Frasi sulla morte per amare la vita

21 Luglio 2019
Le frasi sulla morte ci parlano, soprattutto, dell'importanza della vita. A volte sorvoliamo il fatto che prima o poi tutti noi moriremo. Con questo articolo vogliamo rendere omaggio alla vita che ancora abbiamo.

Sono tantissime le frasi sulla morte scritte in secoli di storia. Il tema della morte ha inquietato gli esseri umani dall’inizio dei tempi, dando persino vita a rituali speciali con alcuni animali.

Sebbene si sia parlato molto al riguardo, non esiste ancora un accordo definitivo su come la morte debba essere definita. La scienza, che ha anch’essa elaborato molte frasi sulla morte, non sa spiegare esattamente quando cessi la vita umana dal punto di vista neurologico e termodinamico.

Non esiste neanche un accordo sul significato della fine della vita nelle religioni e nelle ideologie. La maggior parte di queste si rifiutano di accettare che tutto termini con la cessazione delle funzioni biologiche. Per cercare di riorganizzare le idee, molti pensatori hanno scritto o detto alcune frasi sulla morte.

Uomo in fondo al tunnel

7 frasi sulla morte

1. Non bisogna avere paura

Ecco una delle frasi sulla morte scritta dal meraviglioso poeta Antonio Machado. Recita: “La morte è qualcosa che non dovremmo temere perché, mentre siamo, la morte non lo è, e quando la morte è, non lo siamo”.

Un ragionamento spiazzante per la sua semplicità. Nella sua più ristretta accezione, la morte non esiste per il morto. Se è deceduto, non può più sperimentare la paura come se fosse vivo. Il suo essere è sparito e con lui tutti i timori.

2. Una delle più belle frasi sulla morte

Alphonse de Lamartine ci ha regalato una delle più belle frasi sulla morte. Recita nel seguente modo: “Spesso la tomba contiene, senza saperlo, due cuori nella stessa bara”. La morte di un essere amato uccide un po’ anche noi.

È frequente che il decesso di qualcuno influisca significativamente su un’altra persona che gli sopravvive. La vita del sopravvissuto resta confinata in quella bara che ospita colui che non c’è più e mai tornerà a essere.

3. L’importanza della morte

In merito a questo tema, André Malraux sostiene che: “La morte ha importanza soltanto nella misura in cui ci fa riflettere sul valore della vita”. Il significato della morte è strettamente legato al significato della vita.

Malraux invita a non pensare alla morte di per sé. Essa perde d’importanza perché rappresenta il termine di ogni cosa. Al contrario, la coscienza della fine è un fattore che incide sul nostro modo di sperimentare e affrontare la vita.

4. Una realtà che ci rende uguali

Questa frase sulla morte fu pronunciata migliaia di anni fa da Laozi: “Diversi nella vita, gli uomini sono uguali nella morte”. Potremmo dire che la morte è la realtà più democratica fra tutte, quella che in ultimo ci rende tutti uguali.

Ebbene, per quanto sontuoso possa essere un funerale, dentro la bara riposerà sempre un cadavere, e come tale è uguale a tutti gli altri del mondo: un resto, un corpo senza vita, un organismo in processo di decomposizione.

5. Ora o mai più

William Shakespeare è un altro poeta che ha pronunciato una frase sulla morte per amare la vita. Si tratta di: “Ama adesso che sei in vita, perché da morto non potrai farlo”. La morte è stato un elemento centrale della sua opera, ma qui vediamo invece l’enfasi sulla vita.

Molte volte affrontiamo la vita come se fosse eterna. Ci sembra quasi che il tempo non finisca mai. L’amore dà un senso molto forte alla vita, ma molto spesso lo viviamo come se il destino non dovesse mai scrivere il suo finale.

Cuore sulla finestra

6. La giovinezza, la vecchiaia e la morte

C’è una grande differenza tra la morte di un bambino, di un giovane e di un anziano. Il bambino e il giovane hanno da poco iniziato a vivere e per questo le morti premature sono così sconcertanti e dolorose. Come un progetto che non potrà mai compiersi.

In vecchiaia, al contrario, si ha avuto l’opportunità di vivere molteplici esperienze: la morte appare quasi come legge di vita. In questo caso, morire acquisisce la logica del ciclo compiuto. Baltasar Gracián lo esprime a suo modo: “La morte dei giovani è un naufragio, quella dei vecchi è un approdo al porto”.

7. Non basta pensarci

Stefan Zweig fa una riflessione molto profonda legata a questo tema. Dice: “Non basta pensare alla morte, bisogna averla sempre dinanzi a sé. Allora la vita si farà più solenne, più importante, più feconda e più allegra”.

In generale, non ci piace parlare della morte in quanto lo riteniamo un tema enigmatico e, spesso, difficile da trattare. Zweig ci invita a guardare in faccia questa possibilità, proprio per far guadagnare alla nostra vita intensità e valore.

Quello presentato è stato soltanto un assaggio delle molte frasi sulla morte che sono state scritte e dette nei secoli. La nostra breve collezione servirà a ricordarvi che siamo soltanto di passaggio. Che tutti moriremo, ma finché non arriva il momento, vale la pena di vivere a fondo.

  • Kübler-Ross, E., & Jáuregui, P. (2008). La muerte: un amanecer. Luciérnaga.