Imparate a credere in ciò che sta succedendo

· 11 febbraio 2016

Come fidarsi di quello che sta succedendo se la vostra realtà è piena di paure, tensioni e infelicità? Prendendone coscienza.

Non si tratta solo di saper identificare i nemici esterni che ci danneggiano, quegli squali che nuotano nelle correnti avverse, ma di sapersi connettere con se stessi, per recuperare la fiducia, per aggrapparsi un po’ di meno alle preoccupazioni e per permetterci di essere più liberi, lasciar andare e prendere atto del qui e dell’ora, integrandoci al nostro io interiore.

Imparate a credere in ciò che sta succedendo. Se c’è silenzio, lasciatelo aumentare, avverrà qualcosa. Se c’è la tormenta, lasciatela ruggire, si calmerà.
Il TAO

Sappiamo che non è sempre facile. Quando qualcuno ha molte responsabilità e non ha l’opportunità di liberarsi di tutto, deve imparare a stabilire delle priorità.  

Quello che succede in questi momenti avviene per un motivo, nelle vostre mani scorre il vostro destino, ma dovrete fidarvi di voi stessi; in questo modo, avrete la certezza che possano arrivare cose meravigliose.  

Come praticare l’arte del non resistere

Forse avete già sentito parlare della strategia del non resistere. Ebbene, è importante definire un po’ meglio quest’idea, per non sbagliarsi.

Praticare la resistenza significa aggrapparsi. Aggrapparsi alla sofferenza, allo stress, alle relazioni tossiche. L’arte della non resistenza, d’altra parte, ci insegna a scorrere, a non rimanere ancorati a ciò che ci fa male.

La “non resistenza” non presuppone assolutamente il lasciarsi portare dove gli altri vogliono o dove la vita ci trascina, senza permetterci di decidere.

– Chi resiste molto spesso si oppone ai cambiamenti e smette di fidarsi di se stesso, oltre a chiudere le porte a nuove opportunità.

occhi di elfo e fiori

Spesso si dice che le persone sprechino molte energie in cose inutili o che danneggiano: Focalizzare gran parte del nostro tempo su un lavoro che ci rende infelici trascurando la famiglia, avere al nostro fianco una persona che ci rende infelici e che non vogliamo lasciare per paura o indecisione, etc.

Mettiamo in pratica davvero poco l’ascolto del nostro io interiore, quella comunione con noi stessi necessaria per prenderci cura dei nostri bisogni e delle necessità più intime e scoprire cosa succede davvero nel nostro animo.

Sapete bene ciò che sta succedendo adesso intorno a voi, quindi fermatevi un momento a riflettere su questi aspetti:

  • La vostra mente si tormenta? Vi sentite persi, arrabbiati, forse frustrati? Capite quali sono le vostre necessità.
Adesso che avete identificato le emozioni negative, non aggrappatevi a queste. Se modificate i vostri pensieri, cambierete la vostra volontà e con essa anche la vostra realtà. Fidatevi di voi stessi.

Come imparare a fidarsi di ciò che sta succedendo

In primis, dovete essere coscienti del fatto che in voi c’è molta più forza di quello che credete e, inoltre, disponete di molte strategie per affrontare varie situazioni, delle quali ancora non siete a conoscenza. 

Dovete lasciare da parte le paure, le cose e le persone che vanno e vengono. A volte, non si tratta di capire, ma di sentire, di fidarsi di ciò che è davvero importante: il qui e ora.
ragazza e farfalle

1. Il riconoscimento

Il primo passo per imparare a fidarsi di ciò che accade intorno a voi sta nel riconoscere tutto ciò che vi circonda, le circostanze e le persone intorno a voi.  

  • Io riconosco il tuo modo di essere, e mi rendo conto che è incompatibile con il mio.
  • Riconosco che le circostanze che abbiamo creato tra di noi ci danneggiano.
  • Riconosco il dolore, lo vivo, lo provo e mi rendo conto che devo reagire.

2. La responsabilità

Essere responsabili presuppone, in primo luogo, prendere in mano le redini della situazione e non incolpare nessuno per quanto successo.  

Se si cercano in continuazione dei colpevoli, si genera rabbia, e se c’è rabbia, continua ad esistere la resistenza e rimarremo imprigionati nelle nostre stesse emozioni negative.

– Agite in modo responsabile, senza cercare colpevoli di quanto avvenuto, e senza incolpare voi stessi. Dovete evitare pesi interni.

– Ora che avete riconosciuto la situazione, sapete che dovete agire con responsabilità. È giunto il momento di dare una risposta creativa, di passare all’azione.  

Trasformate la vostra realtà, affinché migliori.

3. Andate avanti senza assumere un atteggiamento difensivo

Ritorniamo alla metafora della tormenta. Quando si scatena un forte acquazzone, accompagnato da vento e tuoni, dovete evitare di agire come un ramo che cerca di mantenersi immobile e con un atteggiamento difensivo rispetto a questi fenomeni. 

albero arcobaleno

Perché? Perché la cosa più probabile è che finiate per piegarvi, rompervi o penzolare a causa della tormenta. Cosa significa?

– I comportamenti difensivi sono avvelenati dal rancore e dalla sfiducia. Vi impediranno di essere liberi.

Si tratta di fidarsi di se stessi, ora, nel presente. Senza pesi sulle spalle, senza risentimenti, permettendo alla vita di svilupparsi e voi con essa, in piena armonia.

Immagini per gentile concessione di: Kelly Vivanco, Alexandra Nedzvetskaya, Tara Turner, Artasako Eguchi