Il presente è fatto di passato e futuro

· 24 febbraio 2016

Il tempo è talmente effimero che questa riga che state leggendo si è già trasformata in passato;il futuro è quello che immagino mentre penso a cosa scrivere.

Quindi cosa ci rimane? Il presente.

Il passato è fuggito, quello che aspettate non c’è ancora, ma il presente è vostro.

Il passato è ciò che siamo stati

Il tempo passato è importante per conoscere i nostri errori e i nostri traguardi. Pensare al passato è fondamentale per capire il nostro presente.

Il nostro percorso ha bisogno di avere un senso e sapere da dove veniamo è essenziale per capire dove stiamo andando.

Analizzare quello che abbiamo fatto e fare dei paragoni con il presente ci aiuta a creare un filo narrativo che racconta la nostra vita.

Ricordi

Senza ricordi, non saremmo nessuno. Anche la memoria emotiva, quella che si basa sui ricordi, che non siamo in grado di descrivere chiaramente se non dicendo che è fatta di sensazioni, è fondamentale per capire chi siamo.

Il brutto è vivere costantemente ancorati ai ricordi negativi. Come se analizzandoli ancora e ancora potessimo modificare il finale delle cose che ormai non possono cambiare. Sono i pensieri che rispondono alla domanda: “cosa sarebbe successo se…?”.

È importante esternare il malessere che domande del genere ci suscitano e che paralizzano il nostro presente e il nostro futuro. Il passato si basa sul nostro linguaggio, è la storia che raccontiamo a noi stessi.

Forse se questi pensieri negativi sono costanti nella nostra vita, è bene rivolgerci a uno psicologo che ci aiuti a trovare le risorse per analizzare il modo in cui interagiamo con noi stessi.

Quanto più pensiamo e ci occupiamo del passato, meno vivremo il presente.

Il futuro è la somma di momenti

Il tempo futuro è ciò che proiettiamo del nostro mondo. Pensare al futuro è fondamentale per prendere decisioni e pianificare i nostri prossimi passi.

Anche il futuro ha bisogno di avere un senso e sapere, in modo più o meno chiaro, quali sono i nostri obiettivi è importante per agire nel presente.

Pianificare le nostre strategie e stabilire traguardi orientati al futuro ci motiva a portare a termine azioni delle quali non vedremo subito i risultati.

Il cammino è fatto di piccoli passi verso il nostro destino. Questo ci spinge ad essere costanti e perseveranti nel conseguimento di un beneficio futuro.

Il futuro, però, è un’arma a doppio taglio. Ci sono tante cose nella vita che non possiamo controllare, di fatto provarci troppo ci rende persone ansiose e alla costante ricerca di spiegazioni anticipate.

Se ci perdiamo nel futuro, navighiamo nelle acque di ciò che ancora non è stato scritto.

Il futuro ha bisogno di centinaia di bozze.

Vivere il presente significa trovarsi qui ed ora

Il tempo che viviamo è davanti ai nostri occhi, possiamo toccarlo con mano e modificarlo con le nostre azioni e le nostre decisioni.

Donna-felice

Vivere il presente vuol dire trovarsi qui ed ora, impegnarsi al massimo per vivere il momento presente.

Tutto quello che facciamo ora, dopo aver letto questo articolo, ad esempio, è il nostro presente. La sua influenza è talmente potente da permetterci di cambiare il nostro futuro con le nostre decisioni o di seppellire o dare un senso al nostro passato.

Il presente è fatto di tutte le possibilità che abbiamo a disposizione e di quelle che scegliamo.

Negare il presente significare paralizzarsi per paura del futuro e delle sue conseguenze immaginate o immobilizzate dalle esperienze passate.

Ovviamente bisogna valutare ogni cosa, ma non dobbiamo permettere che il nostro presente venga influenzato troppo dal futuro e dal passato.

E voi, quante cose evitate di fare a causa dei ricordi del passato o della paura del futuro?