L’istinto è affidabile, confidate in esso

· 18 dicembre 2014

È stato dimostrato: l’istinto è affidabile. L’hanno verificato dei ricercatori coordinati dal professor Marius Usher dell’Università di Tel Aviv. Abbiamo sempre pensato che la ragione avesse un’affidabilità maggiore rispetto alle sensazioni intuitive, ma alcuni studi scientifici hanno confermato che, nel 90% dei casi, l’istinto è attendibile. Forse vi sarà capitato qualche volta di avere dei presentimenti di questo tipo: anche quando la ragione vi dice che va tutto bene, voi sentite che in fondo c’è qualcosa che non va. A volte non troviamo dei motivi razionali per non fidarci, ma il nostro istinto ci dice di non farlo.

L’esperienza che abbiamo acquisito nel corso della vita ci dà dei buoni consigli

All’interno della mente ci sono un’infinità di esperienze registrate. Da quando siamo nati abbiamo conosciuto moltissime persone diverse e siamo passati attraverso situazioni buone e cattive. Tutte queste esperienze restano registrate e a volte, anche se non capiamo bene perché, abbiamo la sensazione che una persona non sia affidabile oppure che qualcosa andrà storto se prendiamo una certa decisione. Forse questo presentimento è dovuto al fatto che in passato abbiamo conosciuto una persona molto simile a quella e che non si sia rivelata affidabile oppure abbiamo già preso decisioni simili con pessimi risultati. La mente è un contenitore di informazioni preziose, contiene tutto ciò che abbiamo imparato a base di esperienze, che pian piano rinvigoriscono il nostro istinto. Ci sono moltissime decisioni che dobbiamo prendere nel corso della vita, è non è soltanto la ragione a darci il punto di vista ottimale: anche ascoltare l’istinto è una buona cosa.

Come funziona l’istinto intuitivo?

L’istinto prende decisioni nell’arco di pochi secondi. Lo facciamo tutti i giorni attraverso scelte semplici, come “vado in autobus o prendo la metropolitana?”. Non usiamo nemmeno la ragione per prendere decisioni del genere, perché ormai l’abbiamo fatto così tante volte che sappiamo benissimo quale dei due mezzi ci farà arrivare prima, e l’istinto ci trasporta senza bisogno di ragionare. Immaginate, però, una persona che sia nata nella foresta e cresciuta fuori dalla civilizzazione: se la portassimo in una città, non le sarà ben chiaro quale delle due opzioni sia la migliore, perché non ha mai preso né l’autobus né la metropolitana e nella sua mente non è registrata quell’informazione. L’istinto non è qualcosa di magico con cui nasciamo, ma viene sviluppato dalle persone intelligenti che imparano da ciò che vivono e vedono intorno a loro. Se portassimo nella foresta una persona con un’ottima capacità intuitiva, di sicuro in quell’ambiente si sentirà meno intelligente. L’istinto, infatti, funziona solo negli ambiti di cui abbiamo avuto esperienza, come per esempio nella ricerca del cibo per sopravvivere. Anche una persona inesperta, quindi, cercherà subito il modo di ottenere degli alimenti, ma non avrà le stesse conoscenze di chi è cresciuto nella foresta.

Due istinti con cui nasciamo

Ci sono due istinti innati nell’uomo, quello della sopravvivenza e quello della riproduzione sessuale. L’essere umano fugge da qualsiasi cosa che sia una minaccia per la sua vita senza bisogno di ragionare, ma è necessario imparare a riconoscere i pericoli che ci possono fare del male. Se c’è un fuoco vicino a noi, ci sposteremo per non bruciarci, ma l’abbiamo imparato da piccoli perché ce l’hanno detto oppure perché una volta ci siamo scottati e abbiamo scoperto che fa male. Una volta che abbiamo imparato che cos’è pericoloso, il corpo reagisce in questione di secondi, allontanandosi da qualsiasi cosa lo minacci. L’istinto è affidabile, ma deve essere migliorato attraverso le esperienze di vita, i libri, i film e tutto ciò che ci accade intorno. Tutte queste informazioni si uniscono per prendere le scelte migliori, che ci portano al benessere. Per questo quando dobbiamo prendere una decisione non dobbiamo sottovalutare l’istinto, perché ha immagazzinato delle informazioni abbastanza corrette. Le vostre sensazioni interne hanno un’ottima spiegazione.