Quando l’amore diventa un’ossessione

· 18 febbraio 2015

Per la maggior parte delle persone, l’amore è un sentimento meraviglioso, l’unione di due persone che si sentono una sola; ma per altre, può diventare un’ossessione, un desiderio maniacale di possedere l’altro. È il caso di persone insicure e gelose, le cui relazioni sociali e affettive possono essere poco sane e che si sentono ossessionate dalle persone che desiderano, perseguitandole in modo fisico o attraverso altri mezzi.

Che cos’è l’amore ossessivo

In una relazione di coppia, amare in modo ossessivo significa andare al di là dell’amore e sviluppare una vera e propria ossessione nei confronti del partner. Questo tipo di sentimenti, però, si possono provare anche per qualcuno di cui non sappiamo niente, una persona che vediamo spesso, ma con cui non abbiamo mai parlato o che semplicemente abbiamo incontrato per caso un giorno.

Le persone con disturbi ossessivi hanno solitamente una bassa autostima, a causa di esperienze sofferte durante l’infanzia che hanno creato in loro un vuoto emotivo. Per questo cercano di riempirlo con ciò che credono sia l’amore di un’altra persona e in loro domina la speranza che, se riusciranno a possedere l’altro, risolveranno tutti i loro problemi.

Sono persone che possono vedere o conoscere qualcuno e provare subito emozioni molto forti, che non consentono loro di smettere di pensare a quella persona. Sentono subito un sentimento di affetto e alla fine iniziano a fantasticare su di lei/lui.

Come fare i conti con un’ossessione

Come per tutti gli altri problemi psicologici, è importante prendere in mano il problema, ma deve essere la persona stessa che soffre di un disturbo ossessivo a decidere di volersi liberare da questo problema e risolverlo. Per riuscirci, tenete in considerazione i seguenti consigli:

  • Allontanatevi dal problema e lasciate che la persona se ne vada. Questo è particolarmente importante se siete ossessionati da lei, perché se volete davvero cambiar,e dovete dimenticare quella persona, starne alla larga e andare avanti. Solo in questo modo i ricordi non ritorneranno e l’ossessione non crescerà.
  • Guardate dentro di voi e cercate di capire la posizione dell’altro, perché è importante comprendere che l’amore non è un vincolo e che, quando c’è amore, non può esistere possesso. Quando entra in gioco il desiderio di possedere, è un chiaro segnale d’allarme: si tratta di un’ossessione e farà male sia a voi che agli altri, quindi dovete fermare quei pensieri e distrarvi in altri modi.
  • Lavorate sulla sicurezza in voi stessi, perché una bassa autostima può causare questo disturbo. Scegliete delle attività che vi aiutino a sentirvi bene, perché aumenteranno la fiducia in voi stessi e vi aiuteranno a liberarvi dal pensiero di quella persona e ad essere più felici.
  • Nel tempo libero svolgete dei passatempi che vi piacciono: oltre a sviluppare nuove abilità, aumenteranno la vostra fiducia e vi aiuteranno a superare quei sentimenti di impotenza e sconforto, canalizzando la vostra energia in altre attività.
  • Cercate un aiuto professionale e rivolgetevi anche a amici e parenti. Uno psicologo può ascoltare i vostri problemi e cercarne la causa, aiutandovi a trovare una soluzione, o da soli o attraverso dei gruppi di supporto. D’altra parte, se avete un gruppo di amici positivo intorno a voi, il loro impatto sarà ottimo e riuscirete a trovare comprensione e aiuto quando ne avrete bisogno.

 

Immagine per gentile concessione di lioliz