Gruppi WhatsApp per genitori

· 13 ottobre 2018

Con l’avanzare della tecnologia, la partecipazione dei genitori nel mondo educativo dei figli è diventata più facile e immediata. Dalle piattaforme online per consultare i voti fino alle notifiche sulle ultime notizie legate ai loro studi. Internet è arrivato per rivoluzionare il sistema educativo a cui eravamo abituati. Uno degli usi più comuni delle nuove tecnologie che permette di essere coinvolti nell’educazione dei loro figli è quello dei gruppi WhatsApp per genitori.

Con questo strumento, i genitori dei ragazzi che vanno a scuola insieme possono mantenersi in contatto, scambiarsi opinioni e notizie sulla classe e sentirsi più vicini nel processo di crescita.

Oltre a tutti i vantaggi che possono nascere dai gruppi Whatsapp per genitori, esistono però anche alcune controindicazioni che si presentano quando non vengono usati correttamente.

In questo articolo parleremo dei principali punti da tenere in considerazione per trarre il massimo beneficio dai gruppi WhatsApp per genitori.

Uomo con cellulare

Gruppi WhatsApp per genitori: come usarli correttamente?

Per poter utilizzare la tecnologia dell’informazione nel modo più efficace possibile, è necessaria una dovuta preparazione. Nel caso dei gruppi WhatsApp per genitori, le raccomandazioni più importanti sono le seguenti:

  • Essere sempre tolleranti
  • Esprimere le proprie idee in modo assertivo
  • Collaborare con il resto dei genitori
  • Usarli per tenersi aggiornati
  • Usarli come supplemento alle riunioni dei genitori
  • Rispettare sempre e comunque i professori
  • Non usarli come mezzo sostitutivo alla propria presenza a scuola

Vediamo ogni punto nel dettaglio.

1. Essere sempre tolleranti

Proprio come gli studenti membri della classe, anche i partecipanti ai gruppi WhatsApp per genitori sono diversi in quanto a credenze, nazionalità, idee e abitudini. In un contesto di questo tipo, è più facile che nascano conflitti e che l’ambiente nella chat prenda una piega sgradevole.

Per sfruttare nel migliore dei modi questo strumento, bisogna imparare a essere tolleranti verso le persone con idee diverse dalle proprie. D’altra parte, se identifichiamo un conflitto tra altri genitori, sarà nostro compito fare da mediatori, allo scopo di recuperare un clima di tolleranza con il resto dei partecipanti.

2. Esprimere le proprie idee nel giusto modo

La comunicazione non è sempre facile quando si fa parte di un grande gruppo. Se questo avviene via chat, poi, diventa ancora più complicato. Per poter trarre il massimo vantaggio dai gruppi WhatsApp per genitori è importante comunicare in maniera efficace.

Dominare abilità come l’assertività o l’ascolto attivo è indispensabile per creare un clima gradevole in questi gruppi. Può essere difficile trasmettere le proprie idee in un contesto in cui non si è faccia a faccia con gli altri, dunque è necessaria un po’ di pratica.

Donna che fa smorfia guardando il cellulare

3. Collaborare con il resto dei genitori

I gruppi WhatsApp per genitori possono rivelarsi strumenti molto utili, ma soltanto se i partecipanti hanno in mente obiettivi comuni e lavorano insieme per raggiungerli. Se volete che l’esperienza sia positiva, dovrete fissare un obiettivo comune e sostenere gli altri genitori che partecipano.

Secondo il pensiero sistemico, per ottenere una migliore collaborazione, bisogna pensare al gruppo come se avesse identità propria. Qualora sorgesse qualche conflitto, chiedetevi di cosa ha bisogno il gruppo per funzionare. Le risposte che vi verranno in mente vi aiuteranno a creare un clima di collaborazione.

4. Usarli per tenersi aggiornati

A volte i nostri figli si dimenticano i compiti per casa o non ci informano dei loro voti, delle date degli esami e di altre informazioni importanti. In questo senso, i gruppi WhatsApp per genitori possono essere un metodo utile per tenersi aggiornati.

Non fatevi scrupoli a chiedere al resto dei genitori qualsiasi dubbio vi venga in mente sui compiti in classe, o quando pensate che sia successo qualcosa di importante di cui è bene discutere insieme.

5. Usarli come supplemento alle riunioni dei genitori

Comunicare tramite WhatsApp è molto più funzionale che doversi presentare fisicamente a scuola, soprattutto nel mondo di oggi che ci vede tutti sempre occupati. Attenzione, però! Le chat non possono essere considerate un sostituto delle riunioni fra docenti e genitori.

Le riunioni scolastiche sono fondamentali per permettere a ciascuno di dire la propria, e anche a chi che non ha WhatsApp; inoltre, sono fondamentali per entrare in contatto diretto con i responsabili della scuola e avere più influenza nell’educazione dei propri figli.

6. Rispettare sempre e comunque i professori

Può capitare che i professori si sbaglino o che non siamo d’accordo con il loro modo di fare lezione o di insegnare, ancora di più in un’epoca in cui l’abbandono scolastico è alle stelle. Tuttavia, i gruppi WhatsApp per genitori non devono mai essere uno strumento per sparare a mille sui professori. Farlo comporta il rischio che si sparga la voce di quanto detto, con conseguenze a volte molto spiacevoli:

  • I figli potrebbero venire a conoscenza di quello che pensiamo sugli insegnanti, perdendo il rispetto nei loro confronti e minando l’efficacia di quanto insegnato.
  • I docenti potrebbero scoprire cosa è stato detto sul loro conto, il che renderebbe più difficile la comunicazione, fondamentale per l’adeguata educazione dei ragazzi.

Se avete delle lamentele sui professori, la cosa migliore è parlarne a tu per tu con i genitori a voi più vicini; meglio ancora, esprimetele direttamente al professore o al suo superiore. In questo modo, potrete risolvere il problema anziché fomentare il conflitto.

Riunione professori genitori

7. Non usarli come mezzo sostitutivo alla propria presenza a scuola

Parlare ogni giorno con i genitori dei compagni dei propri figli potrebbe portare a credere di essere totalmente coinvolti nella loro educazione. Tuttavia, per il pieno coinvolgimento non c’è nulla di meglio che una riunione tra genitori e alunni. Per quanto la tecnologia avanzi, i gruppi WhatsApp per genitori non potranno mai sostituire il confronto diretto.

Convocate una riunione con i professori tutte le volte che potete. Soltanto così riuscirete a conoscerli, condividere le difficoltà dei vostri figli e scoprire come fare per partecipare al massimo nella loro educazione.