Genitori permissivi: pro e contro

1 Settembre 2020
Essere permissivi o severi con i propri figli è una tendenza influenzata da diverse variabili, tra cui il carattere del bambino. Quando essere permissivi diventa pericoloso?

Essere genitori permissivi non deve essere visto come negativo a priori. C’è un fondo di verità, tuttavia, quando si dice che l’eccessiva tolleranza non rappresenta la base migliore dell’educazione, soprattutto se non è compensata da altre circostanze o fenomeni, come la capacità di guidare le scelte del bambino o una comunicazione efficace.

Gli esperti, come il Dottor Jeff Nalin fondatore dei Paradigm Treatment Centers, affermano che i bambini devono avere ben chiaro chi è la figura autorevole per capire cosa possono e cosa non possono fare.

Alcuni genitori sono troppo permissivi e scelgono di tacere e di non porre limiti per timore delle reazioni dei figli, che possono manifestare frustrazione e fare i capricci. In questo contesto, altre figure si sostituiscono ai genitori nel definire le linee guida che il bambino seguirà.

Madre e figlia che fa i capricci.

Profilo dei genitori permissivi

I genitori permissivi sono facilmente riconoscibili. Di solito si tratta di persone gentili e affettuose, attente alle esigenze dei figli, ma che a causa della loro incapacità di porre limiti, definiscono una famiglia priva di una struttura solida, in cui tendono a prevalere il caos e l’improvvisazione. Insomma, cercano di essere il meno severi possibile, lasciando prevalere i desideri dei bambini.

In molti casi, la mancanza di regole induce i bambini a vedere i genitori come amici piuttosto che come figure autoritarie. L’aspetto più preoccupante è che i genitori stessi tendono a preferire questa situazione, preoccupandosi più dell’assenza di conflitto che dell’incertezza o della confusione che regnano.

Benefici di un’educazione permissiva

Secondo il Dottor Nalin, uno stile genitoriale permissivo offre diversi benefici, soprattutto per i bambini che sviluppano presto un forte senso di responsabilità. Per esempio, concedere ai propri figli la libertà di esplorare il mondo può indurli ad affrontare le diverse sfide della vita in anticipo, fungendo da motore inarrestabile per la crescita.

I bambini che crescono con questo stile adottano presto un approccio tipicamente adulto: chiedono precocemente al mondo e alla società cosa si può e cosa non si può fare. Molti di loro, dunque, non hanno paure tipiche dell’infanzia e difendono con fermezza i loro diritti.

Oltre a ciò, tendono a essere più creativi, perché hanno meno limiti e si dedicano alle attività che preferiscono. Mostreranno una maggiore predisposizione a imparare, non avranno paura della punizione e, quindi, nemmeno del fallimento. Se qualcosa non va come sperato la prima volta, ci riprovano.

Bambino che gioca.

I pericoli e le debolezze di uno stile genitoriale permissivo

Questo stile educativo, tuttavia, presenta anche dei risvolti negativi. Per esempio, il bambino tenderà a non rispettare le norme sociali su cui si basa la convivenza, quelle che non sono strettamente necessarie, ma che rendono comunque più piacevole la vita nella società. Se il bambino non interiorizza questi principi, la sua integrazione sociale potrebbe risentirne.

È stata dimostrata anche una certa propensione all’ansia precoce nei bambini con genitori permissivi. Questo perché trovano difficile lavorare sotto la pressione che spesso gli standard esterni impongono. Rispettare un programma, obbedire agli ordini di un superiore o gestire i conflitti con le persone con cui non vanno d’accordo possono diventare situazioni difficili da gestire.

In breve, l’educazione di un figlio è influenzata da diverse variabili, tra cui lo stile genitoriale predominante. Questo sarà virtuoso o sbagliato a seconda di altri fattori, come l’inclinazione caratteriale del bambino.

Un bambino responsabile che gode di fiducia e indipendenza da parte dei genitori crescerà in modo positivo quando il suo ambiente non impone norme o regole ancora più severe. Allo stesso tempo, però, uno stile educativo permissivo può essere controproducente per un bambino molto impulsivo che si lascia influenzare facilmente dai fattori esterni.

“Il loro atteggiamento è provocatorio e un po’ ribelle, e non capiscono che non possono sempre comportarsi in questo modo.”

-Jeff Nalin-