Intelligenza artificiale: una persona e un robot

12 Dicembre 2018
Non si sa in che modo l'intelligenza artificiale altererà le relazioni umane, ma si è certi che il mondo non sarà più lo stesso

L’intelligenza artificiale sta raggiungendo uno sviluppo insolito e il suo futuro è imprevedibile. Già negli anni scorsi Facebook annunciò di essere stato obbligato a disattivare un sistema, un’intelligenza artificiale che aveva creato, per una strana ragione: aveva cominciato a pensare da solo.

Senza sapere esattamente come, l’intelligenza artificiale, il robot, aveva sviluppato un linguaggio proprio. Anche se questo caso fu molto pubblicizzato, non è l’unico avvenuto negli ultimi anni.

Già in passato altri programmatori avevano notato che alcune macchine, altre intelligenze artificiali, avevano tentato di effettuare azioni per proprio conto.

L’intelligenza artificiale è esattamente questo: dotare le macchine, i robot, di strumenti affinché possano operare come un cervello umano.

“Quando i computer prenderanno il controllo, non lo recupereremo. Sopravviveremo secondo i loro capricci. Se tutto va bene, decideranno di usarci come mascotte”.

-Marvin Misky-

Nel frattempo, la tecnologia è già in grado di creare robot capaci di sostituire gli esseri umani in vari compiti. Per esempio, esistono macchine dall’intelligenza artificiale, con sembianze umane, che assistono coloro che  soffrono di paralisi, aiutandoli a realizzare alcune attività.

Allo stesso modo, in Cina ha provocato scalpore Xiaoice, un robot che impersona una bambina di 16 anni, disegnato per parlare con la gente. A differenza degli umani, questo robot non si stanca, non si annoia e possiede un grande humour, che non perde mai. Per questo non sono in pochi coloro che hanno dichiarato di essersi innamorati di lei.

Ci troviamo dinanzi al preludio di una nuova era del futuro, dove robot e persone formeranno delle coppie?

Xiaoice

Intelligenza artificiale: un futuro inaspettato

Non sappiamo ancora verso dove ci sta conducendo la tecnologia, l’intelligenza artificiale. Non lo sanno nemmeno gli stessi creatori e programmatori. Ignoriamo se abbiamo aperto il vaso di Pandora o se ciò che ci riserva il futuro è semplicemente un nuovo e curioso capitolo della storia umana.

Ciò che è chiaro, tuttavia, è che c’è una tendenza a creare androidi, ovvero macchine che assomigliano sempre più agli umani e che, eventualmente, li sostituiscono.

Nei prossimi anni si attende la prima donna integralmente intelligente. Si tratterà del primo “sexbot” della storia. In altre parole, pensata per scopi sessuali, ma sarà dotata di intelligenza e della capacità di apprendere dal comportamento di chi la usa. Vale a dire, avrà l’abilità di riprogrammarsi, con lo scopo di compiacere il proprietario.

Il padrone di questi “giocattoli” potrà richiederli su misura, definendone le caratteristiche fisiche e anche la personalità.

I programmatori non parlano ancora di robot in senso stretto, ma di “umanoidi”. La relazione tra umani e macchine inizia a superare il piano del lavoro e si prevede la possibilità di coppie uomo-robot-

Robot sessuale

Intelligenza artificiale: un essere umano e un robot intelligente

Questa sarà la nuova coppia del futuro: un essere umano e un robot o automa intelligente. Gli esperti dicono che per il 2050 sarà una realtà abituale.

Sarà finalmente avverato il sogno di chi ha difficoltà ad accettare che le relazioni umane siano terribilmente e meravigliosamente avvolte dal conflitto. Avranno accanto qualcuno,  o qualcosa, che pensa e sente esattamente ciò che vogliono loro.

In queste condizioni, è probabile che scompaia il concetto di empatia. In futuro, sarà un’opzione reale programmare un umanoide che ci capisca senza bisogno di attraversare le vicissitudini di una comunicazione imperfetta.

I robot per il sesso, donne o uomini che siano, saranno disposti a essere picchiati dal partner, ad esempio, se questo gli/le provoca piacere. Il tutto senza essere soggetti a conseguenze legali.

Robot sessuali

Attualmente i “sexbot” non sono in commercio. Ma quello che ci riserva il futuro non ha precedenti. Prima d’ora non erano mai state create macchine così simili all’essere umano.

Le controversie non si sono fatte attendere, ma tutti sappiamo che esiste una legge ineludibile in materia di scienza: la tecnologia non fa mai passi indietro.

Il futuro non è chiaro. Non si sa in che modo l’intelligenza artificiale altererà le relazioni umane, ma si è certi che il mondo non sarà più lo stesso.