Il perfezionismo non ci dà la felicità

8 marzo 2015 in Psicologia 5 Condivisi

“Ossessionarsi con la perfezione è come voler correre nel mare o nuotare nel deserto”. Questa citazione di uno scrittore anonimo afferma categoricamente che gli esseri umani non possono raggiungere la perfezione in nessun ambito della vita. Siamo persone e abbiamo i nostri difetti e le nostre virtù che ci rendono distinti l’uno dall’altro. Questi particolari formano la nostra personalità, con la quale dovremo convivere fino al giorno in cui moriremo.

Vi considerate dei perfezionisti e ritenete che questo vi provochi stress e molte preoccupazioni? Nelle prossime righe verranno analizzate le cause di questo stato d’apprensione e vedremo come fare per vivere la vita semplicemente così come viene.

Perfezione sì, perfezionismo no

È normale che, per esempio, sul posto di lavoro, si voglia raggiungere sempre la perfezione, per dare così un’impressione più seria e professionale. Tuttavia, se trasferiamo quest’atteggiamento anche agli ambiti più semplici e umani della nostra vita, otterremo solo più preoccupazioni del normale e saremo infelici. Non c’è altro rimedio che convivere con alcuni aspetti della nostra vita che non ci piacciono e accettarli con un certo grado di ottimismo.

Vi risparmierete una sofferenza

Si suppone che tutti quanti vogliono essere felici nella loro vita, giusto? Beh, con il perfezionismo otterremo esattamente l’opposto. Non siamo onnipotenti e non abbiamo una bacchetta magica con cui poter cambiare il mondo come ci pare e piace. Per questo è molto importante non ossessionarsi con il voler sempre fare tutto perfettamente, perché in moltissime occasioni sarà impossibile riuscirci. Nella maggior parte dei casi, l’essere perfezionista fa solo sì che l’autostima si riduca, visto che è impossibile arrivare al livello che si impone, e si dà in questo modo il via a una concatenazione di pensieri negativi.

Conoscete i vostri limiti e stabilite delle mete personali

Come si può smettere di essere una persona perfezionista? È molto semplice. Per prima cosa, bisogna prendere atto che la perfezione più assoluta e completa non si può raggiungere. Dopodiché, non rimane che conoscere bene sé stessi, con il fine di sapere quali sono i propri punti forti e quali i punti deboli. Se ognuno sapesse fare qualsiasi cosa in maniera perfetta, non credete che il mondo sarebbe troppo noioso e monotono?

Allo stesso tempo, non è possibile neanche fare di tutto e accontentare sempre gli altri. Per questa ragione, cercate di mettere dei limiti alla gente, date priorità a coloro che veramente si meritano i vostri sforzi e, di tanto in tanto, cercate di pensare solo a voi stessi. In questo modo, stiate pur certi che otterrete la felicità in modo molto più facile e potrete finalmente godervi la vita, con tutti i meravigliosi momenti che essa vi offre.

Immagine per gentile concessione di Emily Moya

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