La libertà è l’aria che ravviva l’amore di una coppia

· 4 settembre 2016

Siamo esseri umani che fanno parte di una società che non abbiamo scelto, una società in cui le canzoni raccontano dell’amore tra due persone, di quanto si ha bisogno l’uno dell’altra in un rapporto di coppia e dell’idillio di stare insieme. Nei cartoni animati i principi salvano le principesse dai draghi perché diventino le LORO regine, come se fosse obbligatorio che i due diventino una cosa sola. Ma dove si colloca la LIBERTÀ, l’indipendenza, i progetti individuali?

Si può possedere una casa, un telefono, un computer o anche un animale domestico, ma non una persona. L’essere umano appartiene a se stesso, all’universo e alle sue esperienze. Nessuno ha il diritto di toglierci la nostra individualità e tarparci le ali.

Come sopravvivere alle relazioni “romantiche”

Negli ultimi duecento anni, si è diffuso un concetto romantico dell’amore, quello di completarsi, di essere una cosa sola e di rendere unico ogni giorno dell’altra persona solo per il fatto di averla accanto.

Profilo-di-una-coppia-in-cielo

Conosciamo una persona e sembra tutto meraviglioso, i primi mesi è tutto nuovo, ogni gesto, ogni parola, ogni luogo. Non vogliamo separarci da questa persona per nessuna ragione al mondo, iniziamo a creare una dinamica a due, quando prima eravamo solo noi. È meraviglioso, ma il tempo passa e le dinamiche corrono il pericolo di diventare necessità, in modo tale che tutto ciò che facciamo senza il partner venga interpretato come egoismo.

Ed è qui che sta l’errore. Dobbiamo essere sufficientemente razionali nell’irrazionalità dell’amore per non perdere la nostra libertà, per essere consapevoli che le attività individuali, gli stessi amici e i momenti di solitudine non sono altro che l’aria che serve alla cometa dell’amore per volare più in alto possibile.

La conversazione è lo strumento migliore per sostenere l’indipendenza

Per poter sostenere l’indipendenza, è fondamentale una comunicazione sana e funzionale. Non deve essere un problema informare il partner dei propri piani. Non è sano pensare a come negoziare qualcosa che ci piace fare, come se si trattasse di un trucco. Il rapporto di coppia non è un compromesso, deve essere fonte di fiducia e comprensione in cui riversare la parte migliore di entrambi.

Coppia-che-beve-un-caffè-insieme

Quando parliamo con il partner, dobbiamo tenere conto del fatto che non parliamo solo con lui/lei, parliamo con lui/lei, ma anche con la sua esperienza di vita. È bene che a questo punto entrino in gioco due atteggiamenti. Da una parte, dobbiamo comprendere che il partner deve adattarsi a noi, perché magari in passato ha vissuto esperienze che ora lo/a rendono diffidente e timoroso. Dall’altra, capire che davanti non c’è il nostro passato, ma una persona nuova che ci darà un nuovo futuro che sarà splendido per entrambi.

Godersi la compagnia dell’altro, condividendo momenti di qualità e in libertà

Troviamo la più grande forma di libertà quando siamo grati del tempo che l’altra persona ci dedica. In questo modo, possiamo valorizzare la persona che abbiamo accanto e ogni suo gesto nei nostri confronti, senza pensare che sia una cosa “dovuta” o che sia obbligata a farlo perché è ciò che la società si aspetta dal suo ruolo di partner.

Innamorati-sulla-spiaggia

In conclusione, sarebbe bene ricordare che nella coppia lo spazio è vitale, sia quello personale sia quello condiviso. Di fatto, è probabile che preservando quello personale, riservato, si arricchisca anche quello condiviso. Sentire la mancanza, la necessità dell’altra persona o avere tempo per riflettere sono esempi di attività che possono dare molto al rapporto di coppia e che sono complicate da portare a termine se passiamo ogni singolo istante insieme al partner.

Mia. Solo mia. Questa cosa mia così tua di cui mi sono innamorato. Questa cosa tua così nostra che ora sento solo mia. Ma non è cosa mia tenerti legata a me. È qualcosa di mio che non ha nulla a che vedere con il possesso. Perché con te ho imparato che con la porta aperta nessuno se ne va.

Perché con te non sono più un luogo, ma una destinazione. Perché la mia aspirazione più grande è diventare la tua casa, quel posto dove vorrai sempre tornare. Anche quando la pianta dei tuoi piedi trasporterà la sabbia di un altro mare.

Risto Mejide