattere resiliente.

Il rapporto tra gioia e tristezza

“La tua gioia è il tuo dolore senza maschera, e il pozzo da cui scaturisce il tuo riso è stato sovente colmo di lacrime. E come potrebbe essere altrimenti? Quanto più profondamente la tristezza spinge il suo artiglio nel tuo essere, così molta più gioia puoi contenere”.

Con questa frase Khalil Gibran ci ricorda che tristezza e gioia sono un continuum, entrambe hanno senso, anche se sembra una contraddizione.

Se non permettiamo a noi stessi di essere tristi, bloccheremo la strada alla nostra gioia. Entrambe le emozioni si completano a vicenda. Se analizziamo le nostre esperienze, di fatto, vedremo che c’è una doppia faccia in ognuna di esse.

“Quando sei felice, guarda nel profondo del tuo cuore e scoprirai che la cosa che ti dà gioia oggi è stata quella che ti ha riempito di tristezza ieri. E quando sarai triste, guarda ancora e scoprirai che stai piangendo per quella che era la tua gioia ieri”.

-Khalil Gibran-

Il potere dell’amore

“La vita senza amore è come un albero senza fiori né frutti”.

L’amore è l’asse centrale della prospettiva adottata da Khalil Gibran. Un amore universale che trascende tutto e rende possibile l’unità.

Un amore espansivo e gentile, che non comprende bisogni o pretese, ma comprende la libertà e l’accettazione e che è legato alla bellezza, allo spirito e alla vita.

Amore e libertà nelle frasi di Khalil Gibran

Amatevi, ma non fate dell’amore un laccio. Lasciate piuttosto che sia un mare in movimento tra le sponde opposte delle vostre anime.

-Khalil Gibran-

Riaffermando il punto precedente, questa frase di una famosa poesia dell’autore ci invita a pensare all’amore dalla libertà e dalla pienezza, non dai legami e dai legami forzati.

Questo modo di intendere l’amore ci fa mettere in discussione molti miti sull’amore in quanto possesso e ci mostra che amare qualcuno richiede  una connessione con un’altra anima.

Morale ed etica

Colui che indossa la moralità come l’abito migliore, starebbe meglio nudo.

Questa forte citazione del poeta ci invita a riflettere sul fatto che i nostri valori e principi devono essere strutturali in noi e nelle nostre azioni. Usare i precetti morali quando sono convenienti o solo per apparire agli altri rivela una forte povertà spirituale.

Frasi di Khalil Gibran: amore per il lavoro

Quando lavorate con amore voi stabilite un vincolo con voi stessi, con gli altri e con Dio.
E cos’è lavorare con amore ?
E’ tessere un abito con i fili del cuore, come se dovesse indossarlo il vostro amato.
E’ costruire una casa con dedizione come se dovesse abitarla il vostro amato.
E’ spargere teneramente i semi e mietere il raccolto con gioia, come se dovesse goderne il frutto il vostro amato.

Per concludere, una frase che ci parla dell’amore per il lavoro, ma non da un punto di vista di autosfruttamento o di accumulo di ricchezza. L’amore per il lavoro nasce dal desiderio di prendersi cura del benessere altrui e di dare a ciascuno i nostri migliori sforzi per la felicità collettiva.

Conclusioni

Le frasi di Khalil Gibran sono un invito a riflettere sul nostro essere e sul percorso intrapreso. Una preziosa eredità, una raccolta di pensieri che lasciano il segno e che ci incoraggiano a conoscere un’altra prospettiva da cui continuare a crescere.

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  • Martínez Lillo, R (1994). Cuatro autores de la “liga literaria”. Madrid: CantArabia.
  • Bushrui, S., & Jenkins, J. (2014). Kahlil Gibran: Man and Poet. Simon and Schuster.